The Red Shoes (2005)
Con Kim Hye-su, Kim Seong-su, Park Yeon-ah, Go Su-hee
La trama
Una paio di calzature maledette dà il via a spaventosi fatti di sangue.
L'oculista Sun-jae è sposata, ma si sente sola e si sfoga comprando scarpe. Dopo aver scoperto che il marito la tradisce, si trasferisce con la figlioletta Tae-soo in una nuova città. Qui trova casualmente un paio di scarpe rosse e le porta a casa, senza sapere che su di esse grava una maledizione: scatenano l'avidità repressa in ogni persona che le vede...
Horror oltremodo farraginoso e pure con pretese d’autore, testimoniate da flashback teatrali in costume con scene di balletto. Che si ispiri a _Scarpette rosse_ di Hans Christian Andersen (come il capolavoro di Powell e Pressburger) è una circostanza surreale, ma soprattutto ridicola.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 4/2006
Irritante e presuntuosa operazione horror ispirata alla favola di Andersen
L'opinione più recente
Di mmciak scritta il 03/04/2010
Voto al film: 
devo dire che non mi è piaciuto.
La storia racconta che l'oculista Sun-jae ha un matrimonio in crisi
e si sfoga comprando scarpe.
Dopo aver scoperto che il marito la tradisce,
si trasferisce con la figlioletta Tae-soo in una nuova città.
Qui trova casualmente in una metropolitana un paio di scarpe rosse
e le porta a casa,senza sapere che su di esse grava una maledizione.
Il Film è una produzione Sud-Coreana e si ispira
a "Scarpette rosse" di Hans Christian Andersen,
e si colloca nel filone degli Horror,dove gli Orientali
si è constatato in questi ultimi anni grazie
al successo del "The Ring" Americano,
abbiamo potuto vederli perché distribuiti in Italia
sono bravi a realizzarli e giocano molto sull'ossessione.
Infatti qui questo sono le scarpette rosse che
la protagonista trova in metropolitana e che si
porta dietro una maledizione.
Io premetto che non conosco l'opera:
"Scarpette rosse" di Hans Christian Andersen,
ma la pellicola con una regia diciamo fatta
bene,gira sù se stesso e non ingrana mai,
giocando con i flashback e con stratagemmi
usati da altri prodotti del genere,infatti l'inizio
è uguale a "Dar Water",e non rinuncia
a fare citazioni di Horror Cult
come "Suspiria" e "Shining".
Da segnalare la buona direzione degli Attori
dove figurano:
Kim Hye-su-Kim Seong-su-Park Yeon-ah e Go Su-hee.
Invece nel Cast tecnico segnalerei le splendide
scenografie di Hyung-tae Lim e Jang Pak-ha,
aiutato da una colorata fotografia,che sono le
uniche liete di tutto il complesso.
In conclusione un Film noioso e inconcludente,
dove non si capisce dove "vuole andare a parare",
con pretese arroganti e fastidiose autoriali alla "Almodovar",
e continua a girare su se stesso e sull'ossessione
delle scarpette rosse cadendo nel ridicolo e
sull'umorismo involontario.
Il mio voto: 3.
3 aprile 2010 Opinione di mmciak su "The Red Shoes"
"The Red Shoes" diretto nel 2005 da Kim Yong-gyun, devo dire che non mi è piaciuto. La storia racconta che l'oculista Sun-jae ha un matrimonio in crisi e si sfoga comprando scarpe. Dopo aver scoperto che il marito la tradisce, si trasferisce con la figlioletta Tae-soo in una nuova città. Qui trova casualmente in una metropolitana un paio di scarpe rosse e le porta a casa,senza sapere che su di esse grava una maledizione. Il Film è una produzione Sud-Coreana e ...
voto al film: 
25 luglio 2006 Opinione di pablo83 su "The Red Shoes"
qualcuno ha capito il finale?qualcuno può raccontarmi il senso di questa storia?anzi,qual'è la storia?pur provando e riprovando a spiegare gli eventi,resta sempre un gran casino e,ahime,molta poca coerenza.belle ed evocative le immagini passate,efficaci alcune sequenze,buona dose di paura.le morti sono accurate e efferrate,il sangue abbonda(forse un pò troppo)e la gelosia folle e maniacale oltrepassa ogni limite.un paio di scarpette rosa scatena la tragedia,impulsi reconditi di morte e...
voto al film: 
24 giugno 2006 Opinione di HBK2104 su "The Red Shoes"
ennesimo film orientale, che ha una trama originale(presa dalle fiabe di Andersen) ma che non funzione, forse perchè cerca di copiare delle scene ben riuscite dei film del sol levante, per esempi quella dell'ascensore e quella del corridoio(the Eye), ma anche prese da The Ring e Dark Water,ma anche scene made in italy, come quelle delle morti, le quali sono curate molto bene, forse l'unica scena che si salva è quella iniziale.rimane solo una domanda da porsi, Ma perchè i giapponesi...
voto al film: 
1 giugno 2006 Opinione di roven su "The Red Shoes"
generalmente in ogni film anche pessimo, trovo un qualcosa da salvare...in questo ho fallito...non ho trovato nulla ke mi abbia fatto pensare di non aver gettato i soldi del noleggio...
voto al film: 
1 febbraio 2006 Opinione di superficie 213 su "The Red Shoes"
Horror Sud Coreano che si ispira alla favola di Andersen ,ma che in realta' cita senza misura tutti gli horror orientali degli utlimi anni. Ce ne e' per tutti i gusti...si va da The Eye a Dark Water,passando per l'immancabile The Ring fino a The grudge. Il regista Kim Yong-gyun ha dalla sua un buon mestiere ed una discreta tecnica,ma la storia della pellicola gira a vuoto e nell'insieme il film non spaventa neanche un po'. Gli attori sono inespressivi,la fotografia e' buona,la messa in...
voto al film: 
25 gennaio 2006 Opinione di Tetsuo su "The Red Shoes"
Un paio di scarpette rosa (non rosse) maledette che mozzano piedi e scaturiscono gelosie mortali su chi le indossa.La solita madre turbata con la solita bambina da psicanalista vivranno un incubo allucinante fino all'improbabile soluzione finale dove spunta anche l'immancabile spettro dai lunghi capelli neri e dalla camminata barcollante.Madonna mia come si raschia il fondo in questo collage di tutto il cinema asiatico (new)horror degli ultimi dieci anni: c'è il sangue, ci sono spettri e...
voto al film: 






















