Opinioni del pubblico su Amarcord
Con Bruno Zanin, Pupella Maggio, Armando Brancia, Magali Noël, Ciccio Ingrassia
- negative [8]
- sufficienti [6]
- positive [55]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Amarcord (1974)
18 aprile 2012 Opinione di GIMON 82 su "Amarcord"
Vent'anni dopo "I vitelloni" Fellini riprende il filo dei ricordi della sua "meglio gioventu'",un operazione non solo nostalgica la sua,ma che comprende molti aspetti di un Italia provinciale sotto il ventennio fascista.Amarcord è un meraviglioso affresco di un microcosmo con i suoi riti propiziatori,l'educazione cattolica,la repressione sessuale,i personaggi di questo pittoresco ambiente sembrano usciti da una novella del "corriere dei piccoli".Il genio "Felliniano" c'e' e si vede,sopratutto nel celare al pubblico una velata critica nei confronti di un ambiente filofascista e...
voto al film: 
18 aprile 2012 Opinione di GIMON 82 su "Amarcord"
Vent'anni dopo "I vitelloni" Fellini riprende il filo dei ricordi della sua "meglio gioventu'",un operazione non solo nostalgica la sua,ma che comprende molti aspetti di un Italia provinciale sotto il ventennio fascista.Amarcord è un meraviglioso affresco di un microcosmo con i suoi riti propiziatori,l'educazione cattolica,la repressione sessuale,i personaggi di questo pittoresco ambiente sembrano usciti da una novella del "corriere dei piccoli".Il genio "Felliniano" c'e' e si...
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10 aprile 2012 Opinione di movieman su "Amarcord"
Non vi ho ritrovato l’Emilia-Romagna delle mie vacanze da ragazzo, com’era logico, ma il film è il più classico esempio di cinema popolare nella più pura accezione del termine.
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18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Amarcord"
Saluto nostalgico e malinconico di Fellini all'Italia (patria) che fu, alla sua armonia, alla sua eco che si solve nel tempo, oltre che al suo suono e canto melodioso, quasi fotografato ed impresso nelle memorie ginnasiali del regista.
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21 dicembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Amarcord"
Un ritorno al grande cinema di Fellini, con questo film ha davvero toccato tutte le corde giuste, perché sappiamo benissimo che questo regista, grande genio del firmamento mondiale, da un certo momento in poi ha dato al cinema delle prove che scrutavano altri lidi e nell'insieme non sempre è riuscito a rendere omogenia la sua opera, pur raggiungendo a tratti momenti felicissimi di grande cinema: Qui tutto funziona nella storia nel montaggio nella musica, nella...
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14 dicembre 2010 Opinione di Florian Klose su "Amarcord"
8,5/10: film veramente poliedrico che riesce a far ridere di gusto e a lasciare nel contempo molta amarezza, caratterizzato da luoghi e personaggi azzeccati fin nei minimi dettagli e da una serie di scene e dialoghi degni di per se stessi di un cortometraggio di culto.
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7 maggio 2010 Opinione di luca826 su "Amarcord"
VOTO 8+ SIMBOLICO Sempre in bilico nel cadere nel volgare o addirittura nel cattivo gusto, in questo film, Fellini riesce a raggiungere vertici di poesia unica ed ineguagliabile. Tutto il suo universo poetico: i ricordi sempre amari degli anni infantili, le donne, il rapporto con una società in perenne cambiamento, è contenuto in questa specie di greatest hits felliniano, vera e propria opera simbolo del regista. Visivamente punta più al grottesco contenuto e meno...
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22 febbraio 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Amarcord"
E' inutile lodare questo film più di quanto sia stato fatto. Un classico, una delle pellicole più belle degli ultimi trent'anni. Fellini racconta un'epoca vista da un paese dell'Emilia con malinconia e tenerezza. Ovviamente descrive il tutto alla perfezione e fa un buon uso di humor. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 impegno:2 tensione:1 erotismo:1
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30 gennaio 2010 Opinione di bradipo68 su "Amarcord"
Adoro quando Fellini guarda indietro al suo passato senza reticenze,magari anche con un filo di nostalgia(ma non solo quella) invece di perdersi dentro e dietro al suo onirismo visionario,dentro a una ricostruzione funerea di un atmosfera che lui giudica quasi dall'alto,oppure dentro a operazioni che si risolvono in un autoassoluzione pericolosamente troppo semplice da raggiungere.E'questo il Fellini che adoro,quello di Amarcord (e di molti altri titoli)è qui che dimostra la sua mano...
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26 dicembre 2009 Opinione di scandoniano su "Amarcord"
Vent’anni dopo “I vitelloni”, in cui inscenava i ricordi della propria giovinezza, Federico Fellini ci racconta, con il pluripremiato “Amarcord”, quelli della propria adolescenza. In un paesino romagnolo del periodo fascista, si vivono avventure semplici, ma genuine: amori, amicizie, rapporti familiari, contatti con la politica, ingerenza ecclesiastica. Cose semplici, come è semplice, quasi banale, l’intreccio delle vicende. Soltanto che dietro la...
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25 febbraio 2009 Opinione di Mr.Klein su "Amarcord"
Quanti aggettivi abbiamo sprecato per parlare di Fellini e dei suoi film?e quante volte abbiamo confuso il personaggio nato dalla corposa quantità di critica e memorialistica con il contenuto delle sue opere così simili al loro demiurgo da creare una forte confusione su quello di cui stavamo parlando?Per Fellini si è sempre esagerato,negli elogi come nelle critiche,e la serena consapevolezza con sui oggi lo si definisce in buona parte sopravvalutato non deve farci rinunciare al piacere...
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22 febbraio 2009 Opinione di steno79 su "Amarcord"
Uno dei film più famosi di Fellini, va annoverato fra le sue migliori riuscite: collana di episodi girata con stile onirico e visionario con cui il riminese si confronta con la provincia romagnola dei suoi anni giovanili. Funziona sia come critica sociale del regime fascista che come fantasticheria surreale su un mondo ormai scomparso : lo sguardo del regista non cede al ricatto della nostalgia, anche se la poesia di molti brani finisce per imporsi comunque. Pur essendo costruito...
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11 febbraio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Amarcord"
Con il Fellini post Dolce Vita c’è da andarci cauti. Chi si è imbattuto in Giuliette degli spiriti e Satyricon vari lo sa bene. Il fatto che il regista romagnolo scelga di inscenare i propri ricordi promette bene, ma l’inizio del film non concretizza positivamente i pronostici; bisogna attendere una prima parte poco convincente affinchè il suo affresco giovanile riesca a farsi relamente nostalgico, universalmente aperto a tutte le età e generazioni. Le due ore in compagnia dei...
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30 gennaio 2009 Opinione di will kane su "Amarcord"
Oscar 1974 per il miglior film straniero, "Amarcord" è stato uno dei più grandi successi commerciali di Fellini, e piacque tanto sia al pubblico che ai recensori: dal punto di vista narrativo, ha un andamento rapsodico, e infatti l'enunciativo titolo "Io mi ricordo" sta a rappresentare un racconto come di chi ti narra un pò della sua vita, e i ricordi, si sa, tendono a mutare leggermente a seconda di quanto non li si rinfreschi, o di come si sono vissute le cose. Dalla memoria di un...
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22 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Amarcord"
La nostalgia tramutata in poesia. Pudicamente trasformata in Borgo, la Rimini di Fellini ragazzo è un concentrato di fiabesco, grottesco, iperreale, il tutto mescolato nelle chiacchiere da bar e nelle cosiddette 'leggende metropolitane'. Scritto insieme all'altro riminese Tonino Guerra, Amarcord è uno sguardo immaturo, curioso e commosso sull'adolescenza, sulla piccola provincia, sull'Italia di una volta (inevitabilmente compare anche il fascismo, sia pure marginalmente: del resto Fellini...
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11 gennaio 2009 Opinione di xMassix su "Amarcord"
Una notevole rivisitazione della propria vicenda di vita, descrivendo in modo particolare la propria infanzia, le beghe familiari, gli amici di una volta, i parenti, i personaggi un po' "sui generis" che sono sempre presenti in paesi o quartieri delle città. Tutti noi possiamo spesso ricordare con piacere avvenimenti, volti o persone, incontrati in tenera età e che hanno fatto parte della nostra vita. Si tratta molte volte di storie delle quali si parla con un misto di piacere e...
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23 dicembre 2008 Opinione di teaestefano su "Amarcord"
Secondo me, il migliore film di Fellini, e l'unico tra quelli recenti che mi piace veramente. Il regista mette qui da parte il suo orgoglio autoriale per dedicarsi serenamente a rappresentare i ricordi della sua infanzia e adolescenza, vissuta in quella Rimini che non esiste più. Il tono è nostalgico ma non triste, anzi gaio e leggiadro, e rende bene un mondo e una società definitivamente scomparsi, fatti di umanità e amicizia, giochi, spacconate e piccoli drammi quotidiani. Il tono...
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27 ottobre 2008 Opinione di OGM su "Amarcord"
Una sagra della memoria, carica della vitalità rozza e popolaresca dell'ambiente rurale, a cui l'urbanizzazione ha aggiunto quel pizzico di affettazione che fa scattare la caricatura. La burlesca esuberanza di un gruppo di ragazzi, in una cittadina romagnola degli anni trenta, è la lente deformante attraverso cui Fellini ci mostra i miti stralunati di un popolo contadino che, da un giorno all'altro, con orgoglio, si scopre coprotagonista di una favolosa gloria italica. L'esotismo,...
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13 settembre 2008 Opinione di sasso67 su "Amarcord"
L'occhio acuto di Fellini cattura i momenti più "memorabili" della sua adolescenza, risalendo alle radici di passioni ed ossessioni del ragazzo che sbarca a Roma (in "Roma", appunto) e del regista in crisi di "8½", dalla fascinazione per i principi favolosi su barche da sogno, dalle tare familiari rappresentate da uno zio matto ed un altro semplicemente e romagnolamente "patacca", fino alle incancellabili ossessioni per la Volpina e la pettoruta tabaccaia. Non il capolavoro di Fellini, ma...
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11 agosto 2008 Opinione di LorCio su "Amarcord"
Quello che Federico Fellini aveva lasciato supporre (ma neanche troppo), ciò che aveva accuratamente e discretamente seminato nei precedenti venticinque anni di esperienza cinematografia, raggiunge l’apoteosi. In romagnolo, “Amarcord” vuol dire “Mi ricordo”: il film non è altro che un’affettuosa antologia di una giovinezza polifonica. Probabilmente (anzi, secondo chi scrive), è anche il miglior film del maestro riminese, ma forse ciò potremmo dirlo solo alla fine di questo...
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