Gioventù, amore e rabbia (1962)
Con Tom Courtenay, Michael Redgrave, Avis Bunnage, Alec McCowen
La trama
Colin Smith, in riformatorio per furto, è un bravissimo corridore. Vincere l'annuale gara campestre vorrebbe dire rimettersi in pace con il mondo, con il direttore del riformatorio e con se stesso. A pochi metri dall'arrivo e con grande vantaggio sul secondo, Colin si ferma. Scritto (benissimo) da Alan Silitoe a partire da un proprio romanzo, un film avvincente e libertario che divenne il manifesto del Free Cinema e dei giovani arrabbiati inglesi. L'attacco alle istituzioni culmina nel gesto di ribellione finale, con l'indimenticabile Courtenay che si ferma beffardo davanti ai rappresentanti del potere e sceglie di non vincere. Da applauso.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 19/03/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
2 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "Gioventù, amore e rabbia"
Dopo aver commesso un furto, il ventenne Colin Smith (Redgrave) - cresciuto in una famiglia problematica - finisce in riformatorio. Qui il direttore, che ha una vera fissazione con lo sport, vede in lui un maratoneta dalle grandi potenzialità. Sicché, nel giorno in cui l'istituto penitenziario organizza una gara di fondo tra i ragazzi del riformatorio e quelli di un college esclusivo, Colin, a un passo dal traguardo e con un enorme vantaggio, si ferma. Tratto da un...
voto al film: 
19 marzo 2010 Opinione di sasso67 su "Gioventù, amore e rabbia"
Si sente, in Gioventù amore e rabbia, odore di Nouvelle Vague, ma è già Free Cinema, con gli stilemi caratteristici del genere e di questo regista, come le accelerazioni delle immagini in funzione comica, che Richardson utilizzerà anche in Tom Jones. Colin sembra un cugino d’Oltremanica dell’Antoine Doinel dei Quattrocento colpi e un lontano zio dell’Alex De Large di Arancia meccanica, di cui anticipa il disagio. L’accento del regista cade sul fatto che il protagonista è un...
voto al film: 
15 novembre 2004 Opinione di diego su "Gioventù, amore e rabbia"
Un grandissimo ed importantissimo film, padre di filmografie ed autori che verranno in futuro come Loach (negli sguardi della prima sequenza, quelli dei protagonisti di Sweet Sixteen) che, pur essendo cinema impegnato, non disdegna la risata, il momento buffo, comico piuttosto che romantico, rosa. A volte magari (come nel finale) richardson si lascia prendere la mano e un po' di realismo scappa via, ma il lavoro in complesso è davvero ottimo, soprattutto la sceneggiatura, articolata e...
voto al film: 
- negative [2]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:


















