Giustizia privata - Una madre sotto accusa (1991)
Con Donna Mills, Adam Storke, John Getz, Lee Grant
La trama
La vendetta di una madre cui un maniaco ha violentato e ucciso la figlia.
Laura (Donna Mills) ha un difficile rapporto con la più grande delle sue due figlie Carly (Ari Meyers). Dopo un ennesimo litigio in famiglia, Carly fugge di casa e dopo aver un po' vagabondato, si fa caricare in macchina da un giovane, Peter (Adam Storke), che ben presto si rivela un maniaco sessuale. Carly viene violentata e uccisa. La polizia riesce a rintracciare e ad arrestare il giovane, ma al processo Peter, grazie all'abilità dell'avvocato e ai pregiudizi della corte, ottiene una pena mite, da scontare in casa di cura. Dopo poco tempo Peter ritorna in libertà e inizia a insidiare anche l'altra figlia di Laura. La donna allora acquista una pistola e uccide il maniaco. Al processo non chiede nessuna attenuante, ma la corte riconosce l'errore che ha compiuto nel primo processo e cerca di rimediare infliggendole il minimo della pena. La donna torna in libertà e riprende la propria vita familiare, ma non riesce a dimenticare quanto è successo. Nell'America degli anni Ottanta, attraversata da una corrente di neopuritanesimo, erano molto frequenti i film in cui si attaccavano con durezza la libertà sessuale dei giovani e l'eccessiva clemenza dei giudici verso gli assassini. A questi modelli si attiene, senza particolare inventiva, questo film per la televisione tratto da un romanzo di Sharon Michales e Phillys Vernick.
L'opinione più recente
Di montmary scritta il 19/05/2006
19 maggio 2006 Opinione di montmary su "Giustizia privata - Una madre sotto accusa"
Ho visto questo film-tv quando ero ragazzina, e mi è piaciuto molto. E' stato uno di quei film che ho registrato per poi rivederlo a distanza di tempo, forse non è un gran che in realtà, ma fa riflettere sul pericolo che corrono le donne ogni giorno della loro vita.
voto al film: 












