Indian. La grande sfida (2005)
Con Anthony Hopkins, Diane Ladd, Jessica Cauffiel, Paul Rodriguez
La trama
Un attempato neozelandese vuole stabilire un record motociclistico.
Nuova Zelanda, anni '60: ora che è in pensione, Burt Munro dedica tutta la propria passione alla messa a punto della sua vecchia motocicletta Indian del 1920. Il suo sogno è partecipare alla Speed Week a Salt Lake, nello Utah, per gareggiare sulla mitica pista di Bonneville. Contro ogni aspettativa e contro ogni difficoltà, riuscirà a imbarcarsi su una nave, con 2000 dollari in tasca e un cuore malandato in petto...
Un "road movie" vecchio stile, che inizia con un inno agli dèi della velocità e si srotola gentilmente fino al suo felice compimento, dalle spiagge neozelandesi alle bianche distese di Bonneville. Classico fino al midollo.
La recensione di FilmTv
Di Raffaella Giancristofaro - FilmTV n. 15/2006
Attempato neozelandese parte per lo Utah per stabilire un incredibile record di velocità
L'opinione più votata
Di Simon Hackman scritta il 29/12/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [14]
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4 gennaio 2012 Opinione di dr floyd su "Indian. La grande sfida"
Veramente un film bellissimo e con molti momenti commoventi. Un uomo con una passione all'inseguimento di un sogno. Tratto da una storia vera.
voto al film: 
29 dicembre 2009 Opinione di Simon Hackman su "Indian. La grande sfida"
Un ennesimo ottimo film di bravissimo regista australiano Roger Donaldson! Il film prende spunto sull'impresa fatta da Robert Munro un anziono patito della velocità che volle partecipare al circuito di Bonneville nello Utah per stabilire un nuovo record di velocità con motociclo Indian modificato da lui stesso! Come ottima è la regia la sono pure le prove degli attori, naturalmente su tutti uno scatenato Hopkins che rendono il film ancora più...
voto al film: 
8 settembre 2008 Opinione di movieman su "Indian. La grande sfida"
Fa quasi specie, e contemporaneamente piacere, vedere Anthony Hopkins in un ruolo a cui non ci ha abituati: un pacioso e pacifico neozelandese con una sana fissa per le corse in moto, ma solo con la sua di moto, è bene specificarlo, una Indian del 1920. Garbato film sportivo e di vita, non cafone, e anche la descrizione di una bonaria e un po’ zuccherosa America non infastidisce.
voto al film: 
12 maggio 2008 Opinione di tobanis su "Indian. La grande sfida"
A volte per fare buon cinema bastano due cose: una bella storia vera e raccontarla bene. E un ottimo Anthony Hopkins, ok. Bel film.
voto al film: 
9 marzo 2008 Opinione di marinobg su "Indian. La grande sfida"
orrendo, sospeso prima della fine
voto al film: 
3 febbraio 2008 Opinione di black mamba 70 su "Indian. La grande sfida"
Voto 9.Bellissimo film dalle scenografie meravigliose ed un Anthony Hopkins strepitoso nonostante l'età...un grande!
voto al film: 
20 novembre 2007 Opinione di Cary su "Indian. La grande sfida"
Veramente bello! Una storia raccontata con il gusto dei sentimenti e non del sentimentalismo, non cade mai nel patetico e nel facile romanticismo ma mantiene una linea e una delicatezza raae nel cinema di oggi. E' il film è proprio bello per questo. Chiaro nello svolgersi della storia, attento ai particolari retto stupendamente dalla magnifica interpretazione di Hopkins al quale danno la replica bravi comprimari. Insomma, finalmente un film come si deve, come si facevano una volta.
voto al film: 
15 novembre 2007 Opinione di zombi su "Indian. La grande sfida"
non avessi letto la recensione su filmtv mai e poi mai avrei dato una possibilità a questo film. mi sembrava un film del solito vecchietto che fa da amico ad un bambino e poi alla fine muore. visto in originale sottotitolato poi è sicuramente meglio. e hopkins ha trovato il ruolo della sua vita che lo allontanasse dalla maledizione hannibal lecter. simpatico, che non si piange addosso e soprattutto che non muore nel film. si potrebbe affettuosamente dire con tutte le sue cosette al suo...
voto al film: 
14 novembre 2007 Opinione di maxcalifornia su "Indian. La grande sfida"
Il volto rugoso e consumato di Anthony Hopkins fa emozionare dal primo minuto del film fino all'emozionante finale. Il film è straordinario perchè c'è molta passione e soprattutto voglia di raccontare una grande pagina di storia. Infine è giusto ricordare questo film perchè è una ottima occasione per conoscere e per ricordare il grande Burt Munro.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [14]
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