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Il grande sentiero (1964)

[Cheyenne Autumn, USA 1964, Western, durata 170']   Regia di John Ford
Con Richard Widmark, Carroll Baker, Karl Malden, James Stewart



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il grande sentiero: minimo
Ritmo ritmo in Il grande sentiero: presente
Impegno impegno in Il grande sentiero: presente
Tensione tensione in Il grande sentiero: forte
Erotismo erotismo in Il grande sentiero: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il grande sentiero

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il grande sentiero (voti: 27 media: 3,48) 27

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locandina di Il grande sentiero

La trama

I Cheyenne non ce la fanno più a sopravvivere nelle terre desolate e malsane dove sono stati confinati. Iniziano quindi una marcia di oltre duemila chilometri per tornare alla terra degli antenati. Decimati dalla fame e dalle fatiche, vengono raggiunti dal capitano Thomas Archer e dai suoi soldati. Comincia una difficile trattativa... 

Il western testamento del grande Ford è un film "politico" molto più sincero e innovatore di altri che negli anni seguenti si vollero far passare a favore degli indiani. Dopo la parentesi claustrofobica di "L'uomo che uccise Liberty Valance", l'ultima concessione dello sguardo inconfondibile di Ford verso i grandi spazi della natura americana.

L'opinione più votata

Di Baliverna scritta il 27/04/2010 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

Pochi mettono in evidenza – o se ne accorgono proprio – del sincero pacifismo di Ford. Anche in questo film la guerra viene mostrata come un massacro assurdo e inutile, reso possibile da pochissimi guerrafondai presenti in entrambe le parti. Qui ci si mette inoltre anche l'ottusità dei generali che popolano gli uffici del ministero. Certo, siamo lontani dal pacifismo rabbioso e ideologico degli anni '60 e '70, quello che divideva tra l'altro le parti in rigide categorie, e che finiva per essere più bellicoso e aggressivo degli stessi non pacifisti. Il pacifismo di molti oggi, per intenderci. Forse a motivo di questa sua differenza il pacifismo di John Ford non viene neppure rilevato. Il regista mostra qui sincero rispetto e stima per il popolo dei pellerossa, ma anche qui non li mostra come la civiltà pura e libera aggredita dal corrotto uomo bianco e cristiano, di molti film pre- e post-sessantottini. Qui si vede come il massacro degli indiani fosse dopo tutto fomentato da pochissimi seminatori di odio, eseguito da molti per meschinità e opportunismo, e osteggiato da pochi uomini di coscienza. Troppo pochi. Il film ha forse un avvio un po' lento, ma non credo si possa considerare un'opera poco riuscita. Certo, non è un capolavoro, ma è cinema e come. E' girato senza fretta, come spesso faceva il maestro guercio, ma l'insieme non è affatto troppo lento o stiracchiato. La parte in cui gli indiani sono prigionieri nel forte è girata molto bene, e vengono con cura dipinti una serie di ritratti di uomini a confronto con la loro coscienza: chi se ne frega, chi beve per dimenticare il male che sa di compiere, chi reagisce e si ribella anche a costo della propria carriera. Di alto valore è la fotografia, che ci offre una serie di panorami mozzafiato sugli sconfinati spazi del deserto. Anche qui il regista ironizza suulle abitudini alcoliche dei fondatori degli Stati Uniti. E' un film molto umano, amaro, non cinico, sincero.
 
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SI

Opinioni su Il grande sentiero


5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Il grande sentiero"
armonica1996

Buon western abbastanza lungo ma del resto carino.

voto al film: armonica1996 assegna il voto buono a Il grande sentiero (1964)


18 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il grande sentiero"
Tarabas

Ispirandosi a un episodio storico, Ford fa del suo ultimo film un western revisionista. La marcia di una tribù Cheyenne dall'Oklahoma all'Oregon per tornare alla terra dei padri è il contraltare delle tante corse all'ovest dei bianchi, qui messi in ridicolo, con un intermezzo parodistico in cui Jimmy Stewart prende in giro persino Wyatt Earp. Che gli ultimi veri americani della frontiera, fieri, indipendenti e sconsolatamente onesti siano proprio i pellerossa, tanto...

voto al film: Tarabas assegna il voto sufficiente a Il grande sentiero (1964)

nessun commento
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22 dicembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Il grande sentiero"
LIBERTADIPAROLA75

Viaggio di ritorno di un popolo indiano oppresso (i Cheyenne) dalla riserva alla terra d'origine...Film dalla parte dei pellirossa che sembra quasi girato da un ottimo John Ford per riabilitarsi dalle (infondate) accuse di razzismo che aveva ricevuto per SENTIERI SELVAGGI (che in realtà se si capisce bene il senso del film che parla della solitudine di un uomo che ha avuto una vita rovinata da ideologie sbagliate e decide per questo di rimaner solo è tutt'altro che razzista!) o...

voto al film: LIBERTADIPAROLA75 assegna il voto ottimo a Il grande sentiero (1964)

nessun commento
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27 aprile 2010 Opinione di Baliverna su "Il grande sentiero"
Baliverna

Pochi mettono in evidenza – o se ne accorgono proprio – del sincero pacifismo di Ford. Anche in questo film la guerra viene mostrata come un massacro assurdo e inutile, reso possibile da pochissimi guerrafondai presenti in entrambe le parti. Qui ci si mette inoltre anche l'ottusità dei generali che popolano gli uffici del ministero. Certo, siamo lontani dal pacifismo rabbioso e ideologico degli anni '60 e '70, quello che divideva tra l'altro le parti in rigide categorie, e...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Il grande sentiero (1964)

2 commenti
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19 dicembre 2009 Opinione di sasso67 su "Il grande sentiero"
sasso67

Dopo “Sentieri selvaggi”, un’altra palinodia fordiana sul destino dei nativi americani, che non è più quello di correre ululando dietro alle diligenze, come in “Ombre rosse”, ma, ancora più tristemente per un popolo di guerrieri, di vivere e morire di stenti in un deserto lontano duemila miglia dalla loro terra d’origine. Nel periodo autunnale del western, Ford vuole cambiare punto di vista, ma nell’adottare quello dei pellerossa...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Il grande sentiero (1964)


6 agosto 2009 Opinione di wang yu su "Il grande sentiero"
wang yu

in effetti è un western politico, la prima parte è un po pesante la seconda parte è piu interessate poi quando arrivano james stewart e arthur kennedy si ride anche un po,resta comunque un buon film western degli anni 60-

voto al film: wang yu assegna il voto buono a Il grande sentiero (1964)



5 agosto 2009 Opinione di OGM su "Il grande sentiero"
OGM

Un western che interpreta – senza accenti leggendari – lo spirito biblico dell'esodo, di un popolo che marcia verso la libertà camminando nella polvere del deserto. John Ford non mitizza né gli indiani, né le giubbe blu, né i cowboy, riducendo le loro imprese alla scala della imperfetta iniziativa individuale, non di rado segnata dalla discordia. Contrariamente ai canoni del genere, la moltitudine umana non esprime forza, ed i suoi movimenti (le battaglie, le migrazioni) non hanno la...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Il grande sentiero (1964)

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9 luglio 2009 Opinione di jonas su "Il grande sentiero"
jonas

Una tribù cheyenne lascia la malsana riserva in cui è stata relegata e cerca di raggiungere il suo territorio d’origine; alla fine il governo trova un accomodamento. L’ultimo western di Ford vorrebbe essere un riconoscimento delle ragioni degli indiani (all’epoca nessuno parlava ancora di “nativi americani”): si possono apprezzare le intenzioni, ma la realizzazione lascia a desiderare. Il film è troppo lungo, procede con andatura...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Il grande sentiero (1964)



14 febbraio 2009 Opinione di bradipo68 su "Il grande sentiero"
bradipo68

Spero che il vecchio John non si offenda troppo da lassù....Amo molto John Ford,un regista capace di raccontare storie come pochi altri e capace di creare un immaginario collettivo con molti suoi western.Purtroppo questo suo ultimo western di grandi ambizioni non regge il confronto con gli altri suoi capolavori del passato.E'importante per il discorso politico revisionista che fa(in Ombre rosse i nativi americani erano poco più che barbari,qui sono un popolo civilizzato preso in giro dalla...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Il grande sentiero (1964)

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9 gennaio 2009 Opinione di ethan su "Il grande sentiero"
ethan

L'ultimo western del grande John Ford non è sicuramente un capolavoro: il ritmo, specie nella prima parte, langue e l'intermezzo comico con James Stewart è insopportabile e totalmente fuori luogo. Il resto del cast, specialmente Richard Widmark, è ottimo. Per una volta la versione mandata in onda (stavolta da RAISAT CINEMA) è rispettosa del formato e della durata originali. Voto: 7.

voto al film: ethan assegna il voto sufficiente a Il grande sentiero (1964)




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