Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Una strana domenica (1958)

[Un drôle de dimanche, Francia 1958, Commedia, durata 90', b/n]   Regia di Marc Allégret
Con Danielle Darrieux, Arletty, Bourvil, Cathia Caro, Jean-Paul Belmondo, Jean Carmet



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Una strana domenica: minimo
Ritmo ritmo in Una strana domenica: presente
Impegno impegno in Una strana domenica: assente
Tensione tensione in Una strana domenica: minimo
Erotismo erotismo in Una strana domenica: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Una strana domenica

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Una strana domenica (voti: 2 media: 3,00) 2

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

Acquista Una strana domenica

Scegli tra i formati disponibili

Una strana domenica disponibile in DvdUna strana domenica non disponibile in Blu-RayUna strana domenica non disponibile in Umd

La trama

Un uomo abbandonato medita vendetta.

Il bonario Jean è stato lasciato dalla moglie Catherine, scappata con l'amante. Dopo cinque anni, però, rincontra per caso la donna e le chiede un appuntamento: ancora sconvolto dalla gelosia, vorrebbe in realtà prendersi la rivincita uccidendola. Ma la padrona di casa di Jean ne scopre le intenzioni e avverte la vittima designata, che però non cade in preda al panico e anzi mantiene la calma: non ritiene infatti che l'uomo sia davvero capace di un gesto tanto cruento... 

Pellicola assai ottimista sulla intima bontà della natura umana. Rivista oggi risulta ingenua ma in modo piacevole, grazie a una discreta regia e a un cast di tutto rispetto.

L'opinione più recente

Di jonas scritta il 03/02/2010

Voto al film: voto sufficiente

Un pubblicitario è ancora innamorato della moglie, che lo ha lasciato cinque anni prima perché insoddisfatta della loro situazione economica. La rivede casualmente e, per impressionarla, si finge direttore dell’azienda in cui lavora; poi decide di ucciderla. La vicenda sembra piegarsi verso un esito tragico, ma se ne tiene ben lontana. Commediola leggera leggera, che non spinge mai il pedale dell’acceleratore; all’inizio la trama è un po’ spezzettata, si fa più compatta nella seconda parte con il gioco degli equivoci. Si sorride. C’è anche un Belmondo quasi imberbe, nel ruolo di un trombettista.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Una strana domenica


3 febbraio 2010 Opinione di jonas su "Una strana domenica"
jonas

Un pubblicitario è ancora innamorato della moglie, che lo ha lasciato cinque anni prima perché insoddisfatta della loro situazione economica. La rivede casualmente e, per impressionarla, si finge direttore dell’azienda in cui lavora; poi decide di ucciderla. La vicenda sembra piegarsi verso un esito tragico, ma se ne tiene ben lontana. Commediola leggera leggera, che non spinge mai il pedale dell’acceleratore; all’inizio la trama è un po’...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Una strana domenica (1958)



scrivi la tua opinione su Una strana domenica


Voti a Una strana domenica



login

hai dimenticato la password?