L'amante (1970)
Con Michel Piccoli, Romy Schneider, Lea Massari, Gérard Lartigau
La trama
Pierre (Michel Piccoli) da tempo convive con l'amante Hélène (Romy Schneider). Il suo rapporto inizia a entrare in crisi quando l'uomo si scopre ancora affezionato all'ex-moglie e al figlio. Scrive una lettera a Hélène per dirle addio, ma subito dopo ha un incidente mortale. La moglie non dirà niente alla donna per non addolorarla.
Elegante dramma tipicamente francese, basato sulla bravura degli attori e su una trama in grado di sviluppare gli aspetti romantici della vicenda. Per questo film (che uscì contemporaneamente a "Love Story" e "Anonimo veneziano") si parlò di neoromanticismo cinematografico contrapposto all'impegno postsessantottino.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 15/03/2011 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
18 novembre 2011 Opinione di vincenzo carboni su "L'amante"
Se si potesse procedere in avanti tornando indietro, la vita prenderebbe a modello questo film di Sautet, così esitante nel soffermarsi sui momenti di una esistenza tanto da accelerare di colpo e poi frenare proprio come su un’auto. Gilles Deleuze ha scritto del divenire come di un farsi grande e piccolo simultaneamente in modo da schivare sempre il presente, schivare sè stessi e l'altro in un incontro-scontro paventato che rimanda forse ad una fuga perenne, senza sapere da cosa. Siamo...
voto al film: 
15 marzo 2011 Opinione di bradipo68 su "L'amante"
Ci sono dei film che riescono con poche sequenze o anche una sola a dire tutto quello che non sono riusciti a dire nell'ora e mezza precedente.Ed è questo il caso di L'amante(titolo che non ha nessun contatto ideale con il ben più pregnante Le choses de vie scelto dall'autore) in cui un finale assolutamente prezioso dal punto di vista cinematografico riesce a eclissare i difetti messi in mostra dalla pellicola.Il cinema di Sautet è fatto di traiettorie...
voto al film: 
2 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "L'amante"
Sautet ha fatto sempre un cinema che ho amato, ha preso l'essenza del grande cinema francese, compresa la nouvelle vague, e lo ha manifestato in tutte le sue opere, arrivando in un finale in crescendo. Qui, a parte il titolo italiano di cui evito ogni commento, raggiunge un grande virtuosismo non certamente fino a sè stesso, e si basa su una bella scelta degli attori che tutte e tre insieme danno un'armonia insolita da vedere nel grande schermo. La storia raccontandola ci farebbe...
voto al film: 
7 aprile 2008 Opinione di teaestefano su "L'amante"
Non lo trovo affatto noioso. Lento sì, ma per essere delicato e profondo. Come sempre Sautet è attento alla definizione dei personaggi e alle sfumature psicologiche, che sa attuare per accenni, atteggiamenti degli attori appena percettibili, espressioni, mezze parole... Interessante, ad es., quando il protagonista torna dalla moglie dopo aver conosciuto l'amante: per nascondere alla moglie e a se stesso il colpo di fulmine, si prodiga in buon umore e attenzioni per lei. Le scene...
voto al film: 
19 marzo 2008 Opinione di Mr.Klein su "L'amante"
Capita spesso che nella filmografia di un cineasta,come di un attore,abbia massima risonanza,e quindi popolarità anche internazionalmente,il titolo che ne contiene i difetti che in altri meno celebri(e celebrati) sono meno evidenti o del tutto assenti,si pensi Cèsar e Rosalie piuttosto che Il commissario Pelissier,il notevole Asfalto che scotta come Nelly e Monsieur Arnaud;o che,forse è più giusto dire così,non ne contengono gli aspetti migliori. Ed è il caso di dirlo per...
voto al film: 
29 febbraio 2008 Opinione di L utente che visse due volte su "L'amante"
Noia di fondo risollevata dall'angelica espressione di Romy.
voto al film: 
1 agosto 2006 Opinione di pea su "L'amante"
un film a 2 velocità. primo tempo narrativo, a tratti noioso. ma indispensabile per creare i presupposti. secondo tempo notevole. direi a tratti psichedelico e avanguardistico (pensando che si era nel 70). notevole anche la colonna sonora. raramente mi è capitato di vedere in film (parlato) una trasposizione della morte così efficace. restano impresse le scene del banchetto di morte e della barca a vela che se ne và con la moglie e il figlio. in particolare ho trovato la prima di...
voto al film: 
13 ottobre 2005 Opinione di pirx su "L'amante"
La vita si interrompe all'improvviso e le scelte, rimandate a lungo e finalmente prese, resteranno per sempre inespresse. Forse la filosofia è un po' spicciola (vivere ogni attimo come fosse l'ultimo, esternare sempre i propri sentimenti con sincerità) ma la vita è così... Sautet ci accompagna alla scoperta di un uomo, narrandone con uno sguardo lucido, crudo, sincero, gli ultimi attimi della sua vita. Magistrale regia e tre grandissimi attori (Piccoli, Schneider, Massari) al loro...
voto al film: 
15 febbraio 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "L'amante"
Niente male davvero, girato bene e con la buona idea dei flashback... l'unico problema è che le vicende sono un po' noiose e fuori dal mio mondo...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























