Opinione di Viola96 su Notte prima degli esami
Con Giorgio Faletti, Cristiana Capotondi, Sarah Maestri, Nicolas Vaporidis, Elena Bouryka
- negative [30]
- sufficienti [32]
- positive [58]
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Sul film
Chiunque si chieda perché il cinema italiano viene invaso da commedie/trash spacciate per romantiche, con protagonista quasi sempre Nicolas Vaporidis, deve partire per forza da Notte prima degli esami. Eppure, questo film di Fausto Brizzi non è un brutto film, anzi. Bisogna senza dubbio cominciare col dire cosa il film non è: Non è un capolavoro, su questo non ci piove; Non è una commedia romantica; Non è un film che potremmo annoverare tra i classici da commedia all’italiano. Detto quello che non è, è giunto il momento di dire cosa è: Notte prima degli esami è un nostalgico lungometraggio che ci trasporta nelle inquietudine dei nostri adolescenti(neanche tanto più, eh) sulle note di Venditti. L’ambientazione negli Anni 80’ contribuisce molto all’atmosfera da piccolo sogno della storia, che riesce a sciogliersi dopo un inizio che sembra destinare il film al trash e si rimette in gioco cercando una nuova strada e nuove chiavi di lettura. Probabilmente un film “di ragazzi per ragazzi”, ma che riesce comunque a prendersi in giro facendo divertire nei limiti concessi coloro che ascoltano e che si identificano nei personaggi ritratti. Luca si è innamorato di Claudia e deve affrontare la maturità. La sua vita e quella dei suoi compagni viene messa a dura prova dalla quantità di eventi che si verificano nel lasso di tempo tra la fine della scuola e l’inizio degli esami. Snobbato senza un motivo preciso dalla critica, Notte prima degli esami può risultare indigesto ai molti che lo guardano cercando di intravederci molteplici e graditi sprazzi di cinema importante. Invece, la commediola risulta piacevole a chi, come me ai tempi, cerca un film per rilassarsi e per lasciarsi andare. E se non è il mondo dei teenagers ad essere messo alla prova sarà sicuramente quello degli adulti, che si lasciano andare a grande stupore davanti alla mediocrità della propria vita. Ma attenzione, Brizzi è un regista che si affida spesso alle tematiche della lotta amorosa e qui riserva anche un ruolo importante alle donne: dall’amica stretta che si innamora del protagonista, alla femme fatale che rischia di compromettere l’esame. Ma ricordiamoci, questo è un film “di ragazzi per ragazzi”, quindi non si tratta di cinema 2.0, di cinema che guarda al di là. Le buone impressioni nel film si hanno velocemente e quel finale, che a molti potrà sembrare banale e ridanciano, in realtà è l’unico possibile ed ormai è diventato celebre non per la sua diciamo così “poesia metropolitana”, ma bensì perché riesce a conferire all’intera opera una certa neutralità che non contrassegnerà più l’operato di Brizzi, da questo film al dittico sulla guerra tra sessi. Probabilmente, in molti l’avranno capito, questo è un piccolo amore adolescenziale, uno di quei piaceri proibiti che vengono gustati di nascosto, ogni tanto, per poter ritornare a creare un universo che altrimenti risulterebbe vuoto e privo di tante cose. E’ un film leggero che ti permette anche di apprezzare di più il cinema impegnato, il cinema importante. Perché Notte prima degli esami non è un film per tutti: Solo chi ha voglia di spegnere il cervello per un’ora e mezza e abbandonarsi nelle avventure di qualche ragazzetto annoiato può vederlo. Chiunque altro lo faccia, lo articolerà come “stronzata di ragazzi per ragazzi”. E non se lo merita certo.
Sulla regia di Fausto Brizzi
Non male.
Sull'interpretazione di Giorgio Faletti
Discreto.
Sull'interpretazione di Cristiana Capotondi
Così così.
Sull'interpretazione di Sarah Maestri
Non male.
Sull'interpretazione di Nicolas Vaporidis
Se la cava.
Sull'interpretazione di Elena Bouryka
C'è e non c'è.
Sulla colonna sonora
Risuona armonioso Venditti.
Commenti
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30 ottobre 2011, 16:54 di panflo
Cinema giovane, capìto dai giovani ! Così deve essere così sia. Mi faccio dignitosamente da parte.
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30 ottobre 2011, 17:05 di Viola96
Grazie panflo. Ti consiglio di rivederlo al più presto e di vederlo rilassato e con la menta aperta come se stessi guardando qualcosa di Lynch. Non vorrei commettere l'eresia di paragonare "NPDE" a "Mulholland Drive",ma così è! Ciao :D
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30 ottobre 2011, 18:24 di panflo
Seguirò il tuo consiglio ; la mia notte prima dell'esame di maturità , al liceo Craducci di Milano, la passai a casa di un amica (assieme ad un amico) che aveva una sua formula VINCENTE , ascoltando dischi di musica classica , chiaccherando di argomenti futili e facendo un riposino dalle cinque alle sette. Poi colazione leggera e diverse compresse di "Memoril". Lei fu promossa, a noi ci rimandarono con tre matiere cadauno !!
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30 ottobre 2011, 19:15 di gene55
Non ho conosciuto,ahimè,la sensazione e l'atmosfera della stra-famosa e idolatrata 'notte prima degli esami'. Non che io non sia diplomato,ma alla scuola privata dove ho conseguito 'il pezzo di carta',la domanda più difficile fu: 'Bene....vedo che sei un appasionato di calcio (tuta del Napoli,indossavo!!)...Vediamo,quanti giocatori scendono in campo per una partita...? Se ne viene espulso uno,quanti ne rimangono....?" Sbalordito risposi: "Ah prof....ma rimanare,non è intransitivo...??"
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30 ottobre 2011, 21:59 di Viola96
@panflo&gene è divertente ascoltare le storie di voi che l'esame l'avete passato e che ne avete un buon(o anche non) ricordo. Io ricordo solo quello di terza media, e la notte prima passata a guardare con gli amici una maratona horror di cui ricordo solo "Hellraiser". Presi dieci e lode a quell'esame. Quello di maturità, ancora, è lontano. :D
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31 ottobre 2011, 05:06 di LAMPUR
"Solo chi ha voglia di spegnere il cervello per un’ora e mezza e abbandonarsi nelle avventure di qualche ragazzetto annoiato può vederlo." ... senti un po', tu quando lo riaccendi?
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31 ottobre 2011, 07:14 di yume
ma perchè spegnere il cervello, Gianluca? non mi pare affatto che tu l'abbia spento, anzi, ti ha fatto guardare un film spacciato per trash anche da chi non lo ha visto (ci giurerei) con occhio limpido, hai detto cose molto sensate che non avrei mai perso tempo a leggere se fossero uscite dalle solite penne (si fa per dire) dei "so tuto mi e guai chi me dise contra", hai criticato negativamente Brizzi quando era solo da criticare negativamente, l'hai giudicato diversamente quando, come qui, ha detto qualcosa capace di parlare ai giovani meglio che ai vecchi.Questo non lo chiamo chiudere il cervello, di cervelli chiusi se ne vedono molti in giro, prova a dare un'occhiata e vedi com'è.
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31 ottobre 2011, 08:39 di lorenzodg
Quattro stellette a questo film...faccio veramente fatica (molta)...!!! ps. Anche cinque a questo punto basta non riaccendere il cervello.. Per me (visto all'uscita...) resta un filmettino di poche pretese...
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31 ottobre 2011, 08:46 di Viola96
@LAMPUR,credo presto,anche se non ne ho poi tanta voglia :D @yume,Grazie mille, @lorenzo,ognuno ha la sua opinione, ma ha volte serve uno stacco dai grandi film e abbandonarsi anche a "questi" film. Grazie a tutti e ciao. :D
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31 ottobre 2011, 09:09 di LIBERTADIPAROLA75
Come ha gia' detto yume neanche a me sembra che tu abbia spento il cervello Gianluca. Intanto, a parte una scena ridicola l'unica (quella dove sono in ginocchio sotto la casa), il film mi pare una nostalgica operazione intellettuale piu' vicina a Virzi'che a Moccia...Ciao a tutti!!!
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31 ottobre 2011, 10:19 di bradipo68
credo che bisogna sempre contestualizzare i giudizi che si danno su certi film: Gianluca ha dato 4 stelle a questo film perchè lo ritiene riuscito nel suo campo,presumo,non perchè sia della stessa qualità di un Von Trier o di un Allen, non ha certo bisogno di difese d'ufficio.Per me questo film è un tentativo,magari anche maldestro ma a tratti simpatico di elevarsi dalla massa volgare cinepanettonizia ma ha dato vita al sottogenere moccesco e questo va a suo detrimento.Per me è l'epitome delle difficoltà del cinema italiano medio,incapace di avere una qualità neppure lontanamente paragonabile a quella dei film medi dei cugini d'Oltralpe...Un saluto a tutti!
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31 ottobre 2011, 11:34 di Viola96
Ringrazio LIBERTA e Brady e confermo quello che dice Emidio: non è certo confrontabile con i già citati Allen o Von Trier, ma resta un'operazione interessante. Ciao a tutti. :D
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31 ottobre 2011, 11:49 di yume
che ne dici Gianluca? un collegio di 3 difensori d'ufficio ti darebbe il lasciapassare pure per 5 stelle all'opera omnia dei Vanzina, ahahaha :))
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31 ottobre 2011, 11:51 di Viola96
Probabile. xD :D
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31 ottobre 2011, 12:07 di LIBERTADIPAROLA75
Vanzina ha firmato schifezze ma anche film d'autore come SAPORE DI MARE, SOTTO IL VESTITO NIENTE, 3 COLONNE IN CRONACA, etc... che si mangiano per colazione spazzatura come THE KINGDOM: IL REGNO. Un saluto a tutti.
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31 ottobre 2011, 12:08 di Viola96
A me dei Vanzina piace "Ecceziunale Veramente" :D
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31 ottobre 2011, 12:29 di LIBERTADIPAROLA75
Lo vedete che i buoni lavori di Vanzina escono fuori?
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31 ottobre 2011, 12:33 di bradipo68
@LIBERTADIPAROLA75:Sotto il vestito niente film d'autore? è un refuso? The Kingdom spazzatura? guarda per me va bene tutto non ci sono problemi se giudichi The Kingdom spazzatura(pur non condividendo a me è piaciuto molto) ma affermare che Sotto il vestito niente è film d'autore mi sembra perlomeno azzardato.Non sono d'autore nemmeno gli altri due ma a Sapore di mare(carino) riconosco una certa importanza "storica" mentre Tre colonne in cronaca è uno di quei film che mi fa venire il nervoso per come è stato sprecato il materiale a disposizione:pur il solito grande Volontè e un ottimo cast spreca malamente un buon soggetto.Non basta la presenza di Volontè e Castellitto per iscrivere direttamente un film nella categoria "D'autore".Un saluto!
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31 ottobre 2011, 12:55 di Viola96
Su "Sotto il vestito niente" concordo con Brady. "Tre colonne in cronaca" lo devo ancora vedere. Ciao.
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31 ottobre 2011, 13:32 di LIBERTADIPAROLA75
A THE KINGDOM gli ho dato la sufficienza perche' visivamente e' affascinante nonostante sia pieno di materiale inutile che rendono noiosa l'idea che ha ispirato l'autore (che dice di essersi ispirato a LA CHIESA di Soavi). Su SOTTO IL VESTITO NIENTE e' questione di gusti ma pure lui ha un valore storico e' il piu' citato nelle sfilate di moda e come thriller e' migliore di parecchi Argento del periodo). ldem per SAPORE DI MARE e TRE COLONNE IN CRONACA, che rende avvincente un romanzo un po' pesante. Comunque io ho sbagliato a definirli film d'autore non perche' siano brutti ma per il fatto che hanno un genere mentre in gergo il cinema d'autore e' quello la cui trama non appartiene a nessun genere comune (quindi solo il cinema grottesco). Ciao a tutti!i
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31 ottobre 2011, 13:33 di steno79
Sono d'accordo con Bradipo, Vanzina non ha mai diretto film d'autore(e credo che lui stesso non voglia essere considerato un "autore") anche se nella sua filmografia ci sono alcune pellicole che si salvano, fra cui Sapore di mare resta una delle più accettabili. Sul paragone con The kingdom di Lars, anche qui concordo che sia molto azzardato...
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31 ottobre 2011, 14:44 di steno79
@libertà Veramente il cinema d'autore è quello in cui il regista ha un ruolo preponderante a livello creativo e decisionale, è lui a "fare" il film più di qualunque altro collaboratore, secondo una teoria che risale ai critici dei Cahiers du Cinema e all'americano Andrew Sarris, che propagandarono proprio il concetto di "autore" rispetto a quello di regista ("metteur en scene" in francese). Un film d'autore può appartenere a qualsiasi genere, perchè tu dici che appartiene solo al cinema grottesco?
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31 ottobre 2011, 15:40 di LIBERTADIPAROLA75
Non sono io a dirlo ma le Garzantine dove parlano della differenza tra cinema di genere e d'autore. Com Comunque non pensiate che detesti Von Trier. Ad altri suoi film (IDIOTI e DOGVILLE ad esempio) ho dato le meritate 5 stelle. Con THE KINGDOM ammetto di essere stato...troppo bravo! Il Farinotti gli molla la meritata 1 stella e lo definisce astratto, disutile, fumoso e noioso dimostrandosi cosi' un critico vero lontano dai critici che giudicano i film solo per il loro autore.
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31 ottobre 2011, 15:47 di Viola96
A me Von Trier piace ma non piace "Idioti". Invece sono favorevole al discreto(o anche buono) su "The Kingdom". Ciao a tutti.
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1 novembre 2011, 12:28 di bradipo68
Farinotti si dimostra vero critico perchè lontano dai critici che giudicano i film solo per il loro autore? Bah secondo me sono un po' tutti così,hanno tutti le loro preferenze e non esitano ad ammetterle.Io Farinotti lo trovo abbastanza pedestre, superficiale,mi sembra l'edizione italiana del bignami Maltin.Scusa LIBERTADIPAROLA ma se per te era meritata una stella a The Kingdom perchè poi gliene hai messe tre? A me Von Trier piace,trovo che sia uno degli ultimi autori del cinema odierno e che sarà uno dei pochi ricordati quando tra 50-100 anni qualcuno di troverà a parlare di cinema,ma se fa qualcosa che ritengo una schifezza lo dico chiaramente,anzi il fatto che l'abbia fatta un autore che mi piace è un'aggravante,non un'attenuante...
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1 novembre 2011, 12:38 di LIBERTADIPAROLA75
Perche' visivamente e' un film molto affascinante. Narrativamente invece e' uno dei film piu' noiosi che ho mai visto e molto del materiale che propone mi pare inutile. Facendo la media tra 5 ed 1 e dividendo per 2 e' venuto fuori 3, la sufficienza. Ciao!
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