Police Python 357 (1976)
Con Yves Montand, François Périer, Simone Signoret, Stefania Sandrelli
La trama
Una donna assassinata aveva due amanti poliziotti: chi sarà il colpevole?
Sia l'ispettore Marc Ferrot che il commissario Ganay, suo diretto superiore e sposato con la disabile Thérèse, hanno una relazione - a reciproca insaputa - con la bella Sylvia Leopardi. Il ritrovamento del cadavere di quest'ultima solleva un vespaio: Ferrot, incaricato delle indagini, è convinto che a ucciderla sia stato lo stesso Ganay, esasperato dal fatto che Sylvia volesse interrompere la tresca. Poco a poco, però, l'ispettore scopre che il killer ha disseminato una serie di false piste che fanno convergere i sospetti proprio su di lui...
L'intreccio non è scorrevolissimo, ma l'opera seconda di Corneau non difetta certo di tensione.
L'opinione più votata
Di sergio75 scritta il 27/04/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
21 febbraio 2011 Opinione di sasso67 su "Police Python 357"
Noir nella media del genere, nobilitato soprattutto da un ottimo gruppetto di attori, tra i quali la Sandrelli, che recita poco, ma non sfigura. Ottimi, invece, la Signoret, Perier, Montand, Carrière ed altri comprimari. L'insieme non mi ha esaltato, mentre mi era piaciuto di più, sempre di Corneau, Il fascino del delitto, di tre anni successivo a questo Police Python 357.
voto al film: 
5 dicembre 2009 Opinione di nicola81 su "Police Python 357"
All'epoca Corneau era considerato il più autorevole candidato a raccogliere l'eredità di Melville quale esponente di punta del noir francese. Questa sua opera seconda è un interessante poliziesco che il regista stesso definì come il racconto della perdita di identità di un uomo che "a poco a poco si identifica con la sua arma, fino a diventarne il suo prolungamento meccanico." Certo accusa quel ritmo lento che contraddistingue quasi tutti i polizieschi...
voto al film: 
27 aprile 2009 Opinione di sergio75 su "Police Python 357"
uno dei migliori noir della storia del cinema francese e sicuramente il punto più alto della filmografia di Alain Corneau (comunque anche "La choix des armes" è notevole). Una sceneggiatura particolarmente inquietante coadiuvata dall'interpretazione di tre mostri sacri del cinema transalpino (Montand, Perier e la Signorat), dalla musica cupa di Georges Delerue e da una regia sicura fanno di questo film un autentico gioiello degno delle migliori opere di Jean Pierre Melville, in un certo...
voto al film: 
22 febbraio 2008 Opinione di joseba su "Police Python 357"
L'ispettore Marc Ferro (Montand) si innamora di Silvia (Sandrelli) senza sapere che costei è l'amante del suo diretto superiore, il commissario Ganay (Perier). Le cose si mettono male un po' per tutti quando Silvia cerca di scaricare Ganay: lui non è completamente d'accordo... Il secondo lungometraggio di Corneau è un polar impregnato di piombo e polvere da sparo. Un Melville in sedicesimo (il cast è quasi interamente melvilliano), ma addolcito da una componente mélo invero piuttosto...
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6 aprile 2007 Opinione di bradipo68 su "Police Python 357"
Notevolissimo poliziesco francese che è pervaso da un'atmosfera malsana per tutta la durata.La duplice storiad'amore con due poliziotti,l'assassinio della giovane donna da parte di uno dei due scatena una sorta di partita a scacchi che condurra'all'inevitabile duello finale in puro stile western.La tensione è assicurata lungo tutto il film dal fatto che i testimoni riconoscerebbero come assassino il poliziotto non colpevole e lui deve sottrarsi con ogni mezzo(anche il vetriolo in faccia...
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