The Libertine (2004)
Con Johnny Depp, Samantha Morton, John Malkovich, Paul Ritter, Stanley Townsend, Rosamund Pike
La trama
Le vicende amorose e artistiche di uno scrittore dongiovanni.
La vera storia di John Wilmot, meglio noto come Conte di Rochester, poeta satirico del XVII secolo, amico e confidente di re Carlo II. Giovane, spregiudicato e dalla vita sessuale assai movimentata, si conquista il rispetto della famiglia reale nonostante sia il bersaglio preferito della sua satira. Il suo amore per Elizabeth Barry, una giovane attrice, lo porterà alla rovina.
Tratto dalla pièce teatrale di Stephen Jeffreys (autore della trasposizione), _The Libertine_ segna il debutto sul grande schermo dell'acclamato regista inglese di video musicali Laurence Dunmore. Un'opera prima intinta nel buio e nel fango, nell'uggiosità e negli umori carnali come fosse un noir.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 7/2006
Vita, amori e scelleratezze di John Wilmot, un conte sull’orlo della grandezza
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 12/03/2009 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
La bellezza di quest'opera cinematografica consiste soprattutto nell'essere una piece teatrale davvero ben fatta: recitazione come già detto impeccabile, splendide scenografie che ricostruiscono bene gli ambienti di quell'epoca, ottima fotografia cupa, ma efficace, costumi e trucchi perfetti ed una colonna sonora adeguata. Forse soltanto la sceneggiatura un po' logorroica e spesso densa di lunghi dialoghi che non sempre si completano con le potenzialità della trama, poteva essere sviluppata meglio. Comunque il dramma raccontato è molto emozionante e straziante. Il suo protagonista è un uomo erudito ed ironico, ma amorale, spesso volgare e senza pudore, corrotto dalla sua debolezza per il sesso, che nonostante sia già sposato con una donna pura e buona che lo adora, s'innamora di un'attrice che riesce a farlo sentire pieno di passione per la vita dopo tanto tempo e che in seguito gli dà addirittura una figlia. E lui a sua volta aiuta lei a sviluppare ulteriormente il proprio talento attoriale. L'epilogo però è molto tragico perchè il conte morirà lentamente e soffertamente di sifilide, assistito dalla moglie. Le sequenze finali sono certamente le più toccanti in quanto mostrano un John Wilmot ormai distrutto nel fisico e nell'anima dalla malattia. Che dire, come film merita più di una visione per essere compreso ed apprezzato fino in fondo. E' davvero una perla rara in grado di arrivare al cuore e di far riflettere molto sulla vita, sull'amore irrazionale, sui vari aspetti della sessualità, sulla corruzione, sull'autodistruzione e soprattutto su quell'opprimente senso di riscatto che può pervadere l'essere umano cosciente di aver toccato il fondo dopo aver vissuto una vita ricca di eccessi e dissolutezze.
- negative [17]
- sufficienti [12]
- positive [25]
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26 maggio 2011 Opinione di Utente rimosso (AngelicaForever) su "The Libertine"
Una piece teatrale da oscar. Un po sottovalutato è un film eccezionale ove si respira veramente una atmosfera tetrale. La storia è la biografia di John Wilmot ed è ben raccontata. Il film mi ha intrigato parecchio, è uno fra quelli che preferisco di Johnny Depp.
voto al film: 
5 marzo 2011 Opinione di Fanny Sally su "The Libertine"
Più che un film biografico è una piece teatrale tanto nella regia quanto nella sceneggiatura e nella recitazione, oltre che soprattutto nella particolare fotografia che mette in risalto i personaggi più che gli ambienti, oscurati negli sfondi per lo più neri o inseriti in cornici che ricordano dei quadri. Ma non è solo l'aspetto visivo a colpire lo spettatore: qui Johnny Depp dà ancora una volta prova del suo grande talento ricoprendo un ruolo...
voto al film: 
3 febbraio 2010 Opinione di ruggkla su "The Libertine"
Io ci capirò poco, ma questo film a mio parere è lento e noioso. Per quanto mi riguarda non salvo nulla.
voto al film: 
14 gennaio 2010 Opinione di emmepi8 su "The Libertine"
Tratto da un dramma teatrale, il film punta tutto su Depp, che si mangia in pratica il film, pur avendo dei comprimari di un certo peso. Il personaggio reale, ma qui trattato in maniera teatrale, che malgrado l’ambientazione viene sempre fuori, ha tutto un suo sapore sgradevole, e volutamente sottolineato, si percepisce la crisi esistenziale che prende, ed è interessante il passaggio sentimentale che attua, ma sono i rapporti con gli altri che non rendono...
voto al film: 
27 novembre 2009 Opinione di Mr Kleinman su "The Libertine"
Ambientato in una Londra buia e squallida dal sapore più vittoriano che seicentesco, questa biografia di uno scrittore del tutto trascurabile poteva riuscire se si puntava più su alcuni punti ( relazioni sentimentali, opere) e meno su altri (rappresentazioni, malattia). Johnny Depp recita bene, non c’è dubbio, ma non basta. Tirata troppo per le lunghe, falsamente scandalosa, questa pellicola è sicuramente la più noiosa e sgradevole che abbia...
voto al film: 
12 marzo 2009 Opinione di Lina su "The Libertine"
Devo riconoscere che ad una prima visione questo film biografico non mi piacque. Lo trovai troppo cupo e monotono, ma a distanza di tempo, nel rivederlo con maggiore scrupolosità, ho davvero avuto tutt'altra impressione rivalutando del tutto il mio giudizio. Succede a volte ed ora credo che probabilmente questo sia uno dei film in costume più sottovalutati, ma migliori di tutti i tempi poichè è stato interpretato con un'intensità talmente forte ed ineccepibile, da sembrare molto...
voto al film: 
5 giugno 2008 Opinione di sir su "The Libertine"
grande JD nei panni id un interessante personaggio che muore sifilitico ma che vive da grande sia come uomom che come scrittore............
voto al film: 
5 novembre 2007 Opinione di thomasc su "The Libertine"
Questo è un film cupo, angosciante, sporco. Il personaggio, come anticipa all'inizio, non fa niente per farsi piacere e provoca a volte uno stato di fastidio nello spettatore. La Londra rappresentata ricorda un pò l'atmosfera di Jack lo squartatore, tetra e avvolta nella nebbia. A contrastare questa immagine ci sono i dialoghi, vivi, freschi, e colorati di un linguaggio armonioso. Il film rispecchia la vita del suo protagonista. E in questo riesce benissimo.
voto al film: 
20 luglio 2007 Opinione di bradipo68 su "The Libertine"
Una biografia un po' particolare questa:fugge dall'agiografia e si sofferma molto sulle figure di contorno per descrivere meglio il declino inesorabile,morale ma soprattutto fisico del conte.E'un film dove si parla tanto(forse pure troppo),la recitazione è di chiaro stampo teatrale,l'ambientazione è lurida,con una fotografia virata al grigio che non fa altro che accrescerne la pesantezza.La ricostruzione d'epoca non è quella lustrini e pailettes a cui si è abituati,accanto agli splendidi...
voto al film: 
- negative [17]
- sufficienti [12]
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