Gorky Park (1983)
Con William Hurt, Lee Marvin, Joanna Pacula, Brian Dennehy
La trama
Nel parco Gorky, a Mosca, vengono scoperti tre cadaveri irriconoscibili. L'ispettore della polizia criminale Arkadi Renko conduce l'inchiesta e finisce per convincersi che nell'omicidio sia implicato il Kgb. Ritrova un paio di pattini per ghiaccio che lo conducono a Irina, siberiana ed ex dissidente. Renko sospetta che il legame tra Irina e i tre cadaveri sia l'uomo d'affari Jack Osborne. Dietro a tutto si profila un traffico illecito di zibellini...
Un thriller ambientato in Unione Sovietica, dove poliziesco e spionaggio si mescolano e dove il cattivo è americano mentre l'eroe è un poliziotto russo. Ce n'è abbastanza per mettersi in contrasto con la tendenza hollywoodiana degli anni Ottanta. Apted riesce comunque nell'impresa di sostenere l'intrigo con una messa in scena tesa e coinvolgente, capace anche di far dimenticare qualche inverosimiglianza qua e là. Oltre a essere ben narrato, il film è ottimamente interpretato da William Hurt, perfettamente in parte, e dal grande vecchio Lee Marvin, truce e cinico al punto giusto, qui in una delle sue ultime interpretazioni.
L'opinione più votata
Di maso scritta il 07/01/2012 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Posto quindi che la Pacula la suonerei come una balalaika sing when my guitar wants to sing, sempre per citare un altro verso di quella splendida canzone degli Scorpions che ha commemorato l'evento della caduta del muro di Berlino, vi dirò che "Gorky Park" è un bellissimo film giallo, che racconta l'intricata investigazione dell'ispettore Arkady Renko proprio partendo dal ritrovamento nel celeberrimo parco centrale
moscovita di tre cadaveri sommersi nella neve assolutamente irriconoscibili, poichè privi del viso, dei polpastrelli e dei denti.
Perchè chi li ha uccisi li ha resi anonimi mutilandoli come se stesse scuoiando un animale per poi disintegrare le loro arcate dentarie a colpi di pistola?
Nell'indagine dello scaltro poliziotto del KGB emergeranno tradimenti, doppigiochi, un traffico di zibellini, il desiderio di vendetta e nascerà anche l'amore impossibile fra Arkady e la bella Irina, che si rivelerà essere la chiave di volta per risolvere il mistero.
Apted filma con gelido distacco una città avvolta dal freddo, in cui la gente è attratta dal caldo al di là della cortina di ferro, e tale attrazione ha ormai ammorbato tutti a prescindere dal ruolo che ricoprono all'interno della società: un giovane studente, un affermato politicante o un poliziotto potenete, o ancora una bella attrice ex dissidente che per sopravvivere è costretta a scendere a compromessi con il proprio regista.
La bella sceneggiatura di Dennis Potter è stata messa in immagini con grande maestria da Michael Apted, che ha avuto la mano felicissima anche nella direzione del suo splendido cast tra cui spicca la prova memorabile di William Hurt nel ruolo dell'integerrimo e scaltro poliziotto che si occupa del caso.
Il finale è molto romantico e rimanda un pò a "Casablanca" di Curtiz ma c'è anche un'appendice animalista che non guasta mai in un film dove si parla del traffico di pellicce.
Un doveroso applauso va fatto al grande Lee Marvin, in uno dei suoi ultimi ruoli che ha caratterizzato con la proverbiale immensa classe.
7 gennaio 2012 Opinione di maso su "Gorky Park"
"Follow the moskwa, down to Gorky Park, listening to the wind of change" ...mi sono sempre chiesto se Rudolph Schenker e compagni non avessero scritto il verso introduttivo alla loro celeberrima ballata "Wind of Change" dopo aver fatto due passi nello storico parco centrale della capitale russa durante una loro tourné ed aver seguito una galina come Joanna Pacula, che sarà pure polacca ma ha gli occhi di cristallo, la pelle bianca come la neve e la sensualità zibellina della moscovita...
voto al film: 
11 luglio 2011 Opinione di axe su "Gorky Park"
Sono rimasto leggermente deluso dalla visione di questo film tratto dall'omonimo romanzo: nonostante la lunga durata, non ho ritrovato in esso quell'atmosfera che aveva creato la lettura del libro. E' completamente mancante la narrazione delle vicende passate dei personaggi, indispensabile per leggere sotto una particolare chiave di lettura i fatti che avvengono sullo schermo. Se non si è letto il libro, rimane comunque un godibile giallo di ambientazione inconsueta dal ritmo serrato...
voto al film: 
10 gennaio 2009 Opinione di supadany su "Gorky Park"
VOTO : 6,5. Un thriller molto solido, ben costruito senza debolezze particolari, ma nel complesso l'ho trovato discreto, perchè qualche colpo dis cena in più non sarebbe stato male. Visione godibilissima.
voto al film: 
13 novembre 2006 Opinione di bradipo68 su "Gorky Park"
Bel thriller che sfrutta un'ambientazione inconsueta in maniera convincente e nonostante la durata(si olterpassano di un soffio le due ore)riesce a tenere desto l'interesse dello spettatore.Interessante il punto di vista "russo"(qui i cattivi non sono solo gli sgherri del KGB,ma c'e'anche un laido e danaroso americano interpretato splendidamente da Lee Marvin).Il finale ha quel tocco di ecologismo che non guasta.....
voto al film: 
4 giugno 2004 Opinione di KAMAN su "Gorky Park"
Una fredda aurea di tensione avvolge lo spettatore per tutto il film. Indimenticabile. (8)
voto al film: 
7 settembre 2003 Opinione di will kane su "Gorky Park"
Arkady Renko è un personaggio inventato dallo scrittore Martin Cruz Smith,protagonista di una tetralogia di buon successo("Gorky Park","Stella polare","Red Square","Havana"):parente per indole di altri detectives famosi come Marlowe,ha un suo spleen tra disincanto,residuo idealismo e malinconia tutta russa.Spesso avviato a vittorie amare,nel senso che arriva alla verita',ma l'amarezza di una sconfitta personale non gli è sconosciuta:"Gorky Park" è per ora l'unico lungometraggio tratto...
voto al film: 
20 maggio 2003 Opinione di superficie 213 su "Gorky Park"
BEL GIALLO DI AMBIENTATO IN RUSSIA CON UN HURT IN STATO DI GRAZIA.MOLTO BELLE LE SEQUENZE SUL GORKY PARK.BUONA ANCHE LA TRAMA ED AFFASCINANTE LA PACULA.APTED E' FINITO NEL CINEMA DI SERIE A CHE NON CONTA NIENTE.
voto al film: 


























