Giordano Bruno (1973)
Con Gian Maria Volonté, Hans Christian Blech, Charlotte Rampling
La trama
Il film racconta gli ultimi anni del filosofo nolano Giordano Brunofino al mrtirio nel 1600: dalla cattura, a Venezia, al rogo di Campo dei Fiori a Roma. Giovanni Mocenigo che lo ospita e lo denuncia all'Inquisizione. Gli interrogatori a Roma, l' incontro col cardinale Bellarmino, le torture, il rogo. Girato da Montaldo subito dopo "Sacco e Vanzetti", il film cerca di conciliare la sua valenza ideologica con le esigenze della spettacolarità, riuscendovi in buona parte. È il ritratto a tutto tondo di una vittima del potere, in una società che considerava ancora eretica e blasfema l'ipotesi di una distinzione fra fede e scienza. Un intenso Gianmaria Volonté e una ricostruzione visiva di Venezia ricalcata sui chiaroscuri dei grandi pittori del Cinquecento. Fotografia di Storaro, musiche di Morricone.
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 10/03/2010 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [14]
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15 dicembre 2011 Opinione di sasso67 su "Giordano Bruno"
Ai tempi del liceo, il prete ci fece vedere il Galileo della Cavani. Scelta coraggiosa: ci provocava al dibattito. La provocazione sarebbe stata ancora maggiore se ci avessero fatto vedere questo Giordano Bruno (che volentieri mi sono guardato per la terza o quarta volta), film con il quale Montaldo prosegue un suo percorso di critica ai metodi perversi del Potere, di cui è talvolta prigioniero esso stesso. Percorso che ha come una delle sue tappe fondamentali il film di due anni precedente...
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26 agosto 2011 Opinione di tonypolster su "Giordano Bruno"
Solo la filosofia libera gli uomini, li spinge a pensare criticamente contro tutte le mode, i luoghi comuni; il potere ritiene scomodi o sospetti siffatti uomini e mette loro la "mordacchia" (come nel film si vede e davvero applicata a Bruno, durante la tortura). Questo il messaggio del film e dell'opera di Bruno, un filosofo per il quale la virtù essenziale dell'uomo è proprio l'operosità che implica il rifiuto della rassegnazione. L'"eroico furore" spinge l'uomo alla...
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20 agosto 2011 Opinione di Artemisia1593 su "Giordano Bruno"
Non è un film storico tradizionale. Risente nello stile del periodo in cui è stato fatto (primi anni Settanta). Recitazione esagerata che passa repentinamente dal silenzio all'urlo, insistenza sul dialogo, preponderanza di scene interne, buie tipo quadro caravaggesco. La locandina con la Rampling nuda la dice lunga. Bravo Volontè ma io mi aspettavo qualcosa di più chiaro sulla figura del filosofo. Magari anche un po' meno "sessantottino".
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11 gennaio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Giordano Bruno"
Un po' didascalico, ma grazie alla superba interpretazione di Volonté non manca di coinvolgere e di far riflettere. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:3
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4 dicembre 2010 Opinione di Baliverna su "Giordano Bruno"
Un film didascalico che di più non si potrebbe, praticamente un manifesto delle idee sessantottine su cultura e Chiesa, che ha quasi il proposito di inaugurare una nuova era. La conduzione di Montaldo non si può dire solida e vivace, ma se la cava abbastanza. Da una parte il film è un po' claustrofobico, volendo forse ricreare la prigionia e l'angoscia di Bruno, dall'altra lo è in modo non del tutto efficace, e si sente quindi la mancanza di qualche inquadratura...
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27 novembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Giordano Bruno"
Montaldo insiste su storie forte e che ancora oggi, e all'epoca, facevano scalpore e destavano qualche riflessione non pacata. Una sceneggiatura che lascia poco allo spettacolo e anche nella drammaturgia è troppo chiusa in sé stessa e se non si avesse un attore come Volontè, forse qualche nodo verrebbe più al pettine. Il lato tecnico diciamo che è la meglio con in testa la fotografia di Storaro che si ispira, giustamente, alla pittura del tempo....
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26 novembre 2010 Opinione di wang yu su "Giordano Bruno"
Un documento importante per non dimenticare--Giordano Bruno era uno che aveva capito che i capi della chiesa cattolica erano degli ipocriti e che invece di dare il buon esempio opprimevano le masse putroppo ignoranti. A quei tempi l'istruzione era per pochi,chi si opponeva ai loro insegnamenti che poi nulla avevano a che spartire con la Bibbia veniva isolato,torturato e ucciso,infatti Gesù ben li descrisse ai suoi tempi- Legano infatti pesi pesanti e difficili da portare, e li...
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25 giugno 2010 Opinione di chribio1 su "Giordano Bruno"
il film in se' e' ben fatto specialmente nel 2° tempo e ricalca bene la storia reale.voto.6.
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10 marzo 2010 Opinione di Peppe Comune su "Giordano Bruno"
"Questa università non aperta a tutti non è giusta, le cattedre ai sapienti non ai dogmatici, i banchi a disposizione di chiunque abbia amore per la scienze, un insegnamento veramente libero, una società in cui il lavoro delle mani e quello dell'ingegno siano onorati in egual misura, soltanto in questo modo può nascere l'Homo Novus". Questa parole di Giordano Bruno riflettono la tensione morale di un uomo che insinuò il libero pensiero in un tempo percorso...
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5 novembre 2009 Opinione di sbrillo su "Giordano Bruno"
Discreto film su uno dei personaggi più coraggiosi della storia italiana. Volontè straordinario...come sempre
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