Volevo solo vivere (2005)
La trama
Nove ebrei italiani raccontano la loro deportazione ad Auschwitz.
Dall'applauditissimo discorso di Mussolini che nel 1938 a Trieste annuncia le leggi razziali si passa alle testimonianze di nove ebrei italiani deportati ad Auschwitz, con inserti di immagini di repertorio. Efficace descrizione della disumana progressione dell'Olocausto. Produce Spielberg e ci restituisce il Calopresti più "civile".
L'opinione più recente
Di wang yu scritta il 28/01/2011
Voto al film: 
28 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "Volevo solo vivere"
Documento importante che dovrebbe far apprezzare di più la vita e la libertà.
voto al film: 
5 settembre 2009 Opinione di supadany su "Volevo solo vivere"
VOTO : 6/7. Lacrime ed emozioni e non poteva essere altrimenti. Certo non deve essere difficile riuscire nell’intento quando si parla della persecuzione degli ebrei, in questo caso, mescolando parecchie interviste fatte ad alcuni sopravvissuti di origine italiana con immagini di repertorio che fanno sempre tremare i polsi ad ogni visione. Però, in ogni caso, Calopresti fa centro, amalgamando bene le componenti, e scrive un’altra pagina nel segno del ricordo che non...
voto al film: 
30 gennaio 2007 Opinione di emmepi8 su "Volevo solo vivere"
Spielberg che continua nella sua ricerca di testimonianze sulla Shoah e produce questa bella opera di Mimmo Calopresti, che non si affida molto alle scene che più o meno conosciamo, anche se sono orrorii che non possono rientrare nel quotidiano, ma si basa su testimonianze intime, in sottovoce, ma profondamente sentite; è riuscito,insomma, a rendere diversa un'operazione che altrimenti si poteva confondere con precedenti che ci sono stati. Questo sforzo ha reso umanamente...
voto al film: 



















