Disco Delirio - Disco Music Fever (1978)
[ Italia 1978, Musicale, durata nd']
Regia di
Oscar Roy
Con Dalida Baglioni, Maurizio Micheletti, Ambra Davy, Dario Bramante
Con Dalida Baglioni, Maurizio Micheletti, Ambra Davy, Dario Bramante
La trama
L'opinione più recente
Di zederfilm scritta il 31/03/2008
Voto al film: 
Disco Delirio è eletto giustamente il cult del mini-filone dell'Italia del sabato sera. Il film di Righini, che per l’occasione si improvvisa anche soggettista, sceneggiatore e persino scenografo, condensa in sé tutte le tematiche accennate nelle altre pellicole del genere formando così un tragico cocktail di disco music, balli con gonne fruscianti e donne pirolettanti, corse in moto, risse, dialoghi del tipo: “…sai che ti dico: se non avessi ereditato quella palla al piede del bar e tre fratelli da far studiare avrei più tempo per inventare e trovare balli che Travolta neanche si sogna. Passi e mosse da far impazzire tutte le ragazze della discoteca” e qualche spruzzatina di sesso che non guasta mai. Insomma tutti gli ingredienti per un cult del trash (quello sano, genuino). La pecca più grossa del film è data dall’aspetto tecnico: panoramiche a scatti, statuarietà della m.d.p. al 99 per cento, un unico movimento di macchina – sempre lo stesso: una rotazione sull’asse – e neanche tanto riuscita, tutti i numeri di ballo ripresi in campo lungo con inevitabile perdita di particolari e ritmo e un uso fuori luogo della velocizzazione soprattutto nella gara di moto. Per quel che riguarda i pregi bisogna sottolineare una certa bravura dei ballerini – cosa veramente atipica nel filone (American Fever docet!) – che ce la mettono veramente tutta e soprattutto il senso di piacevole nostalgia che evoca l’inusuale ambientazione milanese (non se ne può più di “piazze navona”, “campidogli”, “cupoloni” e “compagnia bella”; un po’ di adolescenza meneghina non guasta mai), meglio sfruttata che in altri film del filone, e il peregrinare dei protagonisti per locali e discoteche mitiche di allora e che ormai furono: il Ganesh Clun, il Charlie Brown di Novate Milanese e L’Esplanada di Binasco (Mi).
31 marzo 2008 Opinione di zederfilm su "Disco Delirio - Disco Music Fever"
Disco Delirio è eletto giustamente il cult del mini-filone dell'Italia del sabato sera. Il film di Righini, che per l’occasione si improvvisa anche soggettista, sceneggiatore e persino scenografo, condensa in sé tutte le tematiche accennate nelle altre pellicole del genere formando così un tragico cocktail di disco music, balli con gonne fruscianti e donne pirolettanti, corse in moto, risse, dialoghi del tipo: “…sai che ti dico: se non avessi ereditato quella palla al piede del bar...
voto al film: 











