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Sangue - La morte non esiste (2006)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sangue - La morte non esiste: assente
Ritmo ritmo in Sangue - La morte non esiste: presente
Impegno impegno in Sangue - La morte non esiste: presente
Tensione tensione in Sangue - La morte non esiste: minimo
Erotismo erotismo in Sangue - La morte non esiste: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Sangue - La morte non esiste

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Sangue - La morte non esiste (voti: 21 media: 2,90) 21

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La trama

Stella vuole andarsene via, lontano dal padre e dal dolore per la morte della madre. Iuri, suo fratello maggiore, ha un rapporto molto intenso con Stella di cui è profondamente e infelicemnete innamorato. Il padre è all'oscuro di tutto così come Iuri è all'oscuro del progetto di fuga di Stella... 

Ambizioso, presuntuoso, carnale, rigorosamente low budget, figlio di un immaginario corrosivo, che (si) consuma nell'istante in cui si compie e si mostra: l'opera prima di Libero De Rienzo assomiglia molto a Libero De Rienzo, attore nervoso e rapsodico, che lavora poco ma intensamente, _Santa Maradona_ e _A/R andata+ritorno_ con Ponti e Catherine Breillat (_A mia sorella!_), ingenuo e sfrontato, maturo e adolescenziale. Una personalità, e un cinema che sta per nascere, di contrasti e contrapposizioni, di pugni e carezze, di scomparse e di illuminazioni.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 20/2006

Un debutto nervoso che denuncia le sue ambizioni senza nascondersi: sfrontato, libero e selvaggio

Ambizioso, presuntuoso, carnale, rigorosamente low budget, figlio di un immaginario corrosivo, che (si) consuma nell’istante in cui si compie e si mostra: l’opera prima di Libero Di Rienzo assomiglia molto a Libero Di Rienzo, attore nervoso e rapsodico, che lavora poco ma intensamente, Santa Maradona e A/R andata+ritorno con Ponti e Catherine Breillat (À ma soeur), ingenuo e sfrontato, maturo e adolescenziale. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 05/01/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto pessimo

Mao diceva: “ Tenetela sacra la mediocrità che è un’indicazione di come non si deve fare”. Questa massima del grande timoniere cinese calza a pennello per SANGUE sottotitolo LA MORTE NON ESISTE, opera prima del valido attore Libero De Rienzo (SANTA MARADONA, MILANO-PALERMO IL RITORNO, FORTAPASC). Stella e Iuri sono fratello e sorella, incestuosi e disturbati, soprattutto lui, si amano e si odiano, si attraggono e si respingono tra decine di canne e bustine di trip, pianti e urla isteriche, rave party e fughe dalla polizia travestita da black-block e altre situazioni improbabili. Suddiviso in due atti con un epilogo definito comico, in realtà tragico-grottesco, SANGUE è un neurodelirio dal principio alla fine, senza logica e con un esile filo narrativo tenuto in piedi a stento dai due protagonisti Elio Germano ed Emanuela Barilozzi, i quali costretti da uno straccio di sceneggiatura, improvvisano, monologano, ciondolano sul set e alla fine non salvano una pellicola imbarazzante da ogni punto di vista. Un pasticcio disorganizzato riempito di immagini da videoclip, ideologismi no-global posticci e ridicoli, trasgressioni di maniera e assurdità varie. Stendiamo poi un velo pietoso sulle brevi partecipazioni del regista e di Luca Lionello, presuntuose e vuote come la forma e la sostanza del film. Una nota rivista cinematografica lo ha premiato come Bello (?) & Invisibile (Nomen omen). Forse la giuria al momento della “saggia” decisione era in stato confusionale e a tale proposito il regista e il protagonista si sono lamentati della pessima distribuzione e della fugace apparizione nelle sale. Visti i risultati è un bene che sia passato inosservato…
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Opinioni su Sangue - La morte non esiste


8 febbraio 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Sangue - La morte non esiste"
slim spaccabecco

Grottesco ai limiti dell'inverosimile, capirlo è un tabù. Preferisco il Libero De Rienzo attore.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto mediocre a Sangue - La morte non esiste (2006)


5 gennaio 2010 Opinione di hallorann su "Sangue - La morte non esiste"
hallorann

Mao diceva: “ Tenetela sacra la mediocrità che è un’indicazione di come non si deve fare”. Questa massima del grande timoniere cinese calza a pennello per SANGUE sottotitolo LA MORTE NON ESISTE, opera prima del valido attore Libero De Rienzo (SANTA MARADONA, MILANO-PALERMO IL RITORNO, FORTAPASC). Stella e Iuri sono fratello e sorella, incestuosi e disturbati, soprattutto lui, si amano e si odiano, si attraggono e si respingono tra decine di canne e bustine...

voto al film: hallorann assegna il voto pessimo a Sangue - La morte non esiste (2006)

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19 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Sangue - La morte non esiste"
bradipo68

Eros Thanatos e Schizos:un perfetto trittico.C'è un po' di tutto nell'ipervitaminizzato esordio registico di Libero De Rienzo:ci sono venature pulp(ma più che quelle di Tarantino sembrano quelle profetizzate dal Thomas Prostata di Mai dire tv)c'è la storia di un amore impossibile,incestuoso,c'è la storia del disturbo mentale di Iuri condannato all'infelicità per il suo sentimento per la sorella Stella.E quest'ultima che dovrebbe essere la più normale è asfissiata sia dal padre che dal...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Sangue - La morte non esiste (2006)


25 settembre 2008 Opinione di Bazin84 su "Sangue - La morte non esiste"
Bazin84

Viaggio allucinante nel mondo adolescenziale di una periferia degradata. Drammi e ansie personali si mischiano con il malessere di una società cinica e violenta.

voto al film: Bazin84 assegna il voto sufficiente a Sangue - La morte non esiste (2006)



23 maggio 2008 Opinione di OGM su "Sangue - La morte non esiste"
OGM

Film sulla devianza, volutamente sconnesso e frenetico, che grida il proprio anticonformismo a suon di luci e chiaroscuri, abusandone oltre il sopportabile. Si professa estrosamente alternativo, ma poi si accascia su spunti antiproibizionistici ed anticlericali da macchietta.

voto al film: OGM assegna il voto mediocre a Sangue - La morte non esiste (2006)


8 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "Sangue - La morte non esiste"
mm40

Imbarazzante apologia di reato e dell'infantilismo, che reato non è, ma ugualmente andrebbe, se non punito, stigmatizzato. Produzione di basso profilo di cui si è inspiegabilmente fatta connivente anche la Rai (è giusto che certi misfatti vengano denunciati), il filmetto vive su un paio di idee stereotipate e gggiovani e pretende di pontificare e insegnare la vita con massime illuminanti del tipo "Cerca il bambino dentro di te", "Per andare d'accordo con gli altri prima...

voto al film: mm40 assegna il voto pessimo a Sangue - La morte non esiste (2006)



22 dicembre 2007 Opinione di valerioexist su "Sangue - La morte non esiste"
valerioexist

Libero De Rienzo ripone momentaneamente gli umili panni dell’attore per indossare quelli più nobili del regista e sovrapporvi poi, nuovamente, quelli umili dell’attore ritagliandosi una piccola parte nel suo film d’esordio: “Sangue – La Morte Non Esiste”. Non amatissimo dal pubblico delle sale ma acclamato dalla critica, “Sangue” è un presuntuoso tentativo di fare cinema non-banale e ggiòvane. I primi piani decentrati e tremolanti, i suoni e le voci che si sovrappongono,...

voto al film: valerioexist assegna il voto mediocre a Sangue - La morte non esiste (2006)


30 aprile 2007 Opinione di supadany su "Sangue - La morte non esiste"
supadany

VOTO : 6,5 Un film originale ed altamente imperfetto, però coraggioso e quindi impossibile non premiarlo. Qualcosa di nuovo si sta muovendo.

voto al film: supadany assegna il voto buono a Sangue - La morte non esiste (2006)



23 aprile 2007 Opinione di scapigliato su "Sangue - La morte non esiste"
scapigliato

L’esordio alla regia di Libero De Rienzo è incisivo, efficace, diretto, senza mezzi termini, senza mezze misure. É uno Tsnunami. É un fiume che s’ingrossa per le pioggie e poi trasborda il suo letto, investe case e strade. É un’alluvione. C’è l’ha con tutti il giovane neo-regista: famiglia, Chiesa e Stato, con le loro istituzioni e le loro autorità. In un’ambientazione “altra” (pensiamo di essere in Italia, ma le targhe non ce lo confermano), già di per sé estraniante...

voto al film: scapigliato assegna il voto buono a Sangue - La morte non esiste (2006)


22 aprile 2007 Opinione di rosario su "Sangue - La morte non esiste"
rosario

Sospeso nel limbo del Cinema non convenzionale,il film di Libero Di Rienzo scoppia in un delirio costante,tra ironia e dramma sottile ed iperbolico.Estremamente rarefatto il risultato come Di Rienzo stesso.

voto al film: rosario assegna il voto sufficiente a Sangue - La morte non esiste (2006)




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