Sweet Movie - Dolcefilm (1974)
Con Carole Laure, Pierre Clementi, Anna Prucnal, Sami Frey, Jane Mallett
La trama
L'opinione più votata
Di michel scritta il 29/05/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Miss Canada viene usata e gettata da Mr. Kapital. Dopo alcune esperienze avvilenti rinasce e subito muore nell'Anarchia per poi tornare al Capitalismo sotto forma di dolcetto pronto al consumo. Intanto il Comunismo sopravvive come può, adescando bambini e sacrificando le sue radici. Lo zucchero del Capitalismo è il denaro, è il sesso come atto di proprietà: lo zucchero del Comunismo è un ventre materno, è una lacrima di nostalgia: lo zucchero dell'Anarchia è escremento come atto religioso, è estasi iconoclasta. Ovunque tanfo di cadavere. Morte le ideologie che hanno sedotto e corrotto le giovani generazioni, assistiamo all'ennesima rinascita … Lambiccato, provocatorio quando stigmatizza l'uso della pornografia da parte del potere, pornografico quando deride le provocazioni autodistruttive dei nuovi ribelli, “Sweet movie” è irritante nel contenuto e velleitario nella forma. Per nostra fortuna la fantasia di Makavejev avvampa a tratti in guizzi surreali che mantengono vivo l'interesse.
12 maggio 2012 Opinione di fmmasala su "Sweet Movie - Dolcefilm"
Un film strano, di quella specie estrema e geniale, alla Pasolini Jacopetti e Ferreri, per dirne tre. Problemi con la censura, naturalmente, due storie parallele critiche verso il capitalismo e il comunismo, da scontentare molti, per molte cose. Impressionante il filmato dell’eccidio di Katyn, in un film del 1974, bellissima la musica diManos Hadjidakis, con testi adattati in italiano da Pier Paolo Pasolini e Dacia Maraini, colpisce la polena con l’immagine di Marx, insomma un film...
voto al film: 
29 maggio 2011 Opinione di michel su "Sweet Movie - Dolcefilm"
IL CUORE DOLCE DELL'IDEOLOGIA Miss Canada viene usata e gettata da Mr. Kapital. Dopo alcune esperienze avvilenti rinasce e subito muore nell'Anarchia per poi tornare al Capitalismo sotto forma di dolcetto pronto al consumo. Intanto il Comunismo sopravvive come può, adescando bambini e sacrificando le sue radici. Lo zucchero del Capitalismo è il denaro, è il sesso come atto di proprietà: lo zucchero del Comunismo è un ventre materno, è una lacrima di...
voto al film: 
24 maggio 2009 Opinione di sasso67 su "Sweet Movie - Dolcefilm"
L'anarchia di un regista fuoriuscito dal regime titoista, al servizio del capitale produttivo dei paesi occidentali. I quali, agli occhi del regista medesimo, dovevano apparire proprio come un negozio di dolciumi per un bambino affamato. Insomma: troppa grazia, Sant'Antonio! Makavejev sconvolge lo spettatore con tante di quelle provocazioni (una donna seduce dei ragazzini, un gruppo di hippie copula, defeca, vomita, orina in pubblico e così via) da far sembrare il Lars Von Trier di "Idioti"...
voto al film: 
20 marzo 2009 Opinione di kotrab su "Sweet Movie - Dolcefilm"
Banale dirlo, ma Sweet Movie è proprio strano: il che potrebbe essere un merito per l'originalità fuori dal comune. Purtroppo però questo cult datato di critica verso capitalismo e comunismo insieme, pur avendo momenti riusciti, alternando grottesca ironia, drammaticità e molta provocazione, mi pare essere troppo slegato, sfilacciato, eversivo ma in definitiva poco esilarante. 6
voto al film: 















