I giovani leoni (1958)
Con Marlon Brando, Montgomery Clift, Dean Martin, Hope Lange, Barbara Rush, Maximilian Schell
La trama
Christian Diestl (Brando) è un giovane tedesco che dopo essersi arruolato con entusiasmo nell'esercito nazista, è rimasto traumatizzato dagli orrori della guerra. Nel corso della battaglia finale viene ucciso quasi per caso da un giovane americano, finito al fronte dopo aver tentato di tutto per evitare il servizio militare.
L'impianto narrativo è un po' artificiale e la definizione dei personaggi soffre di un certo schematismo (c'è anche un terzo protagonista: un ebreo americano che riesce a superare la sua paura al momento della prova del fuoco), ma è un film di grande respiro. Rispetto al personaggio del libro di Irvin Shaw da cui il film è tratto l'ufficiale nazista interpretato da Brando è stato reso più umano per volontà dell'attore. Affresco vigoroso ispirato da un sentimento tragico della storia e del destino umano. Resta il più famoso dei film di Dmytryk che però, limitato dai vincoli della grossa produzione, non ne fu mai completamente soddisfatto.
L'opinione più votata
Di patinho91 scritta il 06/06/2010 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
20 febbraio 2011 Opinione di fratellicapone su "I giovani leoni"
Ho rivisto ieri questo film in TV e mi è piaciuto come la prima volta. C'è poco da aggiungere a quanto detto nella recensione di pathino91 che ci fornisce anche notizie sugli eventi della lavorazione. In definitiva il film è la storia parallela di un ufficiale tedesco che partecipa alla guerra con entusiasmo e motivazione ideologica e due americani che ci vanno perché ci devono andare. La guerra trasformerà gli americani in soldati che combattono e ne...
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13 febbraio 2011 Opinione di manrico su "I giovani leoni"
Concordo con l'opinione di patinho91 ed evito di ripetere. Un grande film visto tanti anni fa e rivisto volentieri. Può sembrare a volte episodico e frammentario ma, considerata la struttura del film, ciò era probabilmente inevitabile. Uno dei migliori film sulla seconda guerra mondiale; anche l’impronta spiccatamente “americana” è comunque temperata da episodi come quello del razzismo (e nonnismo) durante l’addestramento nella caserma USA. Da...
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6 giugno 2010 Opinione di patinho91 su "I giovani leoni"
Il film è tratto da un omonimo libro di Irvin Shaw e tratta la situazione mondiale prima e durante la seconda guerra mondiale tramite le vicende di tre personaggi: un ufficiale nazista ( Brando), un ebreo (Clift) dall'aria un pò spaesata che si fa valere però sul fronte nonostante le discriminazioni subite dai colleghi americani, e un uomo di Broadway ( Dean Martin) che cerca disperatamente di stare lontano dal fronte, indicando come motivazione la sua scarsa...
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16 dicembre 2008 Opinione di Dalton su "I giovani leoni"
Autoesiliatosi in Inghilterra perchè finito sulla lista maccartista e poi "reo-confesso" contro il partito comunista (al fine di ritornare a lavorare nella patria naturalizzata) l'ucraino Dmytryk girò un film, tratto da un libro di Irwin Shaw, che anticipò di 40 anni tematiche poi affrontate con più intensità dal "Soldato Ryan" di Spielberg o dal "Pianista" di Polanski. Secondo la critica, il vigore della sua denuncia si smorzò in seguito alla sua pur coercita delazione politica....
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7 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "I giovani leoni"
Un kolossalone, per durata e mezzi produttivi, con tutti i pregi e i difetti tipici del kolossal hollywoodiano. Il film è riuscito soprattutto nelle scene d'azione bellica, semplici ma molto efficaci e riuscite, mentre puzza irrimediabilmente di muffa nelle sequenze cosiddette intimiste. Naturalmente gli americani sono descritti come bravi ragazzi pieni di buone intenzioni, anche se un po' maneschi, a volte teste calde, qualcuno anche un po' vigliacco, ma sempre pronti a redimersi e a dare...
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25 maggio 2008 Opinione di mm40 su "I giovani leoni"
Operazione colossale (due ore e quaranta di pellicola) per un racconto fondamentalmente non tanto complesso. La morale, sia pure buonista, arriva allo spettatore senza alcun filtro: la crudità della guerra, della morte, della disperazione è catturata con efficacia da Dmytryk, fedele osservatore mai protagonista. La scena finale (il soldato statunitense che torna a casa dalla moglie e dalla figlioletta) americanizza al 101% il prodotto, degradandolo quanto basta.
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20 novembre 2007 Opinione di emmepi8 su "I giovani leoni"
Film che ha un solo difetto: rimanere nei canoni classici del racconto di maniera. Il regista cerca di strappare al racconto qulacosa di più ed in parte ci riesce, tramite anche un cast di tutto rispetto che gli ha dato le opportunità giuste. Il regista d'altra parte non poteva pretendere di più, essendo stato ripescato dal periodo del maccartismo. Un pizzico di coraggio avrebbero elevato al massimo grado tutta l'operazione, che nel complesso è di ottima fattura, ma che segue troppo gli...
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25 novembre 2004 Opinione di maxcalifornia su "I giovani leoni"
un vero eccellente war movie girato in maniera diversa perchè vediamo drammaticamente le tre storie dei tre soldati che non vogiono nemmeno partecipare alla guerra. memorabile perfomance di Marlon Brando
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3 settembre 2004 Opinione di Private James Ryan su "I giovani leoni"
Eccellente Warmovie diretto da un grande Dmytryk, che mette in campo un nemico rappresentato dal nazismo, così grandiosamente, drammaticamente e crudelmente che è difficile spiegarlo. A parte alcune già denunciate goffagini ed un'ambientazione storica non ben curata, i protagonisti sono tutti all'altezza ed il montaggio è molto bene eseguito (nonostante non vada molto fuori dai classici schemi di warmovie degli anni '50). Voto complessivo: 8-
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29 febbraio 2004 Opinione di will kane su "I giovani leoni"
In un momento in cui ad Hollywood il kolossal bellico,visto su un piano umano,era ben visto dalle case di produzione,venne tratto dall'omonimo libro di Irwin Shaw(interessante anche se un pò troppo lungo) questo film di Edward Dymitrik.Che ha la particolarità di mettere tra i tre protagonisti un ufficiale tedesco che arriva a provare nausea della guerra:gli altri due sono un americano fiero e un pò incosciente,e un ebreo americano timido e preda di una certa conflittualità.I tre attori...
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