I giorni dell'ira (1967)
Con Giuliano Gemma, Lee Van Cleef, Walter Rilla, Christa Linder
La trama
Il giovane Scott lavora come spazzino ma aspetta l'occasione per dimostrare di quale pasta sia veramente fatto. Arriva un pistolero, Talby, che lo prende sotto la sua protezione e gli insegna a maneggiare le armi. Scott si dimostra bravissimo in materia e Talby lo inserisce nella sua banda. Il destino di Scott sembra segnato ma il ragazzo saprà riscattarsi.
Valerii esordisce con uno spaghetti-western di discreta fattura, memore della lezione del maestro Sergio Leone (di cui il regista fu assistente e che produrrà Il mio nome è nessuno). All'epoca il film fu un successo di cassetta, grazie anche alla presenza di Gemma e Lee Van Cleef, "cattivo" per eccellenza.
L'opinione più recente
Di ezio scritta il 30/01/2012
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30 gennaio 2012 Opinione di ezio su "I giorni dell'ira"
Un bel film western italiano,debitore a Sergio Leone,dove Gemma interpreta un personaggio che cambia modo di comportarsi numerose volte nel film,fino alla resa dei conti finale.Discreto.
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6 dicembre 2008 Opinione di chen kuan tai su "I giorni dell'ira"
un buon film western basato su amicizia e vendetta ottima l'interpretazione dell'accoppiata giuliano gemma e lee van cleef,eccellente la colonna sonora usata anche in vari film di arti marziali anni 70 il regista ha una buona mano e l ha dimostrato anche in altri film.
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11 luglio 2007 Opinione di will kane su "I giorni dell'ira"
Uno degli epigoni più fortunati e rapidi dell'onda western leoniana è stato "I giorni dell'ira" , di Tonino Valerii, forse uno dei più bravi registi di genere italiani, che abbinava una faccia comparsa in due film dell'ispiratore autore di "Per qualche dollaro in più", e un giovane divo già presente in diversi titoli avventurosi di casa: citato da un cultore di un cinema italiano teoricamente di serie B( e probabilmente di respiro più internazionale di quanto molti vogliano ammettere)...
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30 aprile 2007 Opinione di giurista81 su "I giorni dell'ira"
Spaghetti western con sceneggiatura “americaneggiante” e con una regia non particolarmente virtuosa (Valerii ha fatto di meglio). Giuliano Gemma risulta più convincente nella parte del “pezzente” che in quella del rude pistolero. Bene la fotografia, più che sufficiente il sound di Ortolani. Ampiamente sufficiente, ma privo del taglio da cult movie. Voto: 6.5
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24 dicembre 2006 Opinione di bombaster su "I giorni dell'ira"
Un bel film, in cui sono molto ben delineati i principaly personaggi: Scott Mary e Talby, il primo che riscatta un'infanzia da bastardo negletto per diventare il pistolero più veloce, e il secondo che incarna l'anima del pistolero cinico e spietato, che vuole diventare padrone della città e ritirarsi nella ricchezza e, per raggiungere questo risultato, non ha alcuno scrupolo.
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23 agosto 2005 Opinione di scapigliato su "I giorni dell'ira"
Cresciuto come servo bastardo per tutta Clifton, il giovane Scott (Giuliano Gemma) si ribella ai soprusi solo dopo aver incontrato il grande Frank Talby, ovvero il grande Lee Van Cleef. Questi però non è il buon mentore di tanto cinema formativo, bensì un killer spietato che ha sì a cuore il giovane Scott, ma che pensa prima di tutto al proprio tornaconto. Dopo la bellissima parentesi fuori Clifton, ovvero a Los Albaricoques nella stessa strada in cui Eastwood e Van Cleef passeggiavano...
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23 maggio 2004 Opinione di aredhel su "I giorni dell'ira"
Un film che tutto sommato si lascia guardare
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