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The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in The Producers - Una gaia commedia neonazista: presente
Ritmo ritmo in The Producers - Una gaia commedia neonazista: forte
Impegno impegno in The Producers - Una gaia commedia neonazista: assente
Tensione tensione in The Producers - Una gaia commedia neonazista: minimo
Erotismo erotismo in The Producers - Una gaia commedia neonazista: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a The Producers - Una gaia commedia neonazista

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a The Producers - Una gaia commedia neonazista (voti: 46 media: 3,50) 46

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La trama

Broadway: Max Bialystock, produttore teatrale caduto in disgrazia, decide - con l'aiuto del timido ragioniere Leo Bloom - di mettere in scena uno spettacolo destinato a essere un flop, per poi fuggire con i soldi stanziati dagli ignari investitori. La scelta cade su _La primavera di Hitler_, un testo scritto da Franz Liebken, un criminale nazista riparato negli Stati Uniti. Vengono quindi scritturati il regista Roger DeBris, completamente privo di talento, e Ulla, una bomba sexy svedese che oltre a far parte del corpo di ballo è impiegata come segretaria-centralinista. Nel ruolo del protagonista c'è lo stesso Liebken, che però si infortuna poco prima di andare in scena e viene sostituito dal regista. La sera della prima, lo spettacolo riscuote uno strepitoso successo che mette in crisi i piani di Bialystock e Bloom...  

Dignitoso (ma nulla più) remake dello spassoso esordio di Mel Brooks, uscito in Italia con il titolo _Per favore non toccate le vecchiette_ (1968),

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 12/2006

Il musical ispìrato al successo di Mel Brooks diventa un nuovo film. Vitale, ironico, brillante

Nasce nel 1968: Per favore non toccate le vecchiette (The Producers), esordio nella regia di Mel Brooks (anche autore del testo) e irresistibili duetti tra il grande Zero Mostel e Gene Wilder. È un film cattivo, cinico, impudico e divertentissimo; racconta di un impresario in disgrazia che si fa finanziare gli spettacoli dalle vecchie signore che seduce e che, in società con un ragioniere timido e frustrato, decide di guadagnare una fortuna allestendo il maggiore flop di Broadway. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Paul Hackett scritta il 14/03/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Francamente non sono sicuro che qualcuno sentisse il bisogno di un remake di "Per favore non toccate le vecchiette", spassoso esordio di Mel Brooks (che qui compare in un cameo verso la fine) con Gene Wilder ed il rimpianto (purtroppo dai pochi che se lo ricordano) Zero Mostel, ma, a quanto pare, qualcuno ad Hollywood ha pensato bene di imbarcarsi in quest'avventura un po' improbabile e fuori tempo massimo. Il risultato è una buona commedia musicale che, devo ammettere, per lunghi tratti mi ha divertito, nonostante la mia personale avversione per il genere. La regista Susan Stroman è una coreografa alla prima esperienza dietro la macchina da presa e compensa la sostanziale mancanza di personalità alla regia con una gestione della materia (canzoni e balletti) indubbiamente assai competente, mentre l'intero cast si impegna in maniera assai divertita e divertente: Nathan Lane (bravo e spesso sottovalutato) è davvero perfetto nel ruolo che fu di Zero Mostel, Matthew Broderick se la cava bene, Will Ferrel è a dir poco incontenibile in un ruolo che gli permette di gigioneggiare senza ritegno. Sorprendente l'interpretazione efficacemente caricaturale di una Uma Thurman bella e convincente come di rado le è capitato negli ultimi anni. Peccato solo che il film della Stroman soffra di qualche lungaggine di troppo che tende ad appesantirlo non poco, soprattutto verso il finale. Nell'insieme una piena sufficienza.
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SI

Opinioni su The Producers - Una gaia commedia neonazista


30 gennaio 2012 Opinione di UScomedy su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
UScomedy

"Springtime for Hitler, and Germany...".  Le musiche e le coreografie di questo re-remake rimangono nelle orecchie e negli occhi degli spettatori, anche una volta usciti dal cinema: e sono senza dubbio la cosa più bella della versione 2005 di "The Producers: una gaya commedia neonazista". Nato dalla mente di Mel Brooks nel 1968 e suo primo successo (in Italia noto col titolo Per favore non toccate le vecchiette, vincitore dell'Oscar per la migliore sceneggiatura), il film dimostra ancora...

voto al film: UScomedy assegna il voto sufficiente a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)


14 marzo 2011 Opinione di Paul Hackett su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
Paul Hackett

Francamente non sono sicuro che qualcuno sentisse il bisogno di un remake di "Per favore non toccate le vecchiette", spassoso esordio di Mel Brooks (che qui compare in un cameo verso la fine) con Gene Wilder ed il rimpianto (purtroppo dai pochi che se lo ricordano) Zero Mostel, ma, a quanto pare, qualcuno ad Hollywood ha pensato bene di imbarcarsi in quest'avventura un po' improbabile e fuori tempo massimo. Il risultato è una buona commedia musicale che, devo ammettere, per lunghi...

voto al film: Paul Hackett assegna il voto sufficiente a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)

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29 giugno 2010 Opinione di slim spaccabecco su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
slim spaccabecco

Grottesco è dir poco;si vede che c'è aria di Mel Brooks! Una più chegaia, spassosissima commedia.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)


2 giugno 2008 Opinione di Dalton su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
Dalton

Tra le migliori commedie slapstick del decennio. Esilarante, non teme il confronto con l'originale del '68, s'avvale di un cast in stato di grazia e può competere qualitativamente coi musical tradizionali. Brooks, autore del plot, appare dopo i titoli di coda.

voto al film: Dalton assegna il voto buono a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)



11 maggio 2008 Opinione di Super Film su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
Super Film

Divertente humor musicale con la deliziosa Uma Thurman e anche nel cast Will Ferrell. Assolutamente consigliato!!!!!!!!!!!!!! Questo è un film che insegna l'esemplare del vero umorismo nè grottesco, nè volgare (anche se un poco lo è) e nè stupido, ma intelligente, coinvolgente!!!

voto al film: Super Film  assegna il voto buono a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)


5 marzo 2008 Opinione di mm40 su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
mm40

Niente di nuovo, la storia è grosso modo identica a quel Per favore non toccate le vecchiette che Brooks diresse quasi quarant'anni prima. Bell'atmosfera riprodotta con cura, cast affiatato e musiche di ottimo livello. Ma manca una componente fondamentale: l'originalità. Mica poco. A cosa serve un film del genere?

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)



27 ottobre 2007 Opinione di Bellociuffo su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
Bellociuffo

Beh diciamo che il primo faceva più ridere ed era a mio parere più riuscito con i suoi toni da commedia e basta. Qui siamo più dalla parte del musical, con balletti non tecnici, ma eccentrici e discretamente originali a mio parere da non esperto(quello delle vecchiette soprattutto), con sprazzi di commedia brillante. Come detto, il primo di Mel Brooks l'ho apprezzato di più, ma anche questo remake è bello e ha avuto il successo meritato e può contare(come l'originale) su attori...

voto al film: Bellociuffo assegna il voto buono a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)


8 luglio 2007 Opinione di *Andromaca* su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
*Andromaca*

"The Producers - Una gaia commedia neonazista" è un brillante e divertente musical che porta l'ennesima nuova ventata d'aria fresca all'interno del suo genere che, per gli appassionati, negli ultimi anni ha dato belle soddisfazioni e pochissime (se non assenti) delusioni nonostante i non numerosissimi titoli. Il soggetto di Mel Brooks ci porta molto indietro negli anni, circa nei '50, quando Broadway ed i musicals facevano parte della vita dei cittadini di estrazione elevata. Ben riuscite,...

voto al film: *Andromaca* assegna il voto buono a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)



7 luglio 2007 Opinione di supadany su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
supadany

VOTO : 7 Musical molto divertente, molto leggero e piacevole da seguire. Si ride di gusto.

voto al film: supadany assegna il voto buono a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)


9 ottobre 2006 Opinione di bebe84 su "The Producers - Una gaia commedia neonazista"
bebe84

Divertente e a tratti grottesco come solo i film di Mel Brooks possono essere.... Bellissimo, con attori molto bravi, belle canzoni e balletti stupendi!!!

voto al film: bebe84 assegna il voto buono a The Producers - Una gaia commedia neonazista (2005)




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