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L'amante (1970)

[Les choses de la vie, Francia 1970, Drammatico, durata 89']   Regia di Claude Sautet
Con Michel Piccoli, Romy Schneider, Lea Massari, Gérard Lartigau



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'amante: assente
Ritmo ritmo in L'amante: presente
Impegno impegno in L'amante: assente
Tensione tensione in L'amante: presente
Erotismo erotismo in L'amante: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a L'amante

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'amante (voti: 23 media: 3,91) 23

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locandina di L'amante

La trama

Pierre (Michel Piccoli) da tempo convive con l'amante Hélène (Romy Schneider). Il suo rapporto inizia a entrare in crisi quando l'uomo si scopre ancora affezionato all'ex-moglie e al figlio. Scrive una lettera a Hélène per dirle addio, ma subito dopo ha un incidente mortale. La moglie non dirà niente alla donna per non addolorarla.  

Elegante dramma tipicamente francese, basato sulla bravura degli attori e su una trama in grado di sviluppare gli aspetti romantici della vicenda. Per questo film (che uscì contemporaneamente a "Love Story" e "Anonimo veneziano") si parlò di neoromanticismo cinematografico contrapposto all'impegno postsessantottino.

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L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 15/03/2011 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto buono

Ci sono dei film che riescono con poche sequenze o anche una sola a dire tutto quello che non sono riusciti a dire nell'ora e mezza precedente.Ed è questo il caso di L'amante(titolo che non ha nessun contatto ideale con il ben più pregnante Le choses de vie scelto dall'autore) in cui un finale assolutamente prezioso dal punto di vista cinematografico riesce a eclissare i difetti messi in mostra dalla pellicola.Il cinema di Sautet è fatto di traiettorie sentimentali,è fatto di facce e di dialoghi,la sua cinepresa invisibile fruga nelle pieghe dell'animo quasi con discrezione.Tutto ciò non gli riesce perfettamente nell'arco di tutto il film eppure è aiutato da attori favolosi come Piccoli,come la Massari e come la luminosissima Schneider nei panni dell'amante istituzionalizzata. Accade che i dialoghi non funzionano,suonano quasi falsi,pretenziosi,raramente colpiscono come di solito succede di solito nel cinema di Sautet.Eppure...eppure bastano i dieci minuti finali per riscattare tutto quello che è mancato in precedenza.E'sufficiente la reiterazione della dinamica dell'incidente(una sequenza di plasticità inusuale in Sautet) al fine di aggiungere sempre nuovi particolari per tratteggiare quel limbo tra la vita e la morte in cui si trova il protagonista:dall'inquietante presenza di coloro che lo soccorrono a un pranzo,alla sua famiglia che si allontana in barca a vela mentre lui è in acqua e perde progressivamente il contatto con l'aria.Accanto a tutto questo c'è la corsa affannosa di Romy Schneider che viene osservata dalla Massari alla finestra,c'è quel gesto quasi casuale di strappare la lettera per non aggiungere dolore al dolore.Un gesto così carico di significato eppure così apparentemente privo di peso.Ecco L'amante è soprattutto in queste sequenze nella parte finale del film.E per come afferra il cuore si tende a perdonare qualsiasi eccesso precedente.Metabolizzata la lezione della Nouvelle Vague,Sautet e il cinema francese cominciano a guardarsi dentro....
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SI

Opinioni su L'amante


18 novembre 2011 Opinione di vincenzo carboni su "L'amante"
vincenzo carboni

Se si potesse procedere in avanti tornando indietro, la vita prenderebbe a modello questo film di Sautet, così esitante nel soffermarsi sui momenti di una esistenza tanto da accelerare di colpo e poi frenare proprio come su un’auto. Gilles Deleuze ha scritto del divenire come di un farsi grande e piccolo simultaneamente in modo da schivare sempre il presente, schivare sè stessi e l'altro in un incontro-scontro paventato che rimanda forse ad una fuga perenne, senza sapere da cosa. Siamo...

voto al film: vincenzo carboni assegna il voto ottimo a L'amante (1970)

nessun commento
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15 marzo 2011 Opinione di bradipo68 su "L'amante"
bradipo68

Ci sono dei film che riescono con poche sequenze o anche una sola a dire tutto quello che non sono riusciti a dire nell'ora e mezza precedente.Ed è questo il caso di L'amante(titolo che non ha nessun contatto ideale con il ben più pregnante Le choses de vie scelto dall'autore) in cui un finale assolutamente prezioso dal punto di vista cinematografico riesce a eclissare i difetti messi in mostra dalla pellicola.Il cinema di Sautet è fatto di traiettorie...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a L'amante (1970)

3 commenti
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2 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "L'amante"
emmepi8

Sautet ha fatto sempre un cinema che ho amato, ha preso l'essenza del grande cinema francese, compresa la nouvelle vague, e lo ha manifestato in tutte le sue opere, arrivando in un finale in crescendo. Qui, a parte il titolo italiano di cui evito ogni commento, raggiunge un grande virtuosismo non certamente fino a sè stesso, e si basa su una bella scelta degli attori che tutte e tre insieme danno un'armonia insolita da vedere nel grande schermo. La storia raccontandola ci farebbe...

voto al film: emmepi8 assegna il voto ottimo a L'amante (1970)

nessun commento
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7 aprile 2008 Opinione di teaestefano su "L'amante"
teaestefano

Non lo trovo affatto noioso. Lento sì, ma per essere delicato e profondo. Come sempre Sautet è attento alla definizione dei personaggi e alle sfumature psicologiche, che sa attuare per accenni, atteggiamenti degli attori appena percettibili, espressioni, mezze parole... Interessante, ad es., quando il protagonista torna dalla moglie dopo aver conosciuto l'amante: per nascondere alla moglie e a se stesso il colpo di fulmine, si prodiga in buon umore e attenzioni per lei. Le scene...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a L'amante (1970)



19 marzo 2008 Opinione di Mr.Klein su "L'amante"
Mr.Klein

Capita spesso che nella filmografia di un cineasta,come di un attore,abbia massima risonanza,e quindi popolarità anche internazionalmente,il titolo che ne contiene i difetti che in altri meno celebri(e celebrati) sono meno evidenti o del tutto assenti,si pensi Cèsar e Rosalie piuttosto che Il commissario Pelissier,il notevole Asfalto che scotta come Nelly e Monsieur Arnaud;o che,forse è più giusto dire così,non ne contengono gli aspetti migliori. Ed è il caso di dirlo per...

voto al film: Mr.Klein assegna il voto sufficiente a L'amante (1970)

2 commenti
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29 febbraio 2008 Opinione di L utente che visse due volte su "L'amante"
L utente che visse due volte

Noia di fondo risollevata dall'angelica espressione di Romy.

voto al film: L utente che visse due volte assegna il voto sufficiente a L'amante (1970)



1 agosto 2006 Opinione di pea su "L'amante"
pea

un film a 2 velocità. primo tempo narrativo, a tratti noioso. ma indispensabile per creare i presupposti. secondo tempo notevole. direi a tratti psichedelico e avanguardistico (pensando che si era nel 70). notevole anche la colonna sonora. raramente mi è capitato di vedere in film (parlato) una trasposizione della morte così efficace. restano impresse le scene del banchetto di morte e della barca a vela che se ne và con la moglie e il figlio. in particolare ho trovato la prima di...

voto al film: pea assegna il voto buono a L'amante (1970)


13 ottobre 2005 Opinione di pirx su "L'amante"
pirx

La vita si interrompe all'improvviso e le scelte, rimandate a lungo e finalmente prese, resteranno per sempre inespresse. Forse la filosofia è un po' spicciola (vivere ogni attimo come fosse l'ultimo, esternare sempre i propri sentimenti con sincerità) ma la vita è così... Sautet ci accompagna alla scoperta di un uomo, narrandone con uno sguardo lucido, crudo, sincero, gli ultimi attimi della sua vita. Magistrale regia e tre grandissimi attori (Piccoli, Schneider, Massari) al loro...

voto al film: pirx assegna il voto buono a L'amante (1970)



15 febbraio 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "L'amante"
RageAgainstBerlusca

Niente male davvero, girato bene e con la buona idea dei flashback... l'unico problema è che le vicende sono un po' noiose e fuori dal mio mondo...

voto al film: RageAgainstBerlusca assegna il voto sufficiente a L'amante (1970)



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