Hostel - La colonna sonora
Con Jay Hernandez, Derek Richardson, Eythor Gudjonsson, Barbara Nedeljakova, Jan Vlasák, Jana Kaderabkova
La colonna sonora
Sarà merito della sua formazione “trasversale” (ha studiato a Tokyo, avvicinandosi al teatro Kabuki e mescolando nei suoi studi influenze occidentali e orientali). Sarà merito della vocazione “globetrotter” che lo ha messo in contatto con realtà e culture molto diverse fra loro. Resta il fatto che Nathan Barr è un compositore fuori dagli schemi. E anche se, finora, Hollywood lo ha un po’ incatenato al genere horror, Barr ha le potenzialità per diventare uno dei nomi di punta della musica da cinema Usa. Lo dimostra anche con lo score di “Hostel” (Varese Sarabande) che non si limita a fare da efficace ed energico commento musicale alla tensione del film, ma costruisce una propria autonomia sonora, solo in parte sminuita al “solo” ascolto. Barr introduce in orchestra suoni esotici, utilizza gli strumenti tradizionali in modo inquietante (lavorando soprattutto sugli archi), imprime un ritmo dinamico a ogni track e, corservando sempre “bollente” il clima di suspense, passa attraverso linguaggi espressivi differenti senza mai perdere in coesione e incisività. Lo assecondano gli ottimi musicisti della Filmharmonic Orchestra di Praga diretti da Allan Wilson.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra




