Opinione di trebby su V per Vendetta
Con Natalie Portman, Hugo Weaving, Stephen Rea, Stephen Fry, John Hurt, Tim Pigott-Smith
- negative [9]
- sufficienti [24]
- positive [107]
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significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Un film sui regimi dittatoriali fascisti e le loro caratteristiche: soppressione dei diritti civili, razzismo, clericalismo, omofobia, soppressione fisica degli oppositori e degli elementi socialmente non desiderati, manipolazione dell'informazione, propaganda nazionalista, conservatorismo ossessivo e culto della personalità del leader carismatico. Il regime si instaura democraticamente dopo che i ''fascisti'' hanno perpetrato un attentato terroristico contro i civili dando la colpa ai mussulmani. Per compiere l'attentato i fascisti usano un veleno precedentemente testato su cavie umane, una di queste cavie scappa e camuffata da Guy Fawkes si vendica dei propri aguzzini. Il film ricorda i neoconservatori del partito repubblicano al potere negli USA in quegli anni, responsabili delle negazioni delle libertà civili seguite agli attentati dell'11 settembre in merito ai quali le voci di coinvolgimento della CIA si sprecano. Tratto da un fumetto inglese dell'era Tatcher questo è un inno alla democrazia e all'antifascismo, un inno alla libertà e alla tolleranza un film da mostrare ai propri figli, un film che racconta il clima in cui si viveva negli anni immediatamente successivi all'11 settembre. Un capolavoro incompreso.
Sulla trama
In una Gran Bretagna attanagliata da un feroce regime nazista una ragazza senza radici e un uomo vittima di un esperimento governativo lottano per riportare la libertà e la democrazia nel loro paese.
Sulla regia di James McTeigue
Il regista riesce a descrivere il clima di terrore in cui si trovano i ''sudditi'' di un regime fascista, la ricerca spasmodica di un nemico, il coprifuoco ed infine la libertà negata in nome della sicurezza. Un clima simile a quello che in Italia abbiamo vissuto in tre momenti: regime fascista (1922-1945), strategia della tensione (1969-1984), anni successivi all'11 settembre (2001-2011)
Sull'interpretazione di Natalie Portman
Sensibile, dolce, raffinata e sofferta. Una frase mi è rimasta in mente: ''ogni volta che ho visto cambiare questo mondo è stato in peggio''.
Sull'interpretazione di Hugo Weaving
Nell'edizione italiana esce un pò penalizzato.
Cosa cambierei
Nulla
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