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La guerra di Mario (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La guerra di Mario: minimo
Ritmo ritmo in La guerra di Mario: forte
Impegno impegno in La guerra di Mario: molto forte
Tensione tensione in La guerra di Mario: forte
Erotismo erotismo in La guerra di Mario: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La guerra di Mario

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La guerra di Mario (voti: 41 media: 3,63) 41

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La trama

Mario, nove anni, è stato affidato dal Tribunale dei Minori a Giulia e Sandro, una coppia di quarantenni della borghesia colta e agiata. Giulia si trova perfettamente a suo agio come madre putativa, mentre Sandro è intimidito dalla presenza del bambino. Mario si ritrova a vivere in un mondo completamente diverso da quello che ha conosciuto fino a quel momento, diviso tra la nuova famiglia e la sua vera madre...  

Un'asciutta risposta all'enfatica retorica dei Ragazzi di Scampia guidati dal cantante Gigi Finizio al Festival di Sanremo ce la regala Antonio Capuano, erede naturale, ideale e spirituale di Sergio Citti, pur se spostato qualche chilometro più in basso dello Stivale, nel degrado assoluto di una regione, la Campania, e di una zona, quella del napoletano, che da tempo hanno tristemente oltrepassato la soglia della dignità umana.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 10/2006

Dall’erede spirituale di Sergio Citti, un bellissimo film sul degrado dei tempi e il vuoto delle anime

Un’asciutta risposta all’enfatica retorica dei Ragazzi di Scampia guidati dal cantante Gigi Finizio al recente Festival di Sanremo ce la regala Antonio Capuano, erede naturale, ideale e spirituale di Sergio Citti, pur se spostato qualche chilometro più in basso dello Stivale, nel degrado assoluto di una regione, la Campania, e di una zona, quella del napoletano, che da tempo hanno tristemente oltrepassato la soglia della dignità umana. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di emmepi8 scritta il 07/12/2010 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

  Un tema delicatissimo e spinoso, come solo Capuano poteva scegliere, solo che qui ha saputo benissimo far emergere i conflitti e i disequilibri, umani e sociali del problema, attraverso il danno di un infanzia violata e quindi compromessa e che una società come la nostra non sa far ritornare al suo giusto equilibrio. Qui la famiglia non riesce a centrare ed a comprendere, con l'atteggiamento giusto, il modo di accogliere un bambino che ormai è cresciuto troppo e malamente, malgrado i suoi nove anni. La scuola stessa che ha un ruolo definitivo, riesce solo a scaricare il problema, come da colloqui con la direttrice dell'istituto e la madre putativa, le stesse istituzioni incaricate per l'adozione sono lontane da certe sensibilità ed agiscono in maniera superficiale e scontata. Mario fa proprio una guerra verso la società ed il vivere, tanti sono stati i suoi marchi subiti, durante i suoi nove anni di vita; le sue sfide quotidiane, i suoi atteggiamenti provocatori e bugiardi, tutto è contraddittorio e poco spiegabile ad una mentalità di famiglia borghese. Questo ci fa pensare che chi affronta un'adozione di questo genere lo deve fare con una compattezza familiare assoluta,e non decidere per un fatto suo personale e sapere che i problemi che verranno sono tutte storie difficili da affrontare; i buonismi durano pochissimo ed i danni fatti dopo sarebbero maggiori, perché continuativi. Capuano ancora una volta affronta i problemi di un 'infanzia difficile e compromessa, con una sceneggiatura e regia sensibile e perfetta; attori che ci portano nei meandri difficili del problema, avendo due capisaldi di attori come la Golino e il piccolo Marco Grieco. Capuano non fa nessuna predica, ma mette in scena una realtà difficile nella rappresentazione non concede niente a niente, ma solo un realismo, anzi un neo-realismo rivisto ed riadattato ad un gusto più attuale. Da evidenziare la direzione della fotografia di Luca Bigazzi, mai come in questo film indispensabile e sensibile.
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SI

Opinioni su La guerra di Mario


7 dicembre 2010 Opinione di emmepi8 su "La guerra di Mario"
emmepi8

  Un tema delicatissimo e spinoso, come solo Capuano poteva scegliere, solo che qui ha saputo benissimo far emergere i conflitti e i disequilibri, umani e sociali del problema, attraverso il danno di un infanzia violata e quindi compromessa e che una società come la nostra non sa far ritornare al suo giusto equilibrio. Qui la famiglia non riesce a centrare ed a comprendere, con l'atteggiamento giusto, il modo di accogliere un bambino che ormai è cresciuto troppo e...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a La guerra di Mario (2005)

nessun commento
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11 giugno 2010 Opinione di mcoccinelli su "La guerra di Mario"
mcoccinelli

Appiattito su personaggi monocordi, inutilmente verboso, il film mette in scena la storia di un affido attraverso belle immagini e contrapposizioni da clichè. Bravi gli attori nonostante i dialoghi insostenibili; disturba la pubblicità invasiva di Mazda e di Hermes. Rabbia e sconcerto per il degrado sociale di certe zone che purtroppo accade siano in Italia.

voto al film: mcoccinelli assegna il voto mediocre a La guerra di Mario (2005)



2 agosto 2009 Opinione di nip76 su "La guerra di Mario"
nip76

Ho trovato questo film,che da un punto di vista formale e recitativo non ha nulla di eccepibile,un pò freddino;come se ci fosse un freno a mano tirato che impedisse alla storia di arrivare allo spettatore in maniera più immediata.Il regista ha forse voluto non calcare la mano sul facile pietismo ma così facendo non ci ha scaldato il cuore e ci ha lasciati con un pizzico di delusione.

voto al film: nip76 assegna il voto sufficiente a La guerra di Mario (2005)


27 giugno 2009 Opinione di slim spaccabecco su "La guerra di Mario"
slim spaccabecco

Esercizio di stile da festival del cinema e da premio, come in effetti è avvenuto. Difficile da seguire sul piccolo schermo, per l'impegno mostrato sia dal regista che dagli attori. In effetti la Golino gongola su queste trame che le permettono di esprimere tutte le sue espressioni affrante. Il regista cerca di toccare le corde dello spettatore, ma ci riesce solo a tratti. Il tema non è per i più, e questo penalizza un po' la pellicola.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto sufficiente a La guerra di Mario (2005)



4 gennaio 2008 Opinione di Estonia su "La guerra di Mario"
Estonia

Le cose migliori del film sono quei frammenti in bianco e nero in cui il piccolo protagonista dà voce alle sue fantasie in bilico tra scene di efferata violenza e gesti epici, frutto del suo breve passato di dolore. E poi l'interpretazione della Golino, davvero intensa nel suo ruolo di madre inquieta, tormentata, inadeguata, che tenta di entrare in sintonia col mondo complesso e difficile di Mario, ma si scontra con la rigidità delle istituzioni affidatarie del tribunale dei minori. Il...

voto al film: Estonia assegna il voto sufficiente a La guerra di Mario (2005)


14 giugno 2007 Opinione di wakeup-neo su "La guerra di Mario"
wakeup-neo

l'osservazione quasi entomologica su un personaggio femminile inquieto, fragile nei suoi errori e così umano nei desideri, per quanto plaudita dalla critica nostrana, condiziona il coinvolgimento nella pur interessante storia. Il distacco ha più a che fare con la freddezza che con la lucidità ed è un vero peccato. Oggetto curioso nel panorama nazionale, originale ma non completamente riuscito.

voto al film: wakeup-neo assegna il voto mediocre a La guerra di Mario (2005)



25 marzo 2007 Opinione di arcarsenal su "La guerra di Mario"
arcarsenal

6

voto al film: arcarsenal assegna il voto sufficiente a La guerra di Mario (2005)


8 gennaio 2007 Opinione di bradipo68 su "La guerra di Mario"
bradipo68

Una piccola misconosciuta gemma questo film.La storia di Mario è solo il simbolo del degrado sociale di certe parti della nostra bellissima Italia.Capuano mette al centro di tutto il bambino con tutte le sue problematiche e le sue pulsioni per una vita precedente da cui comunque ha difficolta'a staccarsi.Tiene saggiamente sullo sfondo la desolazione della coppia(o presunta tale)a cui è stato affidato concentrandosi solo sul rapporto tra bambino e madre putativa.Ne esce fuori la storia di...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La guerra di Mario (2005)

nessun commento
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23 novembre 2006 Opinione di alraune74 su "La guerra di Mario"
alraune74

"La guerra di Mario" racconta la dura battaglia che un bambino di 9 anni deve combattere per avere una famiglia e non essere costretto a rinunciare a se stesso in un mondo diverso da quello in cui è nato e cresciuto. Mario, infatti, è nato in uno dei quartieri più difficili di Napoli da una donna incapace a fargli da madre, che lo maltratta e dalla quale è stato allontanato per essere affidato temporaneamente a Giulia e Sandro. Giulia diventerà un'alleata di Mario nella sua guerra,...

voto al film: alraune74 assegna il voto buono a La guerra di Mario (2005)


16 agosto 2006 Opinione di CinEtica su "La guerra di Mario"
CinEtica

La lotta contro i propri fantasmi è dura per tutti. Durante l’infanzia le ombre dell’inconscio emergono in modo ancora più evidente. Mario è costretto a fare i conti con un vissuto più difficile degli altri bambini. Giulia, bella e colta ce la mette tutta ma “essere genitori adottivi è più difficile che essere genitori normali”. Il rapporto con il bimbo mette profondamente in discussione tutto il suo mondo. Purtroppo il delicato equilibrio necessario per sostenere la...

voto al film: CinEtica assegna il voto buono a La guerra di Mario (2005)




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