Giulio Cesare (1953)
Con Marlon Brando, James Mason, John Gielgud, Louis Calhern, Greer Garson
2011-03-28 06:03:52
Il vocabolario dei sentimenti - Ambizione (1)
Ci sono più cose fra la terra e il cielo che…: lo ha scritto per un’altra vicenda (o lo farà più tardi, nei secoli a venire? chi si raccapezza...
di spopola
La trama
Nel 44 a. C. Giulio Cesare, che ha accentrato nelle sue mani tutti i poteri militari e civili, viene nominato dittatore. Diventa così una figura troppo scomoda e attorno a sé trova solo gente ostile. Alla cospirazione, capeggiata da Cassio, partecipa anche Marco Giunio Bruto, che ha sempre goduto la protezione di Cesare. Alle Idi di Marzo, Cesare è assalito dai congiurati.
Ottima lettura dell'omonimo testo shakespeariano fatta con un taglio moderno ma abbastanza fedele. Celeberrima performance di Marlon Brando, ma magistrali anche sir John Gielgud e James Mason.
L'opinione più recente
Di luisasalvi scritta il 2009-10-04 10:21:46
Voto al film: 
2009-10-04 10:21:46 Opinione di luisasalvi su "Giulio Cesare"
Non è vero che "compiuto il delitto, i congiurati tentano di sollevare il popolo, ma i loro retorici discorsi lasciano indifferenti le masse": al contrario, le masse li applaudono e sono per loro, tanto che Bruto lascia che Marco Antonio faccia pubblicamente l'elogio funebre di Cesare, senza sospettare che così sarebbe riuscito abilmente a spostare ancora una volta la simpatia del popolo: è questa volubilità il tema, che sparisce in un riassunto così...
voto al film: 
2009-06-24 00:06:10 Opinione di will kane su "Giulio Cesare"
Molto prima del Baz Luhrmann di "Romeo + Giulietta", Joseph L.Mankiewicz tentò un taglio moderno e un approccio dichiaratamente cinematografico ad un testo classico del Bardo, con un cast composto perlomeno da un triumvirato di talenti eccezionali:Marlon Brando,James Mason e John Gielgud nei ruoli di Marco Antonio, Bruto e Cassio in un'opera cinematografica che è validissima indipentemente dall'illustre testo originario. La prima parte,in cui si prepara la congiura che rimarrà nella...
voto al film: 
2008-02-15 10:11:37 Opinione di mm40 su "Giulio Cesare"
Nonostante l'origine nobile (da Shakespeare), nonostante il gran cast ed il Brando in massima forma, come si può guardare due ore due di retorica pomposa e praticamente zero avvenimenti senza avvertire lo stimolo del sonno? C'è di buono che la trasposizione cinematografica non risente granchè della provenienza teatrale del testo. E non è poco. Ma in questi casi arrivare alla parola Fine da svegli è una piccola impresa personale.
voto al film: 
2007-05-07 01:50:32 Opinione di rosario su "Giulio Cesare"
Un intensa trasposizione cinematografica dal taglio teatrale impostato ed "assoluto".Convincente la storia,meraviglioso il cast.Un dramma in "bianco e nero" di notevole valore artistico.Il cast e' formidabile,dicevamo,ma Marlon Brando svetta su tutti con il suo Marco Antonio di incredibile spessore.
voto al film: 
2005-09-22 08:37:26 Opinione di hupp2000 su "Giulio Cesare"
Mankiewicz mi piace quasi sempre, ma riuscire ad accattivare con dello Shakepeare in bianco e nero non è scontato. Versione italiana in stile neoclassico-liceale. Divertente. Voto 7
voto al film: 
2005-06-15 11:10:48 Opinione di scarabeo su "Giulio Cesare"
grandioso, sia per la trasposizione cinematografica, sia per la presenza di un cast, credo irripetibile
voto al film: 
2005-02-16 15:47:09 Opinione di emmepi8 su "Giulio Cesare"
Shakespeare affontato al cinema, con un'idea intelligente e senza rinunciare ai dialoghi provenineti direttamente dalla tragedia. Il bianco e nero ha influito sul successo commerciale, ma d'altra parte la scelta iniziale era temeraria ed il rischio, all'epoca, era troppo grande. Qui ci si rifà agli esperimenti, riusciti, di Olvier e la cosa non è male, grazie anche ad un cast eccezionale, dove trionfano i grandi attori inglesi con due sole incursione americane come Brando, grandissimo...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





















