Peperoni ripieni e pesci in faccia (2004)
Con Sophia Loren, F. Murray Abraham, Angela Pagano, Casper Zafer, Elio Pandolfi
La trama
Maria che ha dedicato tutta la sua vita alla famiglia, ora si trova da sola, perché suo marito Jeffrey, ex giornalista e diventato pescatore, è sempre in mare e perché i suoi figli, Francesco, Mario e Miriam si sono trasferiti altrove e hanno le loro vite. In occasione dell'onomastico della madre, Maria riunisce tutta la famiglia per una bella festa sulla terrazza di casa.
L'incipit di quest'incredibile ennesimo capitolo in stile accattatevillo, somiglia sinistramente a quelo del remake americano di _Travolti da un insolito destino_: Murray Abraham pare Adriano Giannini fra trent'anni e Sophia Loren la nonna di Madonna. Un peccato vedere il talento di Lina ancora una volta gettato nelle reti di una mattanza che coinvolge tutti, attori di solida tradizione e collaboratori di prima qualità (Beppe Lanci, Umberto Marino, Elvio Porta, Enrico Job...). Sophia canta una canzone sui titoli di testa che recita: "Fumavi le gitanes sempre sul mare controvento". Era meglio la pappa col pomodoro.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 25/2006
Una pellicola imbarazzante che conferma il viale del tramonto di un’autrice dal talento che fu
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 22/05/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
22 maggio 2012 Opinione di LorCio su "Peperoni ripieni e pesci in faccia"
Dispiace parlar male di chi in qualche modo ha dato un notevole contributo al cinema italiano, fondando un genere personale (commedie o tragedie eccessive e scatenate) con stile altrettanto personale e riconoscibilissimo. Ma non si può tacere di fronte ad un film di questo tipo, talmente brutto da riuscire ad essere nemmeno trash, irrimediabilmente superato per sovrabbondanza di luoghi comuni, stereotipi e banalità (nonché banalizzazioni), straordinariamente fastidioso a causa di una...
voto al film: 
2 gennaio 2011 Opinione di mm40 su "Peperoni ripieni e pesci in faccia"
Torna la Wertmuller a tre anni di distanza da Francesco e Nunziata, prodotto di stampo televisivo, ed a cinque dall'ultima pellicola espressamente realizzata per il grande schermo, Ferdinando e Carolina. Scrive anche la sceneggiatura, insieme ad Elvio Porta (che già collaborò con la regista per Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti, del 1986) ed Umberto Marino (già regista, semisconosciuto, per conto proprio e scrittore per Rubini, Ponzi e altri meno noti). Ma...
voto al film: 














