Giuseppe Verdi - Divine armonie (1938)
Con Gaby Morlay, Fosco Giachetti, Pierre Brasseur, Pierre Cressoy
La trama
La vita di Giuseppe Verdi raccontata dando molto risalto agli anni giovanili, periodo sul quale le fonti storiche sono più sobrie. Amore e dolore, successi e delusioni, tonfi e trionfi si alternano in giusta misura, ma la parte del leone la fa lo spirito patriottico del Risorgimento, interpretato come anticipo del nazionalismo fascista. Robusta la regia di Gallone, che si avvale della sceneggiatura di Lucio D'Ambra.
L'opinione più votata
Di mamozia scritta il 28/08/2011 - utile per 1 utenti
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28 agosto 2011 Opinione di mamozia su "Giuseppe Verdi - Divine armonie"
Secondo me, nella vita di Giuseppe Verdi Carmine Gallone ha trovato, come si dice a Roma, la corda che l'impicca; frase che nulla ha a che fare con la necrofilia, ma che significa semplicemente quello che gli si adatta più di qualsiasi altra cosa. Questo perché nel raccontare le vicissitudini del grande compositore può mettere insieme la verità storica - che da melomane sfegatato non può rinnegare - con un senso incontenibile del melodramma (che se si...
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