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Galileo (1968)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Galileo: assente
Ritmo ritmo in Galileo: presente
Impegno impegno in Galileo: molto forte
Tensione tensione in Galileo: minimo
Erotismo erotismo in Galileo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Galileo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Galileo (voti: 13 media: 3,92) 13

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La trama

Il dramma eroico di un "santo" della laicità.

Siamo a fine '500: Galileo Galilei incontra Giordano Bruno, fa osservazioni col suo cannocchiale fino a convincersi che il Sole è al centro dell'universo e la Terra vi gira attorno. Benché le sue conoscenze nel papato lo dissuadano dal cadere in eresia, lo scienziato difende le sue teorie fino a quando, sotto minaccia di tortura, è indotto all'umiliante abiura del 1633. 

Didascalico senza essere brechtiano, meccanico nel ritmo, il film della Cavani ha però il pregio di descrivere accuratamente l'ambiente papalino, la cui arroganza e ottusità spiccano come una critica esplicita al "vecchio" che resisteva nella Chiesa all'indomani del Concilio vaticano II.

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L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 14/12/2011 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto ottimo

Che pena avrebbe dovuto scontare chi condannò Galileo Galilei e le scoperte da lui rivelate al mondo, con tanto di evidenze scientifiche? A quale condanna avrebbe dovuto soggiacere chi, dopo avere sentenziato il rogo per Giordano Bruno, umiliò ignominiosamente uno dei maggiori ingegni che l'Italia abbia mai avuto? È sufficiente che un papa, successore di quell'Urbano VIII che negò la giustezza del sistema eliocentrico, chieda scusa a distanza di quattrocento anni dai fatti? Voglio rispondere soltanto a quest'ultima domanda: NO. Non è sufficiente. Ma è sufficiente per condannare senza appello un'istituzione che, in funzione essenzialmente politica, nega l'evidenza dei fatti pur conoscendola giusta, per via razionale e per via sperimentale, allo scopo di mantenere la detenzione del potere sulla base di un anacronistico principio d'autorità. La vicenda di Galileo si svolse in un periodo in cui, per la Chiesa Cattolica, ancora troppo vivo era il pericolo delle varie riforme protestanti e non poteva essere tollerata alcuna messa in discussione dell'autorità religiosa, morale e soprattutto politica della Chiesa stessa. Galileo, scienziato profondamente religioso, sente che le proprie scoperte non compromettono minimamente la sua fede in Dio, nelle Scritture e nella Chiesa. La quale, invece, lo schiaccia senza pietà e, come ho detto, in assoluta malafede, cioè ben sapendo che lo studioso aveva regione. Il film della Cavani descrive bene lo stato d'animo angosciato del Galilei, schiacciato tra l'incudine delle verità della scienza ed il martello dei postulati della fede cattolica. La regista ci descrive un grand'uomo nei suoi momenti di uomo comune, con i problemi che affronta qualsiasi persona e quelli che gli derivarono dall'acutezza del proprio ingegno e dall'accuratezza dei propri studi. Galileo aveva inventato un nuovo modo di giungere alla conoscenza del reale; la Chiesa, con lui, utilizzò l'astuto metodo di distruggere non la persona (com'era avvenuto trent'anni prima con Giordano Bruno) ma le sue idee. Che, per fortuna anche della Chiesa stessa, sono sopravvissute.
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SI

Opinioni su Galileo


14 dicembre 2011 Opinione di sasso67 su "Galileo"
sasso67

Che pena avrebbe dovuto scontare chi condannò Galileo Galilei e le scoperte da lui rivelate al mondo, con tanto di evidenze scientifiche? A quale condanna avrebbe dovuto soggiacere chi, dopo avere sentenziato il rogo per Giordano Bruno, umiliò ignominiosamente uno dei maggiori ingegni che l'Italia abbia mai avuto? È sufficiente che un papa, successore di quell'Urbano VIII che negò la giustezza del sistema eliocentrico, chieda scusa a distanza di quattrocento anni dai fatti? Voglio...

voto al film: sasso67 assegna il voto ottimo a Galileo (1968)

4 commenti
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28 agosto 2011 Opinione di emmepi8 su "Galileo"
emmepi8

Galileo un personaggio basilare per la nostra scienza, ma sempre scomodo per la chiesa, ancora oggi, e ne abbiamo visto un esempio dal Vaticano poco tempo fa’ che ha rimandato un evento e non ha mai preso ufficialmente  una posizione di chiarezza. La  Cavani ha quindi scelto forte e sapendo che il rischio di distribuzione era più che evidente, ed infatti così è stato. Il film ha avuto delle grane distributive ed ancora oggi la visione è più...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Galileo (1968)



3 aprile 2011 Opinione di mm40 su "Galileo"
mm40

E' il secondo film della Cavani, dopo il Francesco d'Assisi di due anni prima con Lou Castel protagonista (che qui ritorna nel finale, in un piccolo ruolo); anche questa volta alla regista modenese preme raccontare una storia 'scomoda' per la Chiesa e infatti Galileo avrà vita piuttosto difficile, cominciando con un divieto di visione ai minori di anni 18 (!) per arrivare al totale esilio televisivo per l'opera: e pensare che produceva la Rai! Sebbene l'intento...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Galileo (1968)

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25 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Galileo"
Luke Vacant

Validissimo lavoro molto esauriente, a volte con un tocco divertito. Buon film, molto carina la partecipazione di Lou Castel.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a Galileo (1968)



21 aprile 2010 Opinione di wang yu su "Galileo"
wang yu

Decisamente un gran film,mi è piaciuta l'ambientazione e gli sfarzosi costumi, i dialoghi si seguono con interesse e piacere,irritante l'ottusaggine dei capi religiosi che gli mettevano il bastone tra le ruote, Galileo si è trovato quasi nelle stesse condizioni di Gesù Cristo davanti agli ipocriti scribi e farisei.

voto al film: wang yu assegna il voto buono a Galileo (1968)


25 settembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Galileo"
Peppe Comune

Un film estremamente didascalico.Da promuovere ad ogni costo come antitodo al piattume dilagante.Grande Cusack nei panni di Galilei,uno dei pionieri della lotta contro l'arroganza del senso comune.Secondo me il miglior film della Cavani.

voto al film: Peppe Comune assegna il voto ottimo a Galileo (1968)



8 settembre 2009 Opinione di fornarolo su "Galileo"
fornarolo

Di gran lunga il film migliore della Cavani. Geniale la scelta di girare le scene "in economia" (in un film che non era certo a basso costo, visto il cast), nei luoghi reali e con costumi semplici per i personaggi pensanti (Galileo, Bruno, Sagredo), ridicolmente sfarzosi e falsi per i sostenitori dell'autorità (prima i professori poi e soprattutto il papa e i cardinali, con abuso di panneggio libero e cartapesta). Anche nei discorsi vale la stessa contrapposizione: le parole...

voto al film: fornarolo assegna il voto buono a Galileo (1968)


15 dicembre 2008 Opinione di LorCio su "Galileo"
LorCio

All’origine di uno dei film più visceralmente laici (senza essere laicista) del cinema italiano, non c’è semplicemente l’imprescindibile testo letterario di Bertolt Brecht, ma un’analisi più approfondita più sul contesto nel quale è immerso il protagonista rispetto ai turbamenti personali che si evincevano nell’opera teatrale. Certamente è palese, specie nella seconda parte, la condizione emotiva di Galileo, che viene incontro alla teorizzazione narrativa del drammaturgo...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Galileo (1968)

1 commento
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