Azumi (2003)
Con Aya Ueto, Shun Oguri, Hiroki Narimiya, Kenji Kohashi, Takatoshi Kaneko
La trama
Una donna diventa una potente macchina da guerra.
Azumi è una bambina che, orfana di madre, viene adottata e salvata da un insegnante della tecnica samurai, nonché generale dell'esercito imperiale. Dopo dieci anni di insegnamento Azumi, che ha imparato le tecniche insieme a nove uomini, va in missione per uccidere tre potenti shogun.
Il film è domianto da un forte senso di oppressione.
L'opinione più votata
Di alex77 scritta il 25/04/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
10 luglio 2009 Opinione di wang yu su "Azumi"
punti a favore della pellicola: Aya Ueto è bravina, si impegna molto nella recitazione e riesce a risultare persino credibile nei combattimenti, L'altro punto forte della produzione è rappresentato dai combattimenti, davvero ben coreografati, abbastanza realistici e violenti, con abbondanti dosi di sangue, come da tradizione del genere chambara, il cappa e spada giapponese. Purtoppo il film ha anche qualche difetto.
voto al film: 
3 dicembre 2008 Opinione di mmciak su "Azumi"
"Azumi" diretto nel 2003 da Ryuhei Kitamura, devo dire che mi è piaciuto. La storia racconta che dopo la battaglia di Sekigahara, un samurai viene ingaggiato dallo shogun di Tokugawa per allevare un gruppo di ragazzini e farli diventare assassini e finire gli alleati di Toyotomi e prevenire un'altra guerra civile. Azumi è una ragazzina di 8 anni,che è entrata nella selezione perché si dimostra fredda di fronte alla morte della madre per mano del maestro samurai...
voto al film: 
24 agosto 2007 Opinione di superficie 213 su "Azumi"
Dopo la morte di sua madre, una bambina di nove anni chiamata AZUMI (Anya Ueto) viene salvata da un maestro Samurai,(Yoshio Harada)generale dell'esercito imperiale,incaricato da un alto sacerdote di allevare dieci orfani e trasformarli in assassini specializzati e mortali per preservare la nazione sull'orlo di una guerra civile. Una volta cresciuti viene loro affidata la prima missione ma.... Ryuhei Kitamura e' un regista non eccezionale,ma che ha dalla sua una buona tecnica ed un buon...
voto al film: 




















