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The New World (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The New World: assente
Ritmo ritmo in The New World: minimo
Impegno impegno in The New World: forte
Tensione tensione in The New World: assente
Erotismo erotismo in The New World: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a The New World

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a The New World (voti: 144 media: 3,42) 144

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La trama

1607: i coloni iniziano a stanziarsi e a costruire le loro città in terra americana. A Jamestown, il conflitto tra gli indiani d'America e gli uomini arrivati dall'Europa per iniziare una nuova vita sembra attenuarsi quando Pocahontas, una dei nativi, e John Smith, un soldato dell'esercito inglese, si innamorano... 

Da 25 anni Malick aveva in mente il suo canto al Nuovo Mondo, e sulla carta il progetto era perfetto per il suo stile solenne e incurante delle successioni logiche. Ma qualcosa è andato storto: le voci off diventano salmodianti, la poesia delle immagini è fin troppo "poetica", gli animi si ammorbidiscono, le occasioni si sprecano.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 3/2006

Poteva essere un capolavoro il canto al Nuovo Mondo di Malick, ma rimane solo un film di maniera

Quello che nella Sottile linea rossa era successione armoniosa di ellissi, annullamento dell’io soggettivo in funzione di un’umanità corale che si interroga sulla vita e sulla morte, poesia in forma di cinema, in The New World è diventato purtroppo maniera. Era il 1998 e il film (il terzo in 25 anni) di Terrence Malick si imponeva come spettacolare esperimento sulle qualità psichiche del cinema, raccontando la guerra attraverso il paesaggio e attraverso le “anime” dei personaggi. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di jonas scritta il 26/09/2011 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Quando si è sparsa la voce che Malick stava girando un film sulla storia di Pocahontas, sono stato tentato di interpretarlo come un sintomo di rincoglionimento senile. In realtà, come era prevedibile, la vicenda è raccontata con uno stile lontanissimo dall’estetica disneyana ed è un semplice spunto per mettere in scena una nuova parabola su Natura e Cultura (che la Cultura sia rappresentata da una faccia da gorilla come Colin Farrell è una scelta bizzarra, ma sorvoliamo). Mi sembra che l’essenza del film si concentri appunto su questo nucleo tematico: l’incontro, e poi lo scontro armato, fra gli inglesi e i nativi americani. Due mondi diversi e reciprocamente nuovi che si guardano con trasognato stupore, si studiano con un po’ di diffidenza (e viene sottolineata la fisicità dell’atto: toccarsi, annusarsi) e infine si scoprono nemici; sono scene in cui le immagini sostituiscono benissimo le parole, e quindi Malick gioca in casa. Tutto il resto (i contrasti interni fra i coloni, le vicende sentimentali della principessa indigena, la sua trasformazione in damina di corte) interessa poco, ed è un problema che questo “tutto il resto” sfiori le due ore; sarò di bocca buona, ma dovendo scegliere preferirei rivedere Balla coi lupi.
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SI

Opinioni su The New World


10 marzo 2012 Opinione di Lord Holy su "The New World"
Lord Holy

Uno dei film più noiosi e soporiferi che abbia mai visto. Evidentemente la poetica di Terrence Malick non è per me. Certo, riconosco la bellezza delle immagini, ma i pregi finiscono tutti lì. E gli incantevoli paesaggi sono necessariamente ed inevitabilmente insufficienti a reggere da soli l'intera (lenta) narrazione, non potendo mai ridestare l'attenzione che presto finisce per vagare verso altri lidi. Persino certi documentari sono più ritmati e coinvolgenti! I dialoghi sono quasi...

voto al film: Lord Holy assegna il voto pessimo a The New World (2005)


22 febbraio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "The New World"
Carlo Ceruti

I grandi spazi, i silenzi, i dialoghi ricercati, i sospiri, gli attori ispiratissimi, un finale commovente, le lente carrellate sui paesaggi maestosi e numerosi momenti di grande poesia. E' questo che rende "The New World" un film bellissimo, in cui Malick mette a frutto tutto il suo talento in una storia che evidentemente sente moltissimo. Il regista è ancora una volta geniale per come ci mostra gli indiani d'America, apparentemente primitivi, ma dotati di una grande umanità, dato che non...

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto ottimo a The New World (2005)



21 gennaio 2012 Opinione di emmepi8 su "The New World"
emmepi8

  Un film che si rifà alla storia stessa ridotta a cartone animato romantico di Pocahontas, diciamo pure che il film non raggiunge mai l’effetto e l'argomento che il regista intenzionalmente aveva seminato e rimane un discorso tronco e poco significativo. Gli americani non riescono bene a centrare l’argomento delle loro origini ed i rapporti con i nativi, chi più chi meno hanno affrontato questo argomento, ma ci si perde molto spesso, ed il cuore del problema, o dell’argomento,...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a The New World (2005)

1 commento
[utile per 3 utenti]

2 gennaio 2012 Opinione di marco l su "The New World"
marco l

Anche questo è cinema, anzi è "il" cinema sencondo Malick. Una storia epica raccontata senza epos, con il ricorso pressoché esclusivo ad immagini e musiche. Ne esce fuori uno spettacolo sontuoso, inevitabilmente più lento e non immediato nei passaggi, se si escludono pensieri verbali di fondo tuttavia assai poco prosaici - finendo quasi per complicare la comprensione e tradendo in parte il messaggio di percezione sensoriale, non cognitiva in senso stretto, cui la stessa pellicola si fa...

voto al film: marco l  assegna il voto buono a The New World (2005)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


1 gennaio 2012 Opinione di giuseppedimarco94 su "The New World"
giuseppedimarco94

Fotografia eccezionale, capace di ricreare vaste gamme di colori in situazioni altamente "poco fotografabili". Grande l'occhio della mente di Mallick. La colonna sonora scandisce la visione del cielo e della terra, del rito e dell'imbarazzo, senza scoperta, ma seguendo il moto di una percezione necessaria, ottriata dalla natura, creando l'ipnosi di un incanto che offusca la ragione esplicativa. Come sostiene Murakami, forse pensare è non pensare, e viceversa. Il movimento colto sembra...

voto al film: giuseppedimarco94 assegna il voto buono a The New World (2005)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

26 settembre 2011 Opinione di jonas su "The New World"
jonas

Quando si è sparsa la voce che Malick stava girando un film sulla storia di Pocahontas, sono stato tentato di interpretarlo come un sintomo di rincoglionimento senile. In realtà, come era prevedibile, la vicenda è raccontata con uno stile lontanissimo dall’estetica disneyana ed è un semplice spunto per mettere in scena una nuova parabola su Natura e Cultura (che la Cultura sia rappresentata da una faccia da gorilla come Colin Farrell è una scelta bizzarra, ma sorvoliamo). Mi sembra...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a The New World (2005)

1 commento
[utile per 4 utenti]


30 luglio 2011 Opinione di look67 su "The New World"
look67

Solita contrapposizione "alla Malick" tra la bellezza struggente della natura incontaminata e l'insensata ottusità della volontà umana. Solo che qui, in aggiunta, alcuni esseri umani, gli indiani di Pocahontas, fanno parte della "bella natura". Detto così potrebbe sembrare retorico, ma è prevalentemente un film... alla Malick: grandi paesaggi e monologhi introspettivi.

voto al film: look67 assegna il voto buono a The New World (2005)


13 giugno 2011 Opinione di mm40 su "The New World"
mm40

Disney batte Malick cento a zero. Il cartone animato (Pocahontas) realizzato esattamente dieci anni prima dalla Walt Disney Pictures ha un'anima: The new world di Malick, troppo autocompiaciuto, estetizzato all'estremo, patinato al limite del fastidiosamente leccato, no. Colin Farrell è belloccio, l'esordiente (in un ruolo di primo piano) Q'Orianka Kilcher pure; e poi la foresta vergine, le praterie verde speranza, questo ossessivo richiamo alla natura - come già nella Sottile...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a The New World (2005)



4 giugno 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "The New World"
giorgiobarbarotta

Film da quattro/cinque stellette se visto in mute. Immagini curate, avvolgenti, poetiche, talvolta persino potenti, maestose. Giocato sul binomio etica-estetica: l'uomo e la natura, l'uomo e la vita, l'uomo e l'amore, l'uomo e il trascendente, l'uomo e la/le civiltà. Poi non si può esimersi dall'avere a coscienza che il cinema degli ultimi decenni sia anche sonoro: e allora bene un'orchestrazione musicale suggestiva, seppur un briciolo invadente, ma male male il...

voto al film: giorgiobarbarotta assegna il voto sufficiente a The New World (2005)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

20 gennaio 2011 Opinione di red grave su "The New World"
red grave

durante la visione non potevo non pensare al sequel: avatar

voto al film: red grave assegna il voto sufficiente a The New World (2005)

2 commenti



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