La guerra di Mario (2005)
Con Valeria Golino, Marco Grieco, Andrea Renzi, Rosaria De Cicco, Anita Caprioli
La trama
Mario, nove anni, è stato affidato dal Tribunale dei Minori a Giulia e Sandro, una coppia di quarantenni della borghesia colta e agiata. Giulia si trova perfettamente a suo agio come madre putativa, mentre Sandro è intimidito dalla presenza del bambino. Mario si ritrova a vivere in un mondo completamente diverso da quello che ha conosciuto fino a quel momento, diviso tra la nuova famiglia e la sua vera madre...
Un'asciutta risposta all'enfatica retorica dei Ragazzi di Scampia guidati dal cantante Gigi Finizio al Festival di Sanremo ce la regala Antonio Capuano, erede naturale, ideale e spirituale di Sergio Citti, pur se spostato qualche chilometro più in basso dello Stivale, nel degrado assoluto di una regione, la Campania, e di una zona, quella del napoletano, che da tempo hanno tristemente oltrepassato la soglia della dignità umana.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 10/2006
Dall’erede spirituale di Sergio Citti, un bellissimo film sul degrado dei tempi e il vuoto delle anime
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 07/12/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [6]
- positive [16]
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7 dicembre 2010 Opinione di emmepi8 su "La guerra di Mario"
Un tema delicatissimo e spinoso, come solo Capuano poteva scegliere, solo che qui ha saputo benissimo far emergere i conflitti e i disequilibri, umani e sociali del problema, attraverso il danno di un infanzia violata e quindi compromessa e che una società come la nostra non sa far ritornare al suo giusto equilibrio. Qui la famiglia non riesce a centrare ed a comprendere, con l'atteggiamento giusto, il modo di accogliere un bambino che ormai è cresciuto troppo e...
voto al film: 
11 giugno 2010 Opinione di mcoccinelli su "La guerra di Mario"
Appiattito su personaggi monocordi, inutilmente verboso, il film mette in scena la storia di un affido attraverso belle immagini e contrapposizioni da clichè. Bravi gli attori nonostante i dialoghi insostenibili; disturba la pubblicità invasiva di Mazda e di Hermes. Rabbia e sconcerto per il degrado sociale di certe zone che purtroppo accade siano in Italia.
voto al film: 
2 agosto 2009 Opinione di nip76 su "La guerra di Mario"
Ho trovato questo film,che da un punto di vista formale e recitativo non ha nulla di eccepibile,un pò freddino;come se ci fosse un freno a mano tirato che impedisse alla storia di arrivare allo spettatore in maniera più immediata.Il regista ha forse voluto non calcare la mano sul facile pietismo ma così facendo non ci ha scaldato il cuore e ci ha lasciati con un pizzico di delusione.
voto al film: 
27 giugno 2009 Opinione di slim spaccabecco su "La guerra di Mario"
Esercizio di stile da festival del cinema e da premio, come in effetti è avvenuto. Difficile da seguire sul piccolo schermo, per l'impegno mostrato sia dal regista che dagli attori. In effetti la Golino gongola su queste trame che le permettono di esprimere tutte le sue espressioni affrante. Il regista cerca di toccare le corde dello spettatore, ma ci riesce solo a tratti. Il tema non è per i più, e questo penalizza un po' la pellicola.
voto al film: 
4 gennaio 2008 Opinione di Estonia su "La guerra di Mario"
Le cose migliori del film sono quei frammenti in bianco e nero in cui il piccolo protagonista dà voce alle sue fantasie in bilico tra scene di efferata violenza e gesti epici, frutto del suo breve passato di dolore. E poi l'interpretazione della Golino, davvero intensa nel suo ruolo di madre inquieta, tormentata, inadeguata, che tenta di entrare in sintonia col mondo complesso e difficile di Mario, ma si scontra con la rigidità delle istituzioni affidatarie del tribunale dei minori. Il...
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14 giugno 2007 Opinione di wakeup-neo su "La guerra di Mario"
l'osservazione quasi entomologica su un personaggio femminile inquieto, fragile nei suoi errori e così umano nei desideri, per quanto plaudita dalla critica nostrana, condiziona il coinvolgimento nella pur interessante storia. Il distacco ha più a che fare con la freddezza che con la lucidità ed è un vero peccato. Oggetto curioso nel panorama nazionale, originale ma non completamente riuscito.
voto al film: 
8 gennaio 2007 Opinione di bradipo68 su "La guerra di Mario"
Una piccola misconosciuta gemma questo film.La storia di Mario è solo il simbolo del degrado sociale di certe parti della nostra bellissima Italia.Capuano mette al centro di tutto il bambino con tutte le sue problematiche e le sue pulsioni per una vita precedente da cui comunque ha difficolta'a staccarsi.Tiene saggiamente sullo sfondo la desolazione della coppia(o presunta tale)a cui è stato affidato concentrandosi solo sul rapporto tra bambino e madre putativa.Ne esce fuori la storia di...
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23 novembre 2006 Opinione di alraune74 su "La guerra di Mario"
"La guerra di Mario" racconta la dura battaglia che un bambino di 9 anni deve combattere per avere una famiglia e non essere costretto a rinunciare a se stesso in un mondo diverso da quello in cui è nato e cresciuto. Mario, infatti, è nato in uno dei quartieri più difficili di Napoli da una donna incapace a fargli da madre, che lo maltratta e dalla quale è stato allontanato per essere affidato temporaneamente a Giulia e Sandro. Giulia diventerà un'alleata di Mario nella sua guerra,...
voto al film: 
16 agosto 2006 Opinione di CinEtica su "La guerra di Mario"
La lotta contro i propri fantasmi è dura per tutti. Durante l’infanzia le ombre dell’inconscio emergono in modo ancora più evidente. Mario è costretto a fare i conti con un vissuto più difficile degli altri bambini. Giulia, bella e colta ce la mette tutta ma “essere genitori adottivi è più difficile che essere genitori normali”. Il rapporto con il bimbo mette profondamente in discussione tutto il suo mondo. Purtroppo il delicato equilibrio necessario per sostenere la...
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- negative [3]
- sufficienti [6]
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