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Assault on Precinct 13 (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Assault on Precinct 13: assente
Ritmo ritmo in Assault on Precinct 13: presente
Impegno impegno in Assault on Precinct 13: assente
Tensione tensione in Assault on Precinct 13: presente
Erotismo erotismo in Assault on Precinct 13: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Assault on Precinct 13

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Assault on Precinct 13 (voti: 49 media: 3,24) 49

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La trama

Il sergente capo Jake Roenick deve fronteggiare una vera e propria battaglia. A causa del maltempo, alcuni detenuti in trasferimento, tra cui il boss Marion Bishop, vengono presi in custodia dal Distretto 13. Improvvisamente il distretto subisce una serie di attacchi che mettono a dura prova la resistenza dei poliziotti, costringendo Jake a collaborare con i detenuti per sopravvivere.  

Il regista francese Jean-François Richet (_Ma 6-T va crack-er_) dirige - molto bene - il remake del classico di John Carpenter. Che resta un capolavoro inarrivabile, e infatti funziona solo come spunto, come modello "western" al quale ispirarsi. Il nuovo _Distretto 13_ parla il linguaggio acre della rivolta periferica, inquadra personaggi stereotipati (lo sbirro "ferito", il gangster "seducente", la donna "redentrice") e li fa interagire secondo coordinate spiazzanti. Chi sono i cattivi, in realtà? Tutti. O nessuno. Atmosfere da solidissimo B-movie americano filtrate però da una sensibilità (anche "ideologica") molto europea, se è vero - come è vero - che anche il produttore Pascal Caucheteaux è francese come il regista. Nulla di trascendentale, ma cinema comunque con i muscoli e tutti i puntini sulle "i". Ottimo il cast, Brian Dennehy in testa.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 51/2005

Remake “francese” del capolavoro di Carpenter. Senza gridare al miracolo, un film riuscito

Un poliziotto caduto in disgrazia si ritrova a capo di un distretto, il tredicesimo, che al colmo della sfortuna deve sbaraccare entro la notte di Natale. Tra i suoi ospiti “sgraditi” un boss arrestato dopo l’omicidio di un poliziotto, avvenuto in circostanze sospette. Com’è, come non è, tutti quanti, guardie e ladri, si ritrovano a un certo punto assediati da “nemici” senza volto pronti a radere al suolo quel che resta del commissariato. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 23/08/2009 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

La paura mi ha sempre assalito ogni volta che ho preso tra le mani il Dvd di questo remake firmato dal talentuoso Richet.Paura che uno dei film fondamentali di Carpenter di cui conservo gelosamente una videocassetta fosse stato in qualche modo deturpato da un remake.E ogni volta rimettevo il DVD a posto nel mare magnum della mia collezione se possibile nascondendolo un po' più in fondo.Alla fine però sono riuscito ad aprire l'involucro e a mettere il dischetto nell'apposito vano.Cavolo,ho pensato,uno che ha diretto il dittico Nemico pubblico Numero 1, che per me è stata una vera e propria foglorazione non mi poteva tradire.E infatti non mi ha tradito.Col cambiamento di pochi dettagli(ambientazione invernale invece di estiva,Detroit invece di Los Angeles,in più viene perso tutto il discorso razziale importante nel film di Carpenter)Richet dimostra di avere la giusta deferenza per il film originale.Non lo scalpella ed è già una grossa conquista.In più ci mette tutta la sua abilità di regista.Il suo è un cinema di traiettorie:quelle curvilinee delle pallottole che si abbattono in gran numero su corpi e cose,quelle dei mirini ad infrarossi che fendono di rosso il buio e la notte o anche le traiettorie della macchina da presa che disegna ghirigori sontuosi senza per questo essere invadente o stucchevole.Richet invece di accelerare il montaggio a velocità ultrasoniche preferisce costruire,cesellare le inquadrature,intervallare alle improvvise esplosioni di violenza momenti di calma assoluta rileggendo il genere western come già aveva fatto Carpenter.In fondo stiamo parlando di una rilettura di Un dollaro d'onore,western classicissimo di Hawks e dal western viene ereditato un tema fondametale:quello dell'assedio.I nemici sono ovunque,sono senza volto ,sono sanguinari e non avranno pietà di nessuno.Per questo assumono quasi valenza metafisica in una lotta senza esclusione di colpi tra quelli dentro il distretto di polizia e tutto lo spicchio di mondo che li circonda dominato da queste entità senza volto.Là dove Carpenter asciugava,Richet impreziosisce,con la sua sensibilità europea,col suo modo di girare così dissimile da quanto si fa in quel di Hollywood.E gira un film che ricorda molto il remake non dichiarato del film di Carpenter ad opera di Florent Emilio Siri,quel Nid de guepes he non ha avuto forse la fortuna che meritava.Appare un po'troppo stretto il legame che si instaura tra il sergente e il bandito richiusi entrambi nel distretto.Ma poco importa,Assault on precinct 13 è un piacere per gli occhi,un film che eleva la serie B a genere quasi nobile,un remake così filologicamente rispettoso dell'originale che non disturba che sia stato fatto prendendo spunto da  uno dei film di Carpenter da me più amati.Il remake ha sempre (o quasi)il sapore di un tentativo sacrilego,qui si respira altra aria.E'stato sufficiente vincere la paura e inserire il DVD nel lettore.....
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SI

Opinioni su Assault on Precinct 13


25 febbraio 2012 Opinione di Booh su "Assault on Precinct 13"
Booh

Il divieto ai minori di 14 anni è una cosa strana, c'è molta azione e molta violenza ma non abbastanza da vietarla.. ma lasciando perdere questo argomento il film ha molto ritmo e il film non è niente male, carino.

voto al film: Booh assegna il voto sufficiente a Assault on Precinct 13 (2005)


15 ottobre 2011 Opinione di movieman su "Assault on Precinct 13"
movieman

Versione modernizzata di un classico di John Carpenter. Il francese Richet, che non può contare su uno stile personale, la mette su muscoli, armi tecnologiche e colpi di scena telefonati, ma solo la prima parte funziona in modo egregio.

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a Assault on Precinct 13 (2005)



17 gennaio 2011 Opinione di tobanis su "Assault on Precinct 13"
tobanis

Peccato, questo film aveva potenziale e un buon cast, ma è rovinato da buchi della sceneggiatura e forzature nella stessa al limite del ridicolo (e oltre, via). Si narra di un Presidio di polizia che sta chiudendo per trasloco, ma che si trova ad ospitare, inatteso, un carico di detenuti, tra cui un super boss. Durante la notte, in una tormenta di neve, degli uomini armati cercheranno di assalire il Presidio per liberare il gangster, ma le cose non sono come sembrano. Il film vuole...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Assault on Precinct 13 (2005)


8 agosto 2010 Opinione di Immorale su "Assault on Precinct 13"
Immorale

Senza fare paragoni con l'opera di Carpenter, di cui questo film è un remake, comunque anch'essa debitrice (almeno come ispirazione) ad alcuni mostri sacri del cinema soprattutto western (ispirati, forse, almeno come incipit, a Dino Buzzati ?), si può dire che si tratta di un buono e robusto prodotto di genere. La storia di questo Distretto di Polizia e dei suoi (pochi) uomini assediati da uno stuolo di poliziotti corrotti pronti a tutto, è rappresentata,...

voto al film: Immorale assegna il voto sufficiente a Assault on Precinct 13 (2005)

nessun commento
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28 marzo 2010 Opinione di Utente rimosso (Pissio69) su "Assault on Precinct 13"
Utente rimosso (Pissio69)

Discreto film poliziesco, avente inoltre, come protagonista, Lawrence Fishburne, uno dei miei attori preferiti. Mi sono piaciute molto le scene di sparatorie e di inseguimenti, ed essendo un grande amante del genere posso dire che sono girate molto bene, sebbene l'ambientazione notturna non permetta la percezione di alcuni particolari sulle armi da fuoco. Comunque, la pellicola è interessante e avente molta suspence. Voto 7

voto al film: Utente rimosso (Pissio69) assegna il voto sufficiente a Assault on Precinct 13 (2005)


22 dicembre 2009 Opinione di bellahenry su "Assault on Precinct 13"
bellahenry

da grande fan di carpenter devo subito fare un enorme MEA CULPA e dichiarare che non ho visto il film originale...e me ne vergogno. detto questo analizzerò questo film come un film a se senza paragoni e forse un giorno tornerò su questa opinione completandola. innanzitutto bisogna chiarire una cosa:questo è un film basato sull'azione,si spara,ci si pestta,si scappa... detto questo possiamo dire che questo è GRAN BEL film d'azione!!!è tutto perfettamente...

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a Assault on Precinct 13 (2005)



23 agosto 2009 Opinione di bradipo68 su "Assault on Precinct 13"
bradipo68

La paura mi ha sempre assalito ogni volta che ho preso tra le mani il Dvd di questo remake firmato dal talentuoso Richet.Paura che uno dei film fondamentali di Carpenter di cui conservo gelosamente una videocassetta fosse stato in qualche modo deturpato da un remake.E ogni volta rimettevo il DVD a posto nel mare magnum della mia collezione se possibile nascondendolo un po' più in fondo.Alla fine però sono riuscito ad aprire l'involucro e a mettere il dischetto nell'apposito...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Assault on Precinct 13 (2005)

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16 agosto 2009 Opinione di Tex Murphy su "Assault on Precinct 13"
Tex Murphy

Inutile come tutti i remake dei capolavori contemporanei, questo però risulta anche ridicolo a causa di attori non all'altezza a cui è affidato l'ingrato compito di interpretare personaggi involontariamente comici. Peccato vedere Attori come Fishburne prestarsi a simile immondizia.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto mediocre a Assault on Precinct 13 (2005)



20 marzo 2009 Opinione di mmciak su "Assault on Precinct 13"
mmciak

"Assault on Precinct 13" diretto nel 2005 da Jean-François Richet, devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia si svolge alla notte di capodanno dove il Sergente Jake Roenick,con in compagnia di alcuni amici vuole passarla divertendosi al vecchio distretto 13. Ma quando gli portano dei detenuti tra cui il Gangsters Bishop deve fronteggiare una dura battaglia con uno squadrone che lo vuole morto. Questo è il remake dell'immenso Film di Carpenter:"Distretto 13-Le...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Assault on Precinct 13 (2005)


8 dicembre 2008 Opinione di emil su "Assault on Precinct 13"
emil

grande prova di Richet che realizza un film teso come una corda di violino, con una messa in scena potente e due buone prime donne (specie Fishbourne). Ritmo serrato e discreta introspezione dei caratteri ne fanno un piccolo gioiellino dell'action thriller degli ultimi anni

voto al film: emil assegna il voto buono a Assault on Precinct 13 (2005)




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