L'urlo (1968)
Con Tina Aumont, Gigi Proietti, Tino Scotti, Nino Segurini, Germano Longo
La trama
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 27/01/2010 - utile per 3 utenti
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21 settembre 2011 Opinione di ezio su "L'urlo"
Quasi inguardabile essendo come un lungo videoclip dove raggiunge vette surreali troppo insistite.Qua e la' qualche nudo veloce,per ricordare che alla regia c'e' Tinro Brass,ma preferisco di gran lunga la sua carriera erotica che verra' dopo....checche' se ne dica.
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27 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "L'urlo"
Il primo Brass, quello fulminato da Godard (si vedano i titoli di testa di questo film) e dalle mille prepotenti, roboanti, caleidoscopiche idee, che stravolgeva come per missione, per un gusto proprio, dialoghi, montaggio, ruoli, ritmi, uso delle musiche e qualsiasi altra imposizione formale preveda un prodotto che voglia definirsi film. Tecnicamente è uno sfacelo: voci fuori campo accostate ad immagini che nulla vi hanno a che fare; filo logico pressochè inesistente; dialoghi...
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20 ottobre 2009 Opinione di SilviaFilmTv su "L'urlo"
Beh, è un film di Tinto Brass, quindi immaginatevi il genere...
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23 maggio 2009 Opinione di sasso67 su "L'urlo"
Quando l'anarchia diventa confusione d'idee e di cinema. Un frullatone, dove ci stanno dentro - ma amalgamati poco bene - il "Candido" di Voltaire e Carmelo Bene, Jodorowsky e "Il mago di Oz", la controcultura di fine anni Sessanta e un po' di culi tanto per far capire subito di chi è la firma in calce. Gigi Proietti ci aggiunge un bel po' della sua vena petroliniana per risollevare l'insieme, ma qualche battuta azzeccata qua e là ("non calpestate la aiuole! non cogliete fiori, ma opere di...
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10 aprile 2007 Opinione di Zarathustra su "L'urlo"
Un Brass in versione Carmelo Bene. Un regista che sperimenta e che prende in giro il mondo borghese nella sua arroganza e stupidità, un Brass ottimo provocatore che fa della "goliardia porcellona" un mezzo di innovazione cinematografica al di là di ogni pregiudizio morale. Questo Brass è davvero un grande regista pieno di talento e fervore artistico, gioca e mette insieme movenze, tecniche ed espedienti del cinema muto e del documentario, del cinema politico e di quello erotico; fonde...
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15 aprile 2006 Opinione di kotrab su "L'urlo"
Non ci posso credere! Brass ha fatto qualcosa di decente in vita sua! L'urlo è un film stranissimo, goliardico, caotico ma anche simpatico, umoristico, non sense, surreale. E poi ha anche una grande coppia di protagonisti e una colonna sonora stimolante. 7 1/2
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