I diavoli (1971)
Con Vanessa Redgrave, Oliver Reed, Dudley Sutton, Max Adrian, Gemma Jones
La trama
L'opinione più votata
Di alfatocoferolo scritta il 11/01/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
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- sufficienti [2]
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25 febbraio 2012 Opinione di emmepi8 su "I diavoli"
Russell si sposta, dopo il successo premiato con l'Oscar di Donne in Amore, si permette di dettare legge e fare un film personale, un genere di cui farà largo uso anche in avvenire, che come propulsore avrà il delirio delle immagini e del racconto, un cinema personalizzato che ha un concetto quasi esaltato della storia e delle immagini. I Diavoli fu la pietra dello scandalo che mise in crisi duramente il Festival di Venezia, dove fu chiesto le dimissioni di Gian Luigi Rondi e poco dopo...
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12 febbraio 2012 Opinione di ethan su "I diavoli"
Tratto dal romanzo 'I diavoli di Loudun' di Aldous Huxley, a sua volta ispirato ad una storia vera, il film è tra i più conosciuti di Ken Russell, autore recentemente scomparso, e non soltanto per i suoi contenuti prettamente cinematografici ma anche per le roventi polemiche che si scatenarono alla sua presentazione alla Mostra di Venezia del 1971. L'opera è delirante, visionaria e barocca, in puro stile Russell. Grande la prova di Oliver Reed, nella parte di padre Grandier, processato e...
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11 gennaio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "I diavoli"
C'è un elemento che spesso e volentieri caratterizza indiscutibilmente un capolavoro: la censura. Tanto più è censurato, soprattutto dalle autorità ecclesiastiche, quanto più la sua carica eversiva è destinata a descrivere un'epoca ed un probabile punto di cambiamento nei costumi. Quest'opera poi, riesce persino a dipingere con tinte molto forti sia un periodo storico particolarmente intenso, sia una condizione umana abbastanza diffusa: quella...
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25 dicembre 2009 Opinione di Davide Schiavoni su "I diavoli"
Le ultime sequenze compendiano superlativamente il senso ultimo del film: non esiste altro inferno che quello terreno. Un inferno che divampa nel turbinio mortifero di fiamme, urla di disperazione, giubili estatici, sguardi bramosi di sofferenza, bocche schiumanti di vendetta e danze macabre. L'autodafè messa in scena da Russell è di una forza che non ha eguali nella storia del cinema (nemmeno il rogo di "Dies irae" arriva a tanto): la soggettiva del condannato mostra impietosamente...
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28 agosto 2009 Opinione di rebis su "I diavoli"
Il cinema di Ken Russell è ormai datato; molti dei suoi film non si sa più bene come prenderli. Fra tutti, The Devils è quello che ha mantenuto ad oggi una carica vitale allarmante: la sua furia iconoclasta, la rappresentazione blasfema e anticlericale di corpi affamati, piagati e urlanti in masse convulse, delineano un lancinante contrasto con la sintesi spirituale votata all’unità divina. L’autodeterminazione macellata dai colpi della politica...
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4 agosto 2009 Opinione di Z su "I diavoli"
L'uomo è stupido come un dio. Meglio: l'uomo è stupido come un dio inventato dall'uomo.
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29 luglio 2009 Opinione di carlos brigante su "I diavoli"
I diavoli è una forte e pungente critica alla Chiesa come istituzione; al gregge di alti prelati che, nominando invano il proprio Dio, prevarica i diritti naturali di ogni Uomo in nome di interessi personalistici; ad una Chiesa che in nome del Signore umilia, tortura e uccide gli uomini, teoricamente figli del suo Dio. Una Chiesa che bestemmia, dunque, più dei propri miseri peccatori, impantanata com'è in loschi sotterfugi per raggiungere il potere (politico). Russell...
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10 giugno 2009 Opinione di maldoror su "I diavoli"
Per me il film è un grandioso affresco dell'inferno, quello che si trova a scontare in vita un'umanità che ha perduto il senso del sacro, un'umanità insomma senza più speranze di redenzione, di salvezza, in un mondo in cui proprio ciò che dovrebbe essere incarnazione dei valori spirituali, la Chiesa, il potere spirituale, è la prima cosa ad essere marcia e corrotta, tanto da non (volere?) riconoscere colui che avrebbe potuto essere il nuovo Messia, e che infatti non esiterà a (ri)...
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4 febbraio 2009 Opinione di will kane su "I diavoli"
Nell'infinita Storia del Fanatismo Religioso (non sto dicendo che chi è religioso lo è automaticamente, me ne guardo bene) una paginetta toccherà anche a quegli imbecilli che in questi giorni hanno abbrancato l'ambulanza che portava Eluana Englaro dove sarebbe giusto che andasse: un capitolo più eloquente spetta invece a questa drammatica vicenda, che coinvolse il cardinale Richelieu, circa la cittadina di Louson, in Francia nel 1634 .Tratto da un libro di Aldous Huxley, che scrisse "I...
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20 ottobre 2008 Opinione di kotrab su "I diavoli"
Strepitosa, urlante baraonda sull'assurdità delle prevaricazioni, sulla odiosa, ipocrita, malsana, diabolica connivenza di potere politico e autorità spirituale, che materializzano e volgarizzano quelli che dovrebbero essere i Valori di una società, li degradano a torture assurde, stupide, contraddittorie, sadiche. E' il male che inganna, la vera essenza del demonio è la menzogna e la sua contraffazione, il vero male non ammette nemmeno sé stesso, è la pura negazione, sempre, è la...
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