Opinioni del pubblico su Il cineamatore
Con Jerzy Stuhr, Malgorzata Zabkowska, Ewa Pokas, Stefan Czyzewski
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il cineamatore (1979)
30 maggio 2011 Opinione di OGM su "Il cineamatore"
Il cinema come fame di visione. Come bisogno fisiologico che si ripresenta, regolarmente, e si manifesta come attrazione verso gli istanti da fermare, verso le immagini qualunque da trasformare in inquadrature, al fine di renderle importanti. Il cineamatore Filip non insegue l’arte, ma si muove sulla scia di un’abitudine che in lui ha creato assuefazione: il motore della sua passione non è il piacere di guardare, bensì la necessità di documentare. L’incarico affidatogli dal suo datore di lavoro – riprendere i festeggiamenti per il...
voto al film: 
8 ottobre 2011 Opinione di luca826 su "Il cineamatore"
VOTO 7/8 TORMENTATO (Tv 5 Ottobre 2011) Ora che ho capito cosa è importante in questa vita di merda! Ora che so per cosa vivere! Esclama un disorientato Filip/Stuhr (straordinarie tutte le prove attoriali) di fronte alla propria vita che va a rotoli per colpa della sua magnifica ossessione: il Cinema. Così Amator è un film manifesto, autobiografico, pieno di rimandi agli inizi di documentarista industriale (ma anche personali) del grande regista polacco. I temi trattati...
voto al film: 
12 agosto 2011 Opinione di Baliverna su "Il cineamatore"
E' un'iteressante riflessione di Kieslovski sul significato di fare cinema, qui documentario, e sui conflitti che ciò suscita, soprattutto a causa dell'opprimente burocrazia statale polacca. L'assunto sembra essere che documentare la realtà così com'è (fabbriche, persone, città...) presto o tardi finirà per irritare qualche funzionario o qualche censore, perché inevitabilmente verranno ritratti anche i problemi e gli elementi negativi. Siccome...
voto al film: 
17 giugno 2011 Opinione di tafo su "Il cineamatore"
Filip Mosz oggi sarebbe uno dei tanti padri che vuole solo riprendere la figlia per riempire quei noiosi dopocena con gli amici e le loro famiglie. Filip Mosz ieri, nella Polonia ancora sovietica, è uno dei pochi a possedere una cinepresa e quindi a poter fare un film sull'anniversario della sua fabbrica riprendendo tutto forse troppo. La censura del funzionario si mette all'opera nel frenare gli slanci artistici del neo-cineasta che si appassiona, capisce le potenzialità del...
voto al film: 
30 maggio 2011 Opinione di OGM su "Il cineamatore"
Il cinema come fame di visione. Come bisogno fisiologico che si ripresenta, regolarmente, e si manifesta come attrazione verso gli istanti da fermare, verso le immagini qualunque da trasformare in inquadrature, al fine di renderle importanti. Il cineamatore Filip non insegue l’arte, ma si muove sulla scia di un’abitudine che in lui ha creato assuefazione: il motore della sua passione non è il piacere di guardare, bensì la necessità di documentare....
voto al film: 
8 maggio 2011 Opinione di sasso67 su "Il cineamatore"
«Lotta incessante per un quadro veritiero della contemporaneità e allo stesso tempo per la memoria di una storia non falsata». Così Malgorzata e Marek Hendrykowski sintetizzano (nella Storia del Cinema Mondiale curata da Gian Piero Brunetta) gli obiettivi della cinematografia polacca degli anni settanta. Ed è una definizione che mi sembra calzare a pennello al Cineamatore di Kieslowski, film che, senza voler apparire provocatorio a tutti i costi, considero il...
voto al film: 
15 aprile 2011 Opinione di aja su "Il cineamatore"
è kieslowski! tutto il film trasuda della sua arte.Persone, dialoghi non artefatte, vita reale, come non siamo abituati a vedere in molti film o telefilm.
voto al film: 
26 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "Il cineamatore"
Un regista che mi ha da sempre affascinato, che purtroppo ci ha lasciato troppo presto, pur avendo espresso prima di morire la voglia di smettere di fare cinema. Un racconto scritto assieme al suo attore feticcio ed ispiratore, che già dall'esordio lo aveva ispirato con La Tranquillità, che raggiunge i livelli voluti attraverso un percorso cinematografico diciamo pure autobiografico, almeno in parte. L'occasione di avere una cinepresa cambia la vita al suo protagonista,...
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di ed wood su "Il cineamatore"
Apologo aperto, enigmatico, forse irrisolto, sul rapporto fra individuo e Potere, declinato nella variante della riflessione sul cinema come mezzo destabilizzatore. La materia è complessa, alcuni personaggi restano sfocati (come la bella donna della giuria, con cui il protagonista ha un breve flirt), la sceneggiatura arranca un po' nel dispiegare la vicenda, concedendosi addirittura parentesi oniriche dal sapore bunueliano (il sogno ricorrente della moglie, con i pulcini sbranati da...
voto al film: 
20 marzo 2011 Opinione di chribio1 su "Il cineamatore"
mi ha incuriosito la storia ma nella visione la pellicola e' abbastanza tranquilla e non molto convincente,purtroppo.voto.5.
voto al film: 
6 aprile 2010 Opinione di Mathiasparrow su "Il cineamatore"
Quando la ricerca d’immagini diventa un irrinunciabile bisogno; del resto, passione fa giustamente rima con ossessione. Così viene al mondo e cresce un cineasta, proprio come un bimbo: la scoperta del nuovo, i primi passi, infine la maturità. Il cineamatore permette a Kieslowski di sfogarsi su più fronti: da un lato celebrando con saggezza il proprio mestiere, più un amante che un amato vista la facilità con cui provoca incomprensioni ed è...
voto al film: 
26 marzo 2010 Opinione di biko su "Il cineamatore"
Kieslowski ha la rara capacità di far cinema scarno essenziale e potente! Questo film ti mostra molto bene la Polonia 'sovietica' e lo fa attraverso la rappresentazione della sua umanità e pochi registi sanno raccontare l'umanità come Kieslowski.
voto al film: 
2 febbraio 2010 Opinione di bradipo68 su "Il cineamatore"
Storia di un ossessione e al contempo riflessione arguta sul ruolo del cinema nell'osservazione della realtà,frammentata che essa sia a seconda dei vari punti di vista.Oltre a tutto questo il film di Kieslowski è un film squisitamente politico che attacca senza tanto bisogno di metafore il potere dittatoriale polacco dell'epoca che tutto cercava di controllare.La storia è quella di un impiegato di un azienda statale che compra una piccola cinepresa 8mm con cui...
voto al film: 
8 aprile 2009 Opinione di maxcalifornia su "Il cineamatore"
Con questo remoto film il regista polacco Krzysztof Kieslowski entra definitivamente nel mondo del cinema regalando agli appassionati una lezione di cinema mettendo in evidenza un affascinante giocattolo: una piccola cinepresa capace di registrare le emozioni della vita. L’atto del guardare, tramite la cinepresa, è possibile catturare mille sfaccettature della registrazione delle immagini. La vita reale registrata sulla pellicola può essere modificata o migliorata attraverso il...
voto al film: 
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00

















