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Il grande freddo (1983)

[The Big Chill, USA 1983, Drammatico, durata 103']   Regia di Lawrence Kasdan
Con William Hurt, Glenn Close, Tom Berenger, Kevin Kline, Jeff Goldblum



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il grande freddo: minimo
Ritmo ritmo in Il grande freddo: presente
Impegno impegno in Il grande freddo: minimo
Tensione tensione in Il grande freddo: presente
Erotismo erotismo in Il grande freddo: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il grande freddo

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il grande freddo (voti: 69 media: 3,86) 69

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locandina di Il grande freddo

2010-12-09 13:33:58

Canzoni da film (8)

Il grande freddo (1983) di Lawrence Kasdan, forse anche per ragioni generazionali, non mi è mai sembrato un capolavoro. Condivido, anzi, in gran parte il giudizio, espresso da qualche...

di sasso67

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La trama

Per i funerali del vecchio amico Alex si riuniscono i vecchi compagni del college... 

Un film ben costruito, a tratti emozionante, interpretato da un gruppo di attori destinati a una meritata celebrità. Memorabile colonna sonora: il funerale che sfuma in _You Can't Always Get What You Want_ non si dimentica.

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L'opinione più votata

Di PompiereFI scritta il 2011-01-10 17:21:06 - utile per 17 utenti

Voto al film: voto ottimo

Tra canzoni del passato, erba da fumare, riflessioni profonde, filosofie più o meno importanti, voglia di cocaina, relazioni sentimentali o amorose precarie e transitorie, fluiscono i ricordi di un gruppo di ex amici universitari che si ritrovano circa una decina d’anni dopo la fine degli studi. E hanno modo di confrontare i caratteri, le aspirazioni mancate e quelle raggiunte controvoglia, le scelte sbagliate e le vite vissute al posto di altri.
Sono quasi tutti ben collocati nella società: c’è chi fa l’attore di successo, il giornalista logorroico, il medico riciclato come casalinga, l’avvocato tirapiedi, il titolare di imprese le quali stanno per essere inglobate da multinazionali affamate, e chi invece è un tormentato reduce dal Vietnam alle prese con rimedi non proprio ortodossi. Molti di loro hanno speso male il proprio tempo: il miraggio della famiglia felice con tanto di figli si rivela un peso e un impedimento (anche se c’è chi invece sogna di rimanere incinta).
Sono lontani i tempi dei corsi universitari frequentati insieme: i contatti si sono allentati e si è perso il senso di ogni avvenire. Dalla bambagia al mondo vero, la vita si è rivelata in un lampo e le prospettive sono cambiate. Per questa compagnia composta da 7/8 persone, tutte sui trent’anni, non era previsto scendere a compromessi (non necessariamente negativi); si sono adattati, ma hanno anche portato con loro qualcosa dell’idealista temerarietà e dell’immaginazione degli anni della lotta. Entrano così in contatto con il mondo del successo individuale e del declino degli affetti, nel quale la vita sembra non essere tanto sicura: se prima ci si vestiva per vivere, adesso è facile agghindarsi per morire. Alex, l’amico suicida, lo sa bene.
Le apparenti migliorie, le vite agiate, appaiono tutte come cose superficiali, scomodi bilanci in rosso. Si tenta di fissare il momento e fermare/filmare l’attimo attraverso l’uso di una videocamera, per creare situazioni durature che parlino di loro, alleati alla deriva eppur sempre egocentrici. Le chiacchere della comitiva di amici sono ben intervallate e accompagnate dalla straordinaria colonna sonora dovuta ai pezzi dell’epoca. I nomi sono quelli dei Rolling Stones, Aretha Franklin, Percy Sledge, Beach Boys, Steve Miller Band, Spencer Davis, Temptations, Marvin Gaye. Tutte musiche che non commentano, ma si limitano a sostenere in maniera indiretta l’emozione del momento.

Grazie a un umorismo pressante, “The big chill” è anche divertente, un esame in chiave comico/leggera del tipo di stress a cui i personaggi sono sottoposti. Un equilibrio di insieme davvero invidiabile, permeato da uno stile rilassato e graffiante allo stesso tempo. Racconta qualcosa di specifico che poi è diventato universale, senza rilievi laudativi; si avvale solo di una forte agitazione mentale che si trasfigura in una virtù abituale e in un limpido omissis. Saggia e a tratti adulatrice fotografia di un gruppo un po’ frustrato, sostenuta da conversazioni torrenziali e da un’ottima equipe di attori, dai quali emergono un favoloso William Hurt e un ricreativo Jeff Goldblum, “Il grande freddo” è diventata meritatamente una pellicola che porta nel titolo un modo di dire famoso ed eterno.
E ci ricorda che ciò che ci aspetta è un paio di scarpe nuove per tutti. Destinate a una generazione dopo l’altra.
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SI

Opinioni su Il grande freddo


2011-06-24 10:45:24 Opinione di emmepi8 su "Il grande freddo"
emmepi8

Un film che affronta  e partecipa al lancio del cinema a suo modo generazionale, provocando un’ondata imprevedibile, ma guardando il film rispettando i suoi contenuti ed il suo risultato lo metto fra i film migliori del genere e con cast futuribile con molte partecipazioni che contribuiranno ad  un più che concreto futuro star system.  Seconda regia per Kasdan , dopo il debutto più che interessante di Brivido Caldo; qui siamo in un argomento completamente...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il grande freddo (1983)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

2011-06-21 15:28:19 Opinione di capognomo su "Il grande freddo"
capognomo

IDEOLOGIE ALLA MODA, AUTOREFERENZIALE, INSOPPORTABILE.........

voto al film: capognomo assegna il voto mediocre a Il grande freddo (1983)



2011-01-10 17:21:06 Opinione di PompiereFI su "Il grande freddo"
PompiereFI

Tra canzoni del passato, erba da fumare, riflessioni profonde, filosofie più o meno importanti, voglia di cocaina, relazioni sentimentali o amorose precarie e transitorie, fluiscono i ricordi di un gruppo di ex amici universitari che si ritrovano circa una decina d’anni dopo la fine degli studi. E hanno modo di confrontare i caratteri, le aspirazioni mancate e quelle raggiunte controvoglia, le scelte sbagliate e le vite vissute al posto di altri. Sono quasi tutti ben...

voto al film: PompiereFI assegna il voto ottimo a Il grande freddo (1983)

2 commenti
[utile per 17 utenti]

2010-01-22 06:30:05 Opinione di LAMPUR su "Il grande freddo"
LAMPUR

Kasdan agglomera un manipolo di attori che farà letteralmente sfracelli di lì in avanti ma tutte le potenzialità affiorano già prepotentemente, la personalità trabocca dai dialoghi, con un film prototipo sui rapporti tra amici che ai Muccino, ai Verdone ed ai Virzì, mi vien da pensare, sfugge sistematicamente… Sono amicizie che vanno a riscaldarlo questo freddo. La morte di un amico comune  diventa occasione per una rimpatriata dopo anni....

voto al film: LAMPUR assegna il voto buono a Il grande freddo (1983)

2 commenti
[utile per 1 utenti]


2009-11-30 15:10:27 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Il grande freddo"
Utente rimosso (signor joshua)

C' è proprio un gran freddo intorno a questo film, un freddo che impedisce alle emozioni di passare e di andare anche solo a tentare di toccare le corde dell' emotività : non fa ridere, non fa piangere, non fa riflettere, non stucca, non è dolce, non è amaro, si basa fissamente sul raccontare una generazione ma non in modo malinconico o di ricordo, lo fa credendoci tutti di quegli anni dando per scontate troppe cose che fanno perdere di significato il resto. Non...

voto al film: Utente rimosso (signor joshua) assegna il voto sufficiente a Il grande freddo (1983)

2 commenti

2009-10-30 15:56:22 Opinione di fornarolo su "Il grande freddo"
fornarolo

Sempre commovente per chi era giovane in quegli anni, ma ormai irrimediabilmente datato nella sua autocommiserazione.

voto al film: fornarolo assegna il voto sufficiente a Il grande freddo (1983)

1 commento


2009-04-12 22:04:31 Opinione di Mulligan71 su "Il grande freddo"
Mulligan71

Un film un po' masturbatorio ma sicuramente efficace e molto tenero. Fa male ancora oggi. Colonna sonora semplicemente straordinaria. Mi viene una domanda: sarebbe stato la stessa cosa senza quelle musiche?

voto al film: Mulligan71 assegna il voto buono a Il grande freddo (1983)


2008-11-26 19:41:01 Opinione di sasso67 su "Il grande freddo"
sasso67

Un film importante, di quelli che una generazione si ricorda per tutta la vita. Ma anche occasione di un bel po' di masturbazioni mentali. Pagella. UMORISMO: zero; EROTISMO: meno uno; GRANDEFREDDO: parecchio; GRANDESONNO: troppo.

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Il grande freddo (1983)



2008-03-10 21:11:10 Opinione di danandre67 su "Il grande freddo"
danandre67

pesante

voto al film: danandre67 assegna il voto sufficiente a Il grande freddo (1983)


2007-12-13 11:03:25 Opinione di maxcalifornia su "Il grande freddo"
maxcalifornia

Una godibile commedia generazionale con un meraviglioso cast!! Questo film, per molti è un cult ma io l'ho trovato solo una piacevole storia che esalta il valore dell'amicizia. Non avendo vissuto gli anni '60 e '70 forse non sono riuscito a cogliere il messaggio della vita che hanno vissuto i protagonisti. Tutto sommato è un film che dovrei rivederlo e soprattutto rivalutarlo meglio.

voto al film: maxcalifornia assegna il voto sufficiente a Il grande freddo (1983)




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