Il viaggio nella luna (1902)
Con Georges Méliès, Bleuette Bernon, Victor André, Farjaut, Kelm
16/06/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Indifferenza (5)
C'è chi l'indifferenza la agogna, desiderando di esser lasciato solo con la sua onnipotenza.C'era una volta un pastore errante dell'Asia Minore, iniziò lui, o probabilmente...
di alfatocoferolo
La trama
L'opinione più votata
Di Mathiasparrow scritta il 09/10/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
22 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Il viaggio nella luna"
Obbligatorie le cinque stelle per un lavoro che rappresenta, da solo, la preistoria del cinema fantascientifico ed a partire dal quale il genere si è proiettato in orizzontale (imitazione) ed in verticale (sviluppo). Ingenuo probabilmente ma straordinariamente affascinante se solo si guarda la data di uscita. L'immagine poi della luna col razzo ficcato nell'occhio è il simbolo di un'epoca e l'emblema di un genere marcato a fuoco nell'immaginario comune. Un solo dato è sufficiente a...
voto al film: 
20 agosto 2011 Opinione di Luke Vacant su "Il viaggio nella luna"
Precursore degli effetti speciali, nella sua ingenuità rimarrà sempre un classico, straordinario.
voto al film: 
9 ottobre 2010 Opinione di Mathiasparrow su "Il viaggio nella luna"
Un miracolo perpetuo. Nulla di così arcaico riesce ad assomigliare talmente tanto al cinematografo di oggi. Come arrivo del treno e uscita dalla fabbrica avevano segnato l'inizio, il viaggio lunare di Méliès compie il primo grande passo. Il Cinema è già qualcosa di definito: ha natura, personalità, senso ed obiettivi, dunque molto più di quanto già basterebbe. Un'opera che sancisce la fine della fase sperimentale più primordiale...
voto al film: 
15 agosto 2010 Opinione di Leo Maltin su "Il viaggio nella luna"
Il capolavoro assoluto del mago dei primi(tivi) effetti speciali. Un gioiello di strabiliante perizia tecnica.
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9 agosto 2010 Opinione di Mattyman su "Il viaggio nella luna"
E' l''anno 1902, quando finalmente esce "Il Viaggio nella Luna", pellicola di Georges Méliès. Ed è allora che nasce la fantascienza cinematografica, un film che da' il film ad uno dei generi che sfornerà dei massimi capolavori come 2001: Odissea nello Spazio. Il film visto ai giorni nostri potrebbe fare tenerezza, ma comunque è sempre un piacere vedere una pellicola del genere, ricca di fantasia, e dagli effetti (ovviamente per l'epoca) davvero...
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11 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Il viaggio nella luna"
"Voyase dans la lune" (Viaggio nella luna) di e con Georges Méliès, che racconta che un circolo di astronomi organizza una spedizione sulla Luna e viene costruito un gigantesco cannone che lancerà questo razzo che porterà l'equipaggio sul pianeta, lì troveranno vita e succederanno cose un po' fuori dall'ordinario, la pellicola è ispirato a due romanzi di Verne (Dalla terra alla Luna e Intorno alla Luna). Costato 10.000 mila Franchi, quasi tutti...
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22 luglio 2009 Opinione di FABIO1971 su "Il viaggio nella luna"
Uno dei vertici assoluti della produzione fantastica di Georges Méliès, ispirato alle opere di Jules Verne e di Herbert George Wells e realizzato con una profusione di mezzi e di invenzioni scenografiche all'epoca ancora impensabile. Un monumento frenetico e visionario a quell'estetica del "meraviglioso" con cui Méliès ha sempre affascinato e conquistato il suo pubblico.
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17 luglio 2009 Opinione di ethan su "Il viaggio nella luna"
Atto di nascita del cinema di fantascienza, grazie al talento visionario di Méliès, il quale, con i mezzi disponibili all'epoca, gira un'opera immortale. Composta unicamente da inquadrature fisse, chiamate quadri, talvolta imperfette (dovute al fatto che, allora, la macchina da presa era sprovvista di mirino), la pellicola dimostra una buona padronanza del montaggio, grazie anche all'uso di dissolvenze e una dose d'inventiva smisurata. Il quadro...
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22 aprile 2009 Opinione di OGM su "Il viaggio nella luna"
Partiam partiam ... alla volta della Luna. Questo film contiene, nel ritmo, tutta l’eccitazione scatenata da un viaggio straordinario; nel contenuto, lo spirito avventuroso dei romanzi ottocenteschi; nella forma, la spettacolarità dei musei delle meraviglie - tanto in voga nella prima era industriale – in cui l’orrido incontrava il fiabesco. In una manciata di minuti, Méliès articola una storia dinamica e ricca di suggestioni fantastiche, che interpreta egregiamente l’idea,...
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23 novembre 2008 Opinione di L uomo dai 100000000 nomi su "Il viaggio nella luna"
L'ho conosciuto grazie a Dalton,è un CAPOLAVORO.
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