Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Giorni felici a Clichy (1990)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Giorni felici a Clichy: assente
Ritmo ritmo in Giorni felici a Clichy: presente
Impegno impegno in Giorni felici a Clichy: assente
Tensione tensione in Giorni felici a Clichy: minimo
Erotismo erotismo in Giorni felici a Clichy: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Giorni felici a Clichy

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Giorni felici a Clichy (voti: 1 media: 2,00) 1

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Giorni felici a Clichy

Acquista Giorni felici a Clichy

Scegli tra i formati disponibili

Giorni felici a Clichy disponibile in DvdGiorni felici a Clichy non disponibile in Blu-RayGiorni felici a Clichy non disponibile in Umd

La trama

 

L'opinione più recente

Di mm40 scritta il 16/10/2011

Voto al film: voto mediocre

Uno dei capitoli meno felici - si perdoni/consideri il bisticcio con il titolo - dell'intera, vasta filmografia chabroliana: una pellicola patinata a discreto tasso erotico (i nudi femminili non si contano nel corso degli oltre cento minuti di durata) sulle più o meno gloriose avventure sessuali di Henry Miller in Francia, nella prima metà del Novecento. Ovverosia un'interpretazione delle situazioni vissute dallo scrittore che non molto si accosta al fascino morboso della sua pagina; siamo d'altronde nel 1990 e nell'aria aleggia un certo spirito 'alla Playboy', la rivista che nel corso del decennio precedente si era imposta sul mercato mondiale per la sua linea soft in un settore ormai saturo di pubblicazioni pornografiche o erotiche di livello squallido. Cosa c'entri però Chabrol con tutto ciò, rimane un mistero: Giorni felici a Clichy potrebbe essere una bella vhs allegata al numero di Natale 1990 della rivista di Hefner, e invece è il parto artistico di uno dei grandi autori della gloriosa Nouvelle Vague. Nel cast spicca anche qualche nome italiano: Barbara De Rossi (giovane, ma non inesperta: al nostro pubblico era già nota per aver preso parte a vari lavori televisivi fra cui La piovra), Anna Galiena, Mario Adorf (metà tedesco, per la precisione); Miller è interpretato discretamente da Andrew McCarthy, fresco reduce dal successo della commedia Usa Weekend con il morto (Ted Kotcheff, 1989). Ugo Leonzio collabora con il regista alla stesura della sceneggiatura, dal romanzo omonimo di Miller. 4,5/10.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Giorni felici a Clichy


16 ottobre 2011 Opinione di mm40 su "Giorni felici a Clichy"
mm40

Uno dei capitoli meno felici - si perdoni/consideri il bisticcio con il titolo - dell'intera, vasta filmografia chabroliana: una pellicola patinata a discreto tasso erotico (i nudi femminili non si contano nel corso degli oltre cento minuti di durata) sulle più o meno gloriose avventure sessuali di Henry Miller in Francia, nella prima metà del Novecento. Ovverosia un'interpretazione delle situazioni vissute dallo scrittore che non molto si accosta al fascino morboso della sua pagina; siamo...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Giorni felici a Clichy (1990)



scrivi la tua opinione su Giorni felici a Clichy


Voti a Giorni felici a Clichy



login

hai dimenticato la password?