Cannibal Love - Mangiata viva (2001)
Con Vincent Gallo, Tricia Vessey, Béatrice Dalle, Alex Descas, Florence Loiret-Caille
La trama
Shane e June Brown sono una coppia in luna di miele a Parigi. La priorità dell'uomo, però, pare essere ritrovare Lèo, uno scienziato di cui era collaboratore e i cui studi erano dedicati a esperimenti sulla libido. Come la moglie di Lèo, Coré, Shane soffre di impulsi cannibalici incontrollabili, legati indissolubilmente al desiderio sessuale.
Claire Denis parte da premesse horror per tessere l'ennesima umana sinfonia di corpi, scontri e incontri. Non ci sono spiegazioni, né scioglimenti narrativi, solo il rincorrersi di sensazioni, il corredo di umori e tensioni che disegnano l'esperienza della diversità. Qui non una questione etnica, ma legata a una malattia. E a un’altra idea dell’amore. Per stomaci forti.
L'opinione più votata
Di ico scritta il 2011-07-30 17:18:07 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
2011-07-30 17:18:07 Opinione di ico su "Cannibal Love - Mangiata viva"
Il film potrebbe avere un discreto fascino, perché l'argomento è trattato con la morbosità giusta, perché l'analisi "epidermica" è quasi necessaria, perché Vincent Gallo ha la faccia giusta per "non" interpretare il personaggio, lasciando alla storia il compito di rendere ancora più spettrale la sua fisionomia. Si potrebbe anche aggiungere che la "sottrazione" sia la vera e "dovuta" protagonista e che alcune sequenze rendono alla...
voto al film: 
2011-04-12 15:59:12 Opinione di urios su "Cannibal Love - Mangiata viva"
Film macelleria. Con una creatura ancor più animalesca dei neo-restaurati vampiri, perché simbolo di ferocia, del bisogno atavico di cibo, mostro della carne, furia istintiva, demonio che solo il fuoco può debellare, carne violenta contro altra carne.
voto al film: 
2011-02-03 19:47:57 Opinione di giorgiobarbarotta su "Cannibal Love - Mangiata viva"
Ipnotico e disturbante. Affascinante ma irrisolto. Ossessioni, dipendenze, malattia, vampirismo, cannibalismo come metafora d'altro (forse, nel nostro caso). Siamo dalle parti di Wampyr/Martin, The Addiction, Lasciami Entrare. Gli ultimi due una spanna sopra gli altri.
voto al film: 
2010-12-02 21:10:33 Opinione di Accidenti su "Cannibal Love - Mangiata viva"
La narrazione è fatta di lunghi silenzi senza musica di sottofondo con scene di ordinaria normalità che dovrebbero (?) creare tensione nello spettatore e invece generano semplicemente una vaga aspettativa su ipotetici eventi che mai però verranno alla luce. I film si trascina su binari morti, a metà tra l’horror e il porno senza ritmo ne suspance. Il regista non trova la giusta dose degli ingredienti e finisce per servire un piatto scotto e dal sapore ...
voto al film: 
2007-07-26 15:24:59 Opinione di kotrab su "Cannibal Love - Mangiata viva"
Affascinante e intenso ma anche un pò morboso. 7 1/2
voto al film: 
2007-02-25 19:56:52 Opinione di fugazi su "Cannibal Love - Mangiata viva"
uno dei piu' brutti e inutili film di questo decennio,si avvicina a crash per la sua morbosa visione che deraviglia nel nulla
voto al film: 
2006-08-15 21:39:43 Opinione di boysottoilsole su "Cannibal Love - Mangiata viva"
in una realtà dove esperimenti genetici creano vampiri assetati di sangue, il viaggio d'amore e morte di una coppia di sposi,e nel suo contempo di una donna assetata di carne e sangue.....Stanze imbrattate di sangue, rapporti erotici tra il sangue, morsi in luoghi "particolari"....il tutto realizzato con gran raffinatezza ed una forte carica erotica, con una Beatrice Dalle e un Vincent Gallo bellissimi e terribili....
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [1]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:
























