Angel-A (2005)
Con Rie Rasmussen, Jamel Debbouze, Franck-Olivier Bonnet, Michel Chesneau
La trama
Dopo essere stato picchiato per l'ennesima volta, André decide di farla finita. L'uomo, che ha grossi debiti con svariati criminali di Parigi, decide di lanciarsi da un ponte. Ma poco prima di buttarsi si accorge che una ragazza sta per fare lo stesso. La sconosciuta fa il primo passo e André la segue, salvandola dall'annegamento...
Lontano dai felici risultati di Nikita e soprattutto di Léon, trattasi di frappé dozzinale, che ruba gli ingredienti da almeno una decina di classici del cinema. Un esercizio di stile che infastidisce, tanto è lo spreco d’energie e talenti. Per non parlare dell’altrove benemerita amoralità bessoniana, ora diventata spiritualismo clericale senza neanche gli integratori integralisti.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 13/2006
Un esercizio di stile che tradisce pochezza e vuoti di senso. Nonostante Rie Rasmussen
L'opinione più votata
Di panflo scritta il 26/08/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [7]
- positive [9]
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26 agosto 2011 Opinione di panflo su "Angel-A"
Più che un film è un "divertissement" con morale finale oltre che una gran prova di fotografia in bianco e nero; ritengo che l'unico modo per non criticarlo aspramente, come hanno fatto molti, sia vederlo sotto questo aspetto. Una favoletta contemporanea con due personaggi molto ben delineati : lui un povero fallito , in completa confusione con sé stesso, ma con sentimenti sottto sotto genuini e puri, lei apparentemente grintosa e volitiva , di una bellezza...
voto al film: 
6 febbraio 2011 Opinione di chribio1 su "Angel-A"
l'idea di fondo e' anche carina e abbastanza singolare (i 2 tipi che si ritrovano sul ponte per gettarsi insieme,pur non conoscendosi,nelle acque del fiume),ma il resto della pellicola stranamente in bianco e nero,risulta un po' algida (come l'Angelo) e poco godibile nel suo complesso. In sostanza un film che poteva risultare meno svogliato e piu' coerente col tipo di storia e non buttato giu' quasi in modo superfluo e vagamente sensuale. Poi,qualcuno mi deve anche spiegare il voto di Filmtv...
voto al film: 
11 maggio 2010 Opinione di LAMPUR su "Angel-A"
Rivolto ad Angela, Andrè esclama: “Con tanti ponti a Parigi proprio qua dovevi suicidarti?” Ed invece no, perché di ponti da immortalare in caso di tuffo mortale, come nel caso dei nostri protagonisti, giusto Pont Alexandre III elargisce subito una favolistica emozione. E qui, giustamente, inizia e finisce il film, con una finalmente intrigantissima Parigi in bianco e nero a disvelarsi e farsi coccolare da ponti, parchi e lungosenna, tra chiaroscuri...
voto al film: 
2 marzo 2010 Opinione di petweir su "Angel-A"
Uno spiantato indebitato fino al collo viene tratto in salvo da una donna angelicata. Dall’adrenalinico Luc Besson (Nikita, Leon), un deludente pasticcio New Age, tanto raffinato da un punto di vista formale (bianco e nero, patinato; una Parigi illuminata dalla luce dell’alba), quanto inconsistente da un punto di vista contenutistico e spirituale. André è un vagabondo senza prospettive, indebitato con i più loschi malviventi della città,...
voto al film: 
28 gennaio 2010 Opinione di satura su "Angel-A"
Nel complesso scorre, risulta però alquanto esile e infantile se analizzato in ogni singolo aspetto. Poco coerente, per nulla interessante.
voto al film: 
20 febbraio 2008 Opinione di orlandorimbaud su "Angel-A"
Mio dio..... un filmetto ridicolo anche per un infante, a confronto un qualsiasi film di Lino Banfi è da oscar. Simbologie da asilo nido, dialoghi sciocchi, lei invece che recitare si mette in posa scambiando la macchina da presa per una macchina fotografica, pessima, lui non si capisce perchè il doppiaggio peggiora i dialoghi ancor di piu'
voto al film: 
1 novembre 2007 Opinione di lucaskiesling su "Angel-A"
luc besson torna dopo sei anni, e azzecca una bella favola sull'amour fou, pregna di un cattolicesimo laico che forse è la sottotraccia di molte storie dell'autore nel passato. interessato al rapporto maestro/allievo in cui le due figure sono spesso rivali, besson per la prima volta costruisce però una storia d'amore possibile, e che occupa quasi per intero la vicenda, come non era mai capitato nei precedenti, più che altro action-movie che recuperavano archetipi d'altra natura. tra il...
voto al film: 
2 ottobre 2007 Opinione di sir su "Angel-A"
commedia degli opposti, fiaba, storia d'amore, inno alla bellezza di parigi. si può vedere.
voto al film: 
14 settembre 2007 Opinione di tobanis su "Angel-A"
Filmetto che se non fosse per gli attori, tutti piuttosto bravi, lascerebbe il tempo che trova, data la sceneggiatura sciapa e pochissimo (per nulla) originale. Perdibile e inutile.
voto al film: 
16 maggio 2007 Opinione di supadany su "Angel-A"
VOTO : 5 Un film veramente deludente, che non spicca mai il volo, che è pieno di incongruenze. L'intenzione era quella di fare una favola metropolitana invece ne è venuto fuori un mezzo pasticcio. L'unica idea vincete è il bianco e nero, ma proprio l'unica cosa da salvare.
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [7]
- positive [9]
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