Il grande uno rosso (1980)
Con Lee Marvin, Mark Hamill, Robert Carradine, Bobby Di Cicco
La trama
Seconda guerra mondiale. Il Sergente e i suoi quattro soldati formano una pattuglia di "invulnerabili" in forza al "Grande Uno Rosso", il primo reggimento di fanteria americano. Le battaglie si susseguono, fronte dopo fronte, dalla Tunisia alla Sicilia; dalla Normandia al Belgio; attraverso l'Europa fino in Cecoslovacchia, dove si scoprono gli orrori dei lager nazisti. A guerra finita, il Sergente, come già gli era successo alla conclusione della prima guerra mondiale, accoltella un tedesco per errore, ma questa volta fa di tutto per salvarlo.
Il grande Uno rosso non fa della guerra uno spettacolo e nello stesso tempo non va alla ricerca del "museo degli orrori". E' un film controllato, eppure il suo impatto drammatico è lo stesso di un resoconto giornalistico che mostri che cosa è esattamente la guerra: uccidere o essere uccisi. Fuller ha partecipato in prima linea al secondo conflitto mondiale; il suo alter ego in questo film fatto esclusivamente di soldati è Lee Marvin, altro ex combattente e dunque testimone attendibile di quel macello: un sergente innominato e intoccato dalle emozioni, "simbolo incarnato e ammonitore della morte".
L'opinione più votata
Di Immorale scritta il 2010-12-12 15:24:05 - utile per 21 utenti
Voto al film: 
Un grande film, che parrebbe aver molto ispirato, nello stile, il "Bastardi senza Gloria" di Tarantino, dichiarato ammiratore di Fuller.
P.S. la mia recensione si riferisce alla versione rimasterizzata del 2004 e con l’aggiunta di 47 minuti di pellicola, operata dal critico cinematografico Richard Shickel.
- negative [4]
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2011-06-23 18:50:20 Opinione di tontolo su "Il grande uno rosso"
Non discuto nemmeno della bravura di Fuller nel raccontare.Volevo qui rilevare che questo film è in gara per il più risparmioso del secolo. Con due vecchi carroarmati veri(più uno finto),ha realizzato la campagna d'africa, quella siciliana e l'offensiva delle ardenne. Poi con una sola lancia da sbarco(alternativamente mostrata parallela o perpendicolare alla spiaggia), l'intero sbarco in normandia. Perché i nostri registi hanno bisogno di contributi statali?
voto al film: 
2010-12-21 01:12:39 Opinione di mmciak su "Il grande uno rosso"
"Il grande uno rosso" diretto nel 1980 da Samuel Fuller, non esagero a definirlo un capolavoro. La storia si svolge in piena 2° guerra mondiale e racconta che il Sergente e i suoi quattro soldati formano una pattuglia chiamata "I mocciosi",ma sono dei valorosi in forza al "Grande Uno Rosso", il primo reggimento di fanteria americano. Le battaglie si susseguono,dalla Tunisia alla Sicilia;dalla Normandia al Belgio; attraverso l'Europa fino in Cecoslovacchia, dove si scoprono gli orrori...
voto al film: 
2010-12-14 08:29:07 Opinione di luisasalvi su "Il grande uno rosso"
Un notevole film di guerra, una carrellata quasi didascalica o documentaria sui vari fronti della seconda guerra mondiale (Africa, Sicilia, Normandia, Belgio, Cecoslovacchia), al seguito del sergente Possum e di quattro suoi uomini, unici che sopravvivono a tutte le battaglie; fra questi, lo scrittore che prende appunti può rappresentare il regista, che era stato reporter di guerra e ne aveva già tratto un libro di successo; ma forse tutti ne sono in qualche modo immagine:...
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2010-12-12 15:24:05 Opinione di Immorale su "Il grande uno rosso"
Fumo, nebbia, morte…inizia così “il Grande Uno Rosso”, un (povero) Cristo cieco che (non) osserva una messe di cadaveri senza nome in un paesaggio smorto e sfocato. Poi un primo piano sulle gambe fasciate di un fantaccino, la solidità umana che disturba la morte impalpabile, in un orizzonte mancante. Lee Marvin (il sergente Possum) fa così la sua presentazione nell’incipit del film di Fuller, giovane soldato sul suolo francese (siamo nel 1918, alla conclusione della 1^ Guerra...
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2010-05-07 00:10:34 Opinione di luca826 su "Il grande uno rosso"
VOTO 8 COMBATTENTE Ovvero cronaca della WW2 riletta dalla storia di un plotone americano partecipe a tutte le campagne statunitensi in Europa e Nord Africa. Ottimo film bellico diverso dal solito cliché eroico ma con una propria filosofia e poetica commoventi. Già dall' inzio fortemente simbolico si ha l'impressione di vedere qualcosa di nuovo e Fuller non è un dilettante, è sempre convincente e diretto rendendo sì l'epica della vicenda ma razionalizzandola...
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2010-03-31 17:17:37 Opinione di emmepi8 su "Il grande uno rosso"
Una grande epopea stando molto alla larga dal genere, abbiamo un percorso omogeneo e mai didascalico ma cinematograficamente efficace. Diciamo che c'è anche molta autobiografia nel racconto. Un inizio simbolico avrà il suo aggancio nella fase nel finale, un'operazione abbastanza insolita nel cinema americano, ma che tiene conto perfettamente dello spettacolo cinematografico, come sempre. Un punto di vista giornalistico o da romanziere che pur con voce fuori campo riesce...
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2010-02-23 00:32:45 Opinione di wang yu su "Il grande uno rosso"
Direi originale, perche il regista e Lee Marvin hanno vissuto in prima persona gli orrori della guerra e nessuno puo raccontarla in maniera migliore, divertente il parto in carro armato con ginecologi improvvisati.
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2009-07-30 17:55:51 Opinione di jonas su "Il grande uno rosso"
Da non appassionato dei film di guerra, devo dire che questo è il miglior esemplare che conosca nel genere (a parte le opere dichiaratamente antimilitariste, es. Orizzonti di gloria, che sono una cosa a sé). Segue le vicende di un gruppo di soldati americani, a partire dalla campagna di Tunisia (la prima occasione in cui le truppe USA si scontrarono con quelle tedesche e, ancora inesperte, si trovarono a mal partito) su su fino al cuore dell’Europa e...
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2009-07-19 17:01:19 Opinione di samfuller su "Il grande uno rosso"
il film "maschile" per eccellenza.gli uomini si ammazzano,seguendo assurde regole(onore,disciplina),le donne creano altra carne da macello.il film è pieno di riferimenti al destino segnato dei "maschi":fare la guerra,sempre.anche quando è finita si uccide.anche se il finale è uno dei più carichi di speranza di tutto il cinema-monstre bellico.dicevo dell'aspetto misogino,c'e il carroarmato che entra nella finestra della casa per sparare con sullo sfondo donne che...
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2009-03-10 03:43:46 Opinione di orsoaudace su "Il grande uno rosso"
Mah! Chissà che mi credevo... Ben fatto ma retorico. La guerra è cattiva, i Tedeschi cattivissimi e gli Americani però conservano l'umanità. Mi verrebbe da dire 'cagata', ma non lo dico per rispetto ai tanti che vedo elargiscono a questo film una sfilza di stellette. De gustibus...
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