Chiamate Nord 777 (1948)
Con James Stewart, Richard Conte, Lee J. Cobb, Helen Walker
La trama
L'opinione più votata
Di michel scritta il 10/04/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
7 maggio 2010 Opinione di emmepi8 su "Chiamate Nord 777"
Un film sul giornalismo e la sua funzione nel bene e nel male, una storia a volte a tinte forti, che si sofferma molto sul lato tecnico dell'indagine e un po' meno sugli aspetti falsi che hanno portato l'uomo nell'inferno del carcere, il finale stesso è al firma di questa impostazione. Nell'insieme il film funzione, con qualche patetismo, ma senza mai arrivare a superarlo. Un cast discreto accompagna tutta l'operazione ed una regia più che diligente riesce a...
voto al film: 
10 aprile 2010 Opinione di jonas su "Chiamate Nord 777"
Nel 1932, a Chicago, due immigrati polacchi vengono condannati a vita per l’omicidio di un poliziotto. Undici anni dopo la madre di uno di loro offre 5000 dollari a chi è in grado di fornire informazioni per scagionare il figlio. Un giornalista si interessa al caso e, dopo un iniziale scetticismo, si convince dell’innocenza dell’uomo. Il film è ispirato a una storia vera e ha un taglio semidocumentaristico, con voce off che illustra i passaggi della vicenda e...
voto al film: 
31 agosto 2009 Opinione di FABIO1971 su "Chiamate Nord 777"
Uno dei thriller più tesi ed avvincenti di Henry Hathaway, tratto da un episodio di cronaca giudiziaria realmente accaduto e trascinato da un James Stewart stellare: la storia è quella di un emigrato di origine polacca, Frank Wiecek, arrestato per l'omicidio di un poliziotto, e del giornalista chiamato a far luce sulla vicenda, sollecitato dalle pressioni della madre dell'arrestato. Pathos, ritmo travolgente, stile vigoroso, messinscena...
voto al film: 
10 aprile 2009 Opinione di michel su "Chiamate Nord 777"
TUTTI POSSONO SBAGLIARE Un giornalista riesce a dimostrare l’innocenza di un uomo accusato dell’omicidio di un poliziotto. Nel corso dell’inchiesta, guardata con crescente sospetto dalle istituzioni, il cinico protagonista si trasforma in un paladino della giustizia. Il film annacqua sistematicamente ogni spinta polemica; i colpevoli non vengono indicati, gli eventi sono collocati in un epoca trascorsa (Il proibizionismo), quando al governo c’era “ un altro partito”. A coronare...
voto al film: 
7 marzo 2009 Opinione di teaestefano su "Chiamate Nord 777"
Bello, proprio bello. Mi aspettavo un Hathaway minore, ma devo proprio convincermi che questo nome è una garanzia. Il titolo italiano è infelice, poiché non si capisce a cosa si riferisce; in America, invece, per fare le telefonate prima della teleselezione, si diceva proprio così. Inizia come una cronaca o un resoconto, per sfumare abbastanza velocemente nel cinema vero e proprio, con personaggi, situazioni e trama, oltre che a un'ottima drammatizzazione. La vicenda è intensa e la si...
voto al film: 






















