L'amante indiana (1950)
Con James Stewart, Jeff Chandler, Debra Paget, Basil Ruysdael
La trama
Tom Jefford (James Stewart), ex colonizzatore, ha un buon rapporto con i pellerossa, ma per questo motivo è malvisto da molti bianchi. Dopo l'improvviso massacro di un distaccamento di soldati Tom, che cerca una giustificazione per gli amici indiani, rischia il linciaggio. Viene salvato da un generale e quindi accetta di recarsi con lui presso la tribù di Cochise (Jeff Chandler), dove sposa una ragazza indiana (Debra Paget).
Autentico antesignano della "revisione" critica nei riguardi dei pellerosse, il film fece, a suo tempo, molto scalpore. Ma i suoi meriti non sono solo di contenuto. Il racconto è abile e avvincente, gli interpreti sono efficaci, e la resa globale è molto buona.
L'opinione più recente
Di armonica1996 scritta il 05/02/2012
Voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [10]
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5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "L'amante indiana"
Un' altro bellissimo western di Daves.Bellissimo paesaggio in cui è stato girato.
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17 giugno 2011 Opinione di ezio su "L'amante indiana"
Piccolo capolavoro del genere western con un grande Stewart.Si rimpiange non avere oggi attori cosi' bravi e puri.Ma anche la regia di Daves e' al suo apice.Paesaggi e storia convincente con gli indiani assoluti protagonisti e un gran finale.Per chi ama il genere e' imperdibile.
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4 maggio 2009 Opinione di sasso67 su "L'amante indiana"
Un film "anche" dalla parte degli indiani, un film che racconta la possibilità di una convivenza pacifica, che spesso proprio gli americani bianchi - cioè gli invasori - hanno rifuggito in favore di una più sbrigativa conquista con le armi in mano. Certo, qualche elemento è ancora un po' sbrigativo e qualche personaggio fin troppo emblematico: Jeffords è eroe a tutti i costi, Stella del Mattino parla come un'eroina da romanzo ottocentesco e Cochise è saggio e giusto come un patriarca...
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3 febbraio 2009 Opinione di steveun su "L'amante indiana"
Un western molto bello, con una sceneggiatura eccellente, in cui l'amore tra un bianco e una pellerossa, servono da sfondo per un'autocritica sui doveri sociali e civili verso i nativi americani; molto bravi il solito Stewart, ma anche Chandler che fu candidato all'Oscar.
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24 dicembre 2008 Opinione di chen kuan tai su "L'amante indiana"
un bel film che mette a nudo i difficili rapporti tra bianchi e in indiani. amicizia, amore, lealta,guerra tradimento; questi gli ingredienti del film,il tutto ben miscelato.
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28 settembre 2008 Opinione di teaestefano su "L'amante indiana"
Un grande film di quel Delmer Daver mai assurto veramente da grande regista qual era. Il problema dei difficili rapporti tra americani e indiani viene svolto con eccezionale equilibrio e verità, e recupera con sensatezza l'immagine dei pellerossa al cinema (Daves frequentò da ragazzo una riserva indiana). Lontano da certe semplificazioni manichee e false, del tipo "gli indiani tutti buoni, onesti, virtuosi; i bianchi tutti cattivi, corrotti e ipocriti", come si vede ad ed. nella "Lancia...
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23 agosto 2008 Opinione di OGM su "L'amante indiana"
Il western del "make love not war", in cui l'avventura consiste nel percorrere, in solitaria, il sentiero del dialogo e della non violenza, in un mondo bellicoso e diffidente. Il film si adegua ai canoni hollywoodiani del genere, pur lasciandosi beatamente addolcire dall'ottimismo dei buoni sentimenti. Quest'ultimo ha però il difetto di introdurre, nella storia, un po' troppe romantiche semplificazioni, che sminuiscono, anche sul piano puramente narrativo, l'impatto delle problematiche...
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24 novembre 2006 Opinione di PP su "L'amante indiana"
Voto 7. Certo, alcune semplificazioni di ricostruzione sono davvero eccessive, ma il film resta pienamente godibile; solidamente basato su elevati valori civili ed umani, è anche antesignano di un’ampia produzione cinematografica, caratterizzata dall’inversione narrativa dal punto di vista degli indiani, verso i quali il film dimostra un sincero, appassionato e non manieristico interesse antropologico.
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26 agosto 2002 Opinione di woody su "L'amante indiana"
Uno dei primi western di "opposizione" che patrocina la causa degli indiani illustrandone, di spigolo, gli stili di vita, e centralmente invece la loro integra, ma sovente disconosciuta, dignità di popolo e di persone (esente cioé da intolleranze o pregiudizi, abituali scorie del genere). Dipinti quasi sempre come primitivi selvaggi a caccia di scalpi da scorticare, animali da depredare o fucili da trafugare, infatti, ne "L'Amante Indiana" l'indirizzo seguito è quello invece della...
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