Opinioni del pubblico su Ogni cosa è illuminata
Con Elijah Wood, Eugene Hutz, Jonathan Safran Foer, Stephen Samudovsky, Zuzana Hodkova
- negative [3]
- sufficienti [5]
- positive [70]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Ogni cosa è illuminata (2005)
2011-04-29 13:31:38 Opinione di alfatocoferolo su "Ogni cosa è illuminata"
Si respirano le atmosfere del treno di Mihaileanu in questo viaggio attraverso gli splendidi paesaggi ucraini ma anche attraverso il ricordo e la memoria di eventi che hanno cambiato la storia dell'umanità ed a maggior ragione quella dei luoghi e delle persone che li hanno vissuti. Il tutto però affrontato con leggerezza, colore, luce, qualche sorriso genuino e soprattutto tanta musica; in modo da stemperare quelle angosce e far emergere quel poco di positivo che hanno lasciato. I dialoghi sono decisamente appropriati, divertenti ed impegnati a seconda del contesto ma sempre...
voto al film: 
2011-06-14 11:03:31 Opinione di cheftony su "Ogni cosa è illuminata"
"Ho riflettuto molto spesso sulla nostra rigida ricerca. Mi ha dimostrato che ogni cosa è illuminata dalla luce del passato; è sempre lungo il nostro fianco, dall'interno guarda all'esterno, come dici tu...al rovescio. Jonfen, in questo modo io sarò sempre lungo il fianco della tua vita e tu sarai sempre lungo il fianco della mia. Le nostre famiglie saranno con noi e le famiglie delle nostre famiglie. Tuo nonno è forse, in qualche modo, anche mio nonno." Il...
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2011-06-04 21:54:23 Opinione di tatanka yotanka su "Ogni cosa è illuminata"
E, visto che ogni cosa è illuminata (concordo) che bello trovare una luce anche in questo film! Bravi i protagonisti, tutti ben definiti ed azzeccati. I dialoghi sono efficaci. Notevole la musica che ci accompagna durante il viaggio. Belli i paesaggi che attraversano, fino ad arrivare ad un pittoresco campo di girasoli. Una bella storia, che si srotola tra i sacchettini di plastica, che racchiudono frammenti di vita. Vita che passa...
voto al film: 
2011-04-29 13:31:38 Opinione di alfatocoferolo su "Ogni cosa è illuminata"
Si respirano le atmosfere del treno di Mihaileanu in questo viaggio attraverso gli splendidi paesaggi ucraini ma anche attraverso il ricordo e la memoria di eventi che hanno cambiato la storia dell'umanità ed a maggior ragione quella dei luoghi e delle persone che li hanno vissuti. Il tutto però affrontato con leggerezza, colore, luce, qualche sorriso genuino e soprattutto tanta musica; in modo da stemperare quelle angosce e far emergere quel poco di positivo che hanno...
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2011-03-25 08:59:14 Opinione di PP su "Ogni cosa è illuminata"
Voto 6. [24.03.2011]
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2011-02-27 03:29:42 Opinione di movieman su "Ogni cosa è illuminata"
Prima leggero, colorito e folkloristico (il solito cliché con cui sono visti gli est-europei, ma allora mi prendo Borat), poi emotivamente troppo carico e ricattatorio. Non va.
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2011-01-17 08:47:57 Opinione di PompiereFI su "Ogni cosa è illuminata"
Un viaggio all’insegna della memoria: passando dalla scalinata di Odessa e dai McDonald’s sorti lì vicino, assistendo a un incidente automobilistico dopo il quale i due uomini coinvolti si mettono a fraternizzare spensieratamente in mezzo alla campagna, curiosando su sposi ancora vestiti con abiti da cerimonia che fanno visita a un cimitero. Presentato a Venezia 2005 nella sezione Orizzonti, “Everything is illuminated” è esilarante e colmo di uno...
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2010-04-29 11:43:30 Opinione di menestrello su "Ogni cosa è illuminata"
Trovo che questo film rasenti la perfezione. I personaggi, gli attori, le ambientazioni, la fotografia, la sceneggiatura, i tempi, la musica. Non sale mai sopra alle righe ed appassiona dall'inizio alla fine. E' a tratti commovente, divertente, curioso e rende la drammatricità di una pagina nera della storia senza appesantirla ne al contrario banalizzarla.
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2010-04-09 21:13:07 Opinione di Peppe Comune su "Ogni cosa è illuminata"
Jonathan Safran Foer è un ebreo americano a cui la nonna morente da una vecchia fotografia che ritrae il nonno insieme a una misteriosa donna in uno sperduto villaggio ucraino al tempo della seconda guerra mondiale. Jonathan non può fare a meno di andare in Ucraina alla ricerca delle sue origini europee perchè lui è un collezionista di ricordi e cataloga ogni cosa che riguarda i componenti della sua famiglia. Per Jonathan è la memoria storica che consente...
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2010-02-06 17:08:51 Opinione di zagor75 su "Ogni cosa è illuminata"
Un viaggio alla scoperta delle proprie origini per i protagonisti di questo splendido film. Bello, divertente, commovente e riflessivo in poche parole un film da vedere assolutamente. Tutti e tre gli attori (Boris Leskin, Eugene Hutz, Elijah Wood) hanno dato una grande prova di recitazione con momenti da brivido. Questo è cinema d'autore.
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2010-01-28 20:21:33 Opinione di jonas su "Ogni cosa è illuminata"
Dopo 30’ il film sembra avviato a raccontare un’avventura picaresca in stile “tre uomini in auto (per tacer del cane)”: le differenze sociali e culturali fra l’americano ingenuo e gli ucraini furbi producono scenette divertenti, ma insomma non è quello che ci si aspetterebbe. Poi, quando già mi stavo rassegnando ad assistere a una riedizione di Train de vie, ecco che il tono si fa serio e il livello si impenna: dal momento in cui i tre incontrano...
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2010-01-18 08:52:56 Opinione di gene55 su "Ogni cosa è illuminata"
Un film surreale,quasi spaesato,che ci racconta in modo semplice ma delicato una storia bellissima dai risvolti nostalgici.Le ambientazioni e le musiche rendono bene l'idea dei luoghi e del difficile rapporto tra culture,a volte,troppo diverse.Il punto d'incontro,ecco il vero significato del film,può essere trovato solo dal passato e dalla sua luce illuminante.Per non dimenticare...
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2010-01-12 10:17:56 Opinione di ruffneck su "Ogni cosa è illuminata"
Molto bello. Ho riso e ho riflettuto. Ben fatto sia nella trama che nei ritmi. Che belli i paesaggi in cui si avventurano i tre.
voto al film: 
2010-01-08 17:46:23 Opinione di chribio1 su "Ogni cosa è illuminata"
la storia ovviamente e' toccante e intrigante al tempo stesso ma alla lunga e' anche stancante.voto.5.
voto al film: 
2009-10-06 13:09:54 Opinione di SaintlySinner su "Ogni cosa è illuminata"
Buon debutto alla regia per Liev Schreiber che adatta per il grande schermo il romanzo di Jonathan Safran Foer. Il film si può dividere in due parti, la prima sui toni di una commedia folcloristica con l'incontro di due culture molto differenti, la seconda si drammatizza. Il ricordo dell'olocausto nazista, la tendenza a scordare il passato. La parte più riuscita direi che è la prima, ma nel complesso mi sono trovato piuttosto soddisfatto, un bel film.
voto al film: 
2009-07-12 12:26:40 Opinione di riorob su "Ogni cosa è illuminata"
Questo film è veramente un illuminazione. Uno schiaffetto dolce per risvegliarti dal grigiore quotidiano di una vita da collezionista di noia. Il viso di Elijah Wood che viene fuori dal nero di Sin City. Là era l'emblema del male. Qui è poesia. Tutto è poesia. La ricerca del passato. Un passato conservato in dei sacchettini di plastica che deve diventare realtà. E le tradizioni che si confrontano. E personaggi che si confrontano E' stato uno scoperta. Una...
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2009-03-26 09:44:00 Opinione di ultrapaz su "Ogni cosa è illuminata"
Una prima parte magnifica e scoppiettante da sembrare quasi un film di Kusturica. Nella seconda si affievolisce un po', diventa più introspettivo e lento ma offre comunque un lucido ed intenso ritratto di quel che ha significato la seconda guerra mondiale negli ex-paesi sovietici... Ottimi e grandiosamente caratterizzati tutti gli stralunati ed amabili personaggi. Bellissima la colonna sonora!
voto al film: 
2008-12-30 15:57:28 Opinione di sasso67 su "Ogni cosa è illuminata"
Veramente bello. Un viaggio nella memoria, un invito ad essere pignoli, perché così si riesce a notare e a conservare il ricordo attraverso gli oggetti. Oggetti che dal passato ci illuminano attraverso l'attenzione che riserviamo ad essi. Ed anche un invito a ritrovare in sé stessi un pezzettino degli altri, anche di coloro che ci sembrano così diversi da noi. L'ottimo regista - già attore Liev Schreiber ci racconta tutto questo con un film che riesce a ricreare la natura dell'Ucraina...
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2008-11-11 21:43:00 Opinione di Eomer su "Ogni cosa è illuminata"
Gran bel film sull'importanza della memoria e del passato che con la sua "luce" illumina il presente. Un'opera originale e convincente, in forte contrasto con la frenetica mentalità contemporanea che tende a masticare tutto (compreso i ricordi).
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2008-10-10 18:30:40 Opinione di mm40 su "Ogni cosa è illuminata"
L'importanza della memoria (che non va trasfigurata in preponderanza o sostituita da quella malattia detta nostalgia) attraverso un viaggio, nello spazio e nel tempo, nell'umanità e nei sentimenti, negli oggetti e nel loro ruolo nella nostra vita. Talvolta Schreiber calca un po' la mano sul patetico (il casualissimo collezionismo sconfina in quella malattia, in quel disagio di cui sopra), ma quello che ha in mente è ben definito: la 'luce del passato' che illumina ogni cosa ha un valore...
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2008-09-27 10:30:52 Opinione di slim spaccabecco su "Ogni cosa è illuminata"
Grande sorpresa. Film brillante e bellissimo. Grandi i protagonisti. Una riflessione sulla storia passata attraverso una storia simpatica e commovente.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [5]
- positive [70]
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