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I giovani leoni (1958)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in I giovani leoni: assente
Ritmo ritmo in I giovani leoni: presente
Impegno impegno in I giovani leoni: presente
Tensione tensione in I giovani leoni: presente
Erotismo erotismo in I giovani leoni: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a I giovani leoni

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a I giovani leoni (voti: 23 media: 4,00) 23

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La trama

Christian Diestl (Brando) è un giovane tedesco che dopo essersi arruolato con entusiasmo nell'esercito nazista, è rimasto traumatizzato dagli orrori della guerra. Nel corso della battaglia finale viene ucciso quasi per caso da un giovane americano, finito al fronte dopo aver tentato di tutto per evitare il servizio militare.  

L'impianto narrativo è un po' artificiale e la definizione dei personaggi soffre di un certo schematismo (c'è anche un terzo protagonista: un ebreo americano che riesce a superare la sua paura al momento della prova del fuoco), ma è un film di grande respiro. Rispetto al personaggio del libro di Irvin Shaw da cui il film è tratto l'ufficiale nazista interpretato da Brando è stato reso più umano per volontà dell'attore. Affresco vigoroso ispirato da un sentimento tragico della storia e del destino umano. Resta il più famoso dei film di Dmytryk che però, limitato dai vincoli della grossa produzione, non ne fu mai completamente soddisfatto.

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L'opinione più votata

Di patinho91 scritta il 06/06/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Il film è tratto da un omonimo libro di Irvin Shaw e tratta la situazione mondiale prima e durante la seconda guerra mondiale tramite le vicende di tre personaggi: un ufficiale nazista ( Brando), un ebreo (Clift) dall'aria un pò spaesata che si fa valere però sul fronte nonostante le discriminazioni subite dai colleghi americani, e un uomo di Broadway ( Dean Martin) che cerca disperatamente di stare lontano dal fronte, indicando come motivazione la sua scarsa partecipazione emotiva alla guerra e celando invece una grande paura per essa e i rischi che ne conseguono. Prima delle riprese i personaggi si riuniscono in un locale di Parigi dove per sbaglio viene rovesciata dell'acqua bollente sull'inguine di Brando che passerà tre settimane in ospedale. Durante questo periodo egli rivisita il copione e cambia il suo personaggio. Fortemente convinto del fatto che nessuna persona è in sè malvagia senza un forte condizionamento esterno, rende il suo ufficiale nazista decisamente più comprensivo di quanto traspare dal libro, dove egli è presentato come una persona rude e crudele. Egli voleva far vedere come il popolo tedesco tramite la forte influenza di Hitler si fosse trasformato, nel tentativo di seguire una via che sembrava poterli portare a un'illusoria pace eterna e a una rinascita. Dean Martin, ormai alquanto in crisi, desiderava fortemente questo ruolo e lo ottenne grazie a un aiuto di Brando che premette per fargli avere la parte. Il film è un ottimo spunto per vedere quanto gli ebrei non fossero discriminati solo in germania, ma anche nel resto del mondo, seppure in modo minore, e ci dà un ottimo quadro dell'atmosfera del periodo..molto valido.
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SI

Opinioni su I giovani leoni


20 febbraio 2011 Opinione di fratellicapone su "I giovani leoni"
fratellicapone

Ho rivisto ieri questo film in TV e mi è piaciuto come la prima volta. C'è poco da aggiungere a quanto detto nella recensione di pathino91 che ci fornisce anche notizie sugli eventi della lavorazione. In definitiva il film è la storia parallela di un ufficiale tedesco che partecipa alla guerra con entusiasmo e motivazione ideologica e due americani che ci vanno perché ci devono andare. La guerra trasformerà gli americani in soldati che combattono e ne...

voto al film: fratellicapone assegna il voto buono a I giovani leoni (1958)


13 febbraio 2011 Opinione di manrico su "I giovani leoni"
manrico

Concordo con l'opinione di patinho91 ed evito di ripetere. Un grande film visto tanti anni fa e rivisto volentieri. Può sembrare a volte episodico e frammentario ma, considerata la struttura del film, ciò era probabilmente inevitabile. Uno dei migliori film sulla seconda guerra mondiale; anche l’impronta spiccatamente “americana” è comunque temperata da episodi come quello del razzismo (e nonnismo) durante l’addestramento nella caserma USA. Da...

voto al film: manrico assegna il voto ottimo a I giovani leoni (1958)



6 giugno 2010 Opinione di patinho91 su "I giovani leoni"
patinho91

Il film è tratto da un omonimo libro di Irvin Shaw e tratta la situazione mondiale prima e durante la seconda guerra mondiale tramite le vicende di tre personaggi: un ufficiale nazista ( Brando), un ebreo (Clift) dall'aria un pò spaesata che si fa valere però sul fronte nonostante le discriminazioni subite dai colleghi americani, e un uomo di Broadway ( Dean Martin) che cerca disperatamente di stare lontano dal fronte, indicando come motivazione la sua scarsa...

voto al film: patinho91 assegna il voto buono a I giovani leoni (1958)

1 commento
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16 dicembre 2008 Opinione di Dalton su "I giovani leoni"
Dalton

Autoesiliatosi in Inghilterra perchè finito sulla lista maccartista e poi "reo-confesso" contro il partito comunista (al fine di ritornare a lavorare nella patria naturalizzata) l'ucraino Dmytryk girò un film, tratto da un libro di Irwin Shaw, che anticipò di 40 anni tematiche poi affrontate con più intensità dal "Soldato Ryan" di Spielberg o dal "Pianista" di Polanski. Secondo la critica, il vigore della sua denuncia si smorzò in seguito alla sua pur coercita delazione politica....

voto al film: Dalton assegna il voto buono a I giovani leoni (1958)



7 dicembre 2008 Opinione di sasso67 su "I giovani leoni"
sasso67

Un kolossalone, per durata e mezzi produttivi, con tutti i pregi e i difetti tipici del kolossal hollywoodiano. Il film è riuscito soprattutto nelle scene d'azione bellica, semplici ma molto efficaci e riuscite, mentre puzza irrimediabilmente di muffa nelle sequenze cosiddette intimiste. Naturalmente gli americani sono descritti come bravi ragazzi pieni di buone intenzioni, anche se un po' maneschi, a volte teste calde, qualcuno anche un po' vigliacco, ma sempre pronti a redimersi e a dare...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a I giovani leoni (1958)


25 maggio 2008 Opinione di mm40 su "I giovani leoni"
mm40

Operazione colossale (due ore e quaranta di pellicola) per un racconto fondamentalmente non tanto complesso. La morale, sia pure buonista, arriva allo spettatore senza alcun filtro: la crudità della guerra, della morte, della disperazione è catturata con efficacia da Dmytryk, fedele osservatore mai protagonista. La scena finale (il soldato statunitense che torna a casa dalla moglie e dalla figlioletta) americanizza al 101% il prodotto, degradandolo quanto basta.

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a I giovani leoni (1958)



20 novembre 2007 Opinione di emmepi8 su "I giovani leoni"
emmepi8

Film che ha un solo difetto: rimanere nei canoni classici del racconto di maniera. Il regista cerca di strappare al racconto qulacosa di più ed in parte ci riesce, tramite anche un cast di tutto rispetto che gli ha dato le opportunità giuste. Il regista d'altra parte non poteva pretendere di più, essendo stato ripescato dal periodo del maccartismo. Un pizzico di coraggio avrebbero elevato al massimo grado tutta l'operazione, che nel complesso è di ottima fattura, ma che segue troppo gli...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a I giovani leoni (1958)


25 novembre 2004 Opinione di maxcalifornia su "I giovani leoni"
maxcalifornia

un vero eccellente war movie girato in maniera diversa perchè vediamo drammaticamente le tre storie dei tre soldati che non vogiono nemmeno partecipare alla guerra. memorabile perfomance di Marlon Brando

voto al film: maxcalifornia assegna il voto buono a I giovani leoni (1958)



3 settembre 2004 Opinione di Private James Ryan su "I giovani leoni"
Private James Ryan

Eccellente Warmovie diretto da un grande Dmytryk, che mette in campo un nemico rappresentato dal nazismo, così grandiosamente, drammaticamente e crudelmente che è difficile spiegarlo. A parte alcune già denunciate goffagini ed un'ambientazione storica non ben curata, i protagonisti sono tutti all'altezza ed il montaggio è molto bene eseguito (nonostante non vada molto fuori dai classici schemi di warmovie degli anni '50). Voto complessivo: 8-

voto al film: Private James Ryan assegna il voto buono a I giovani leoni (1958)


29 febbraio 2004 Opinione di will kane su "I giovani leoni"
will kane

In un momento in cui ad Hollywood il kolossal bellico,visto su un piano umano,era ben visto dalle case di produzione,venne tratto dall'omonimo libro di Irwin Shaw(interessante anche se un pò troppo lungo) questo film di Edward Dymitrik.Che ha la particolarità di mettere tra i tre protagonisti un ufficiale tedesco che arriva a provare nausea della guerra:gli altri due sono un americano fiero e un pò incosciente,e un ebreo americano timido e preda di una certa conflittualità.I tre attori...

voto al film: will kane assegna il voto buono a I giovani leoni (1958)




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