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L'urlo (1968)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'urlo: minimo
Ritmo ritmo in L'urlo: presente
Impegno impegno in L'urlo: presente
Tensione tensione in L'urlo: assente
Erotismo erotismo in L'urlo: assente

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FilmTV assegna il voto buono a L'urlo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a L'urlo (voti: 8 media: 3,38) 8

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L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 27/01/2010 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Il primo Brass, quello fulminato da Godard (si vedano i titoli di testa di questo film) e dalle mille prepotenti, roboanti, caleidoscopiche idee, che stravolgeva come per missione, per un gusto proprio, dialoghi, montaggio, ruoli, ritmi, uso delle musiche e qualsiasi altra imposizione formale preveda un prodotto che voglia definirsi film. Tecnicamente è uno sfacelo: voci fuori campo accostate ad immagini che nulla vi hanno a che fare; filo logico pressochè inesistente; dialoghi sbriciolati, personaggi slegati fra loro, alcuni entrano per uscire subito di scena, senza lasciare un segno nella storia; nudi e sangue (anche vero, con il taglio del collo di un'oca, il cui corpo continua a contorcersi) a profusione. Eppure questo sfacelo ha un anti-rigore, un'impostazione del tutto anarchica che conferisce un fascino all'Urlo che lo rende un pezzo quasi unico nel cinema italiano (assieme, si intende, agli altri progetti deliranti che Brass in quegli anni girò, come Col cuore in gola o Nerosubianco): è il tripudio del disordine, il trionfo dell'entropia. Viene persino il dubbio che si tratti di un forte documento anti-Vietnam, per la continua presenza di soldati e fucili, che intervengono solamente per distruggere ed ammazzare; ma non pretendiamo di trovare troppo in un'opera che - probabilmente - si proponeva solo di essere folle e senza regole. 6/10.
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SI

Opinioni su L'urlo


21 settembre 2011 Opinione di ezio su "L'urlo"
ezio

Quasi inguardabile essendo come un lungo videoclip dove raggiunge vette surreali troppo insistite.Qua e la' qualche nudo veloce,per ricordare che alla regia c'e' Tinro Brass,ma preferisco di gran lunga la sua carriera erotica che verra' dopo....checche' se ne dica.

voto al film: ezio assegna il voto mediocre a L'urlo (1968)


27 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "L'urlo"
mm40

Il primo Brass, quello fulminato da Godard (si vedano i titoli di testa di questo film) e dalle mille prepotenti, roboanti, caleidoscopiche idee, che stravolgeva come per missione, per un gusto proprio, dialoghi, montaggio, ruoli, ritmi, uso delle musiche e qualsiasi altra imposizione formale preveda un prodotto che voglia definirsi film. Tecnicamente è uno sfacelo: voci fuori campo accostate ad immagini che nulla vi hanno a che fare; filo logico pressochè inesistente; dialoghi...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a L'urlo (1968)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


20 ottobre 2009 Opinione di SilviaFilmTv su "L'urlo"
SilviaFilmTv

Beh, è un film di Tinto Brass, quindi immaginatevi il genere...

voto al film: SilviaFilmTv assegna il voto sufficiente a L'urlo (1968)

1 commento

23 maggio 2009 Opinione di sasso67 su "L'urlo"
sasso67

Quando l'anarchia diventa confusione d'idee e di cinema. Un frullatone, dove ci stanno dentro - ma amalgamati poco bene - il "Candido" di Voltaire e Carmelo Bene, Jodorowsky e "Il mago di Oz", la controcultura di fine anni Sessanta e un po' di culi tanto per far capire subito di chi è la firma in calce. Gigi Proietti ci aggiunge un bel po' della sua vena petroliniana per risollevare l'insieme, ma qualche battuta azzeccata qua e là ("non calpestate la aiuole! non cogliete fiori, ma opere di...

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a L'urlo (1968)



10 aprile 2007 Opinione di Zarathustra su "L'urlo"
Zarathustra

Un Brass in versione Carmelo Bene. Un regista che sperimenta e che prende in giro il mondo borghese nella sua arroganza e stupidità, un Brass ottimo provocatore che fa della "goliardia porcellona" un mezzo di innovazione cinematografica al di là di ogni pregiudizio morale. Questo Brass è davvero un grande regista pieno di talento e fervore artistico, gioca e mette insieme movenze, tecniche ed espedienti del cinema muto e del documentario, del cinema politico e di quello erotico; fonde...

voto al film: Zarathustra assegna il voto buono a L'urlo (1968)

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15 aprile 2006 Opinione di kotrab su "L'urlo"
kotrab

Non ci posso credere! Brass ha fatto qualcosa di decente in vita sua! L'urlo è un film stranissimo, goliardico, caotico ma anche simpatico, umoristico, non sense, surreale. E poi ha anche una grande coppia di protagonisti e una colonna sonora stimolante. 7 1/2

voto al film: kotrab assegna il voto buono a L'urlo (1968)

2 commenti



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