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Egli camminava nella notte (1948)

[He Walked by Night, USA 1948, Noir, durata 79', b/n]   Regia di Alfred L. Werker, Anthony Mann
Con Richard Basehart, Scott Brady, Roy Roberts, Whit Bissell



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Egli camminava nella notte: assente
Ritmo ritmo in Egli camminava nella notte: presente
Impegno impegno in Egli camminava nella notte: minimo
Tensione tensione in Egli camminava nella notte: forte
Erotismo erotismo in Egli camminava nella notte: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Egli camminava nella notte

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Egli camminava nella notte (voti: 13 media: 3,85) 13

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La trama

Roy, tecnico elettronico senza famiglia né amici, sceglie di diventare un ladro.  Senza scrupoli e dai metodi scientifici, il nuovo Roy non esita a uccidere per raggiungere i suoi scopi. Quando questo capita ad un poliziotto, l'intero dipartimento di Los Angeles organizza una vasta caccia all'uomo, chiedendo l'aiuto della popolazione civile per identificarlo... 

Scritto da John C. Higgins, Crane Wilbur e Harry Essex, è un noir claustrofobico, girato con tecniche documentaristiche come era di moda nella Hollywood post bellica. Straordinari gli esterni girati da Anthony Mann (non accreditato), nonché il suggestivo bianco e nero di John Alton. Bravo anche Basehart, enigmatico e deciso assassino solitario.

L'opinione più votata

Di casomai scritta il 06/05/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Un trionfo di luci e penombre. I volti luminosi dei poliziotti, mai come in questo film così completamente in sintonia con i cittadini, contrapposti alle ombre che si annidano nel cuore della stessa società civile. La luce che, filtrata dalle persiane, riga il corpo dell'assassino prima che si accinga a compiere il misfatto, quasi a evidenziarne la tetraggine morale. E, nel finale, il cono di luce da cui, ansante, il colpevole affiora dopo un inseguimento nei cunicoli di Los Angeles. In poco più di un'ora, una sceneggiatura concisa ma senza ellissi, descrive, prima astrattamente poi visualizzandoli, gli eventi e le varie fasi investigative che portano all'individuazione e alla cattura del colpevole. La minaccia è tanto più insidiosa in quanto proviene da un insospettabile all-American, il WASP Roy Morgan, prima grande interpretazione di Richard Basehart. Il biondo Morgan, dallo sguardo apparentemente benevolo ma in realtà spietato assassino, è il cuore di tenebra di una comunità altrimenti composta da cittadini che sembrano distinguere chiaramente tra il bene e il male: la sequenza della ricostruzione dell'identikit dell'omicida, con tutti i convenuti alla stazione di polizia che fanno a gara per aggiungere tasselli sempre più precisi al volto senza nome, è il sintomo di una fiducia così incrollabile nei difensori del law and order da risultare quasi ridicola. Sennonché a questa fiducia fanno da contraltare forze eversive ignote e, proprio per questo, inquietanti. Le intime motivazioni di Morgan restano sconosciute anche dopo la sua morte, lasciando nello spettatore un senso di sospesa angoscia per quanto si continua a non sapere e quanto, chissà, potrebbe ancora celarsi nelle pieghe di una realtà apparentemente sotto controllo. Finto documentario propagandistico (con tanto di insopportabile voce narrante fuori campo) sui metodi delle forze dell'ordine, Egli camminava nella notte è in realtà un vero noir realizzato con perizia tecnica e narrativa sopraffina: un ritratto in controluce dell'America postbellica, alla cui efficacia dà un contributo fondamentale la fotografia brillante di John Alton. Sarebbe forse anche la migliore regia di Alfred L. Werker, sennonché, come è noto, le splendide sequenze finali nei cunicoli sotterranei di Los Angeles, che aggiungono molto alla bellezza del film, si devono al non accreditato Anthony Mann. Quanto esse abbiano effettivamente influenzato la scena della fuga nelle fogne di Vienna nel Terzo uomo è materia, tutta ancora da risolvere, per gli storici del cinema. Resta però innegabile il loro valore di archetipo.
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SI

Opinioni su Egli camminava nella notte


18 giugno 2011 Opinione di chribio1 su "Egli camminava nella notte"
chribio1

visione sempre altamente interessante,sia per merito della voce narratrice che pervade molto spesso nella pellicola con una narrazione idonea a quello che dovra' accadere o alle fatiche della polizia oppure nel narrare un po' la vita nella Los Angeles degli anni '40;bene anche tutto il cast molto ben amalgamato da un bravo regista che mette a fuoco in modo indelebile un fatto realmente accaduto,cambiando ovviamente solo i nomi dei reali protagonisti;la cosa strana e' che dopo 50' il film...

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Egli camminava nella notte (1948)


6 maggio 2011 Opinione di casomai su "Egli camminava nella notte"
casomai

Un trionfo di luci e penombre. I volti luminosi dei poliziotti, mai come in questo film così completamente in sintonia con i cittadini, contrapposti alle ombre che si annidano nel cuore della stessa società civile. La luce che, filtrata dalle persiane, riga il corpo dell'assassino prima che si accinga a compiere il misfatto, quasi a evidenziarne la tetraggine morale. E, nel finale, il cono di luce da cui, ansante, il colpevole affiora dopo un inseguimento nei cunicoli di Los...

voto al film: casomai assegna il voto buono a Egli camminava nella notte (1948)

nessun commento
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24 marzo 2011 Opinione di mmciak su "Egli camminava nella notte"
mmciak

"He Walked by Night" ("Egli camminava nella notte") diretto nel 1948 da Alfred L. Werker,devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia si svolge a Los Angeles e racconta che in città si aggira un assassino che si aggira molto attentamente. Poi una sera uno sconosciuto uccide un poliziotto che lo aveva scoperto mentre stava tentando di scassinare un negozio. Allora la polizia indagando e scatenando una caccia all'uomo, vengono a scoprire che il ladro e anche l'assassino che...

voto al film: mmciak assegna il voto sufficiente a Egli camminava nella notte (1948)

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7 novembre 2010 Opinione di michel su "Egli camminava nella notte"
michel

1000 CONTRO UNO Un assassino col pallino dell'elettronica impegna la polizia di Los Angeles. Come usava in quegli anni il film segue con modi ostentatamente documentaristici il corso dell'inchiesta. Ai metodi scientifici della polizia il criminale risponde con intelligenza e raziocinio. In fondo pensano allo stesso modo quindi nessuno dubita che alla fine i poliziotti, forti di numero, la spunteranno. Durante la caccia i tecno segugi appaiono inesorabilmente tranquilli e non fosse per il...

voto al film: michel assegna il voto sufficiente a Egli camminava nella notte (1948)



3 ottobre 2010 Opinione di OGM su "Egli camminava nella notte"
OGM

Nella figura del criminale geniale e imprendibile, il noir incontra la fantascienza, e la cronaca sconfina nel mito. Il ricercato  fantomatico e trasformista è quasi un supereroe, mentre, sul versante opposto, la caccia all’uomo aguzza l’ingegno dei detective, dando vita a nuovi strumenti d’indagine, come l’identikit in sostituzione di una foto segnaletica inesistente. L’assassino, ladro e inventore Roy è l’ombra vivente intorno a cui...

voto al film: OGM assegna il voto ottimo a Egli camminava nella notte (1948)

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26 luglio 2010 Opinione di emmepi8 su "Egli camminava nella notte"
emmepi8

  Un film che per la voce fuori campo è un po' figlio della sua epoca, ma per il resto ha un valore specifico non indifferente, ed avvalorare questo è al presenza seminascosta di Anthony Mann la cui presenza non risulta invisibile, mentre quasi trascurabile è l'apporto di Werker, Un'ambientazione che allora prendeva mola parte dei film di genere, è cioè legati alla realtà degli scenari ed ad una film non qualsiasi della fotografia, che appunto...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Egli camminava nella notte (1948)



21 novembre 2008 Opinione di teaestefano su "Egli camminava nella notte"
teaestefano

Interessante e originale film, quasi dimenticato per l'assenza di nomi noti (sia davanti che dietro la cinepresa), ma che decisamente merita di essere considerato. Comunque è sicuramente un poliziesco, non un noir, e tutto al maschile. Racconta di una caccia al criminale veramente accaduta e, se all'inizio prevale il tono di cronaca o resoconto dei fatti, il film scivola poi nel cinema vero e proprio, con personaggi e situazioni. La tensione cresce lentamente fino al finale, che si...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a Egli camminava nella notte (1948)



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