Opinioni del pubblico su Sangue - La morte non esiste
Con Elio Germano, Emanuela Barilozzi, Luca Lionello, Libero De Rienzo
- negative [6]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Sangue - La morte non esiste (2006)
5 gennaio 2010 Opinione di hallorann su "Sangue - La morte non esiste"
Mao diceva: “ Tenetela sacra la mediocrità che è un’indicazione di come non si deve fare”. Questa massima del grande timoniere cinese calza a pennello per SANGUE sottotitolo LA MORTE NON ESISTE, opera prima del valido attore Libero De Rienzo (SANTA MARADONA, MILANO-PALERMO IL RITORNO, FORTAPASC). Stella e Iuri sono fratello e sorella, incestuosi e disturbati, soprattutto lui, si amano e si odiano, si attraggono e si respingono tra decine di canne e bustine di trip, pianti e urla isteriche, rave party e fughe dalla polizia travestita da black-block e altre...
voto al film: 
8 febbraio 2011 Opinione di slim spaccabecco su "Sangue - La morte non esiste"
Grottesco ai limiti dell'inverosimile, capirlo è un tabù. Preferisco il Libero De Rienzo attore.
voto al film: 
5 gennaio 2010 Opinione di hallorann su "Sangue - La morte non esiste"
Mao diceva: “ Tenetela sacra la mediocrità che è un’indicazione di come non si deve fare”. Questa massima del grande timoniere cinese calza a pennello per SANGUE sottotitolo LA MORTE NON ESISTE, opera prima del valido attore Libero De Rienzo (SANTA MARADONA, MILANO-PALERMO IL RITORNO, FORTAPASC). Stella e Iuri sono fratello e sorella, incestuosi e disturbati, soprattutto lui, si amano e si odiano, si attraggono e si respingono tra decine di canne e bustine...
voto al film: 
19 dicembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Sangue - La morte non esiste"
Eros Thanatos e Schizos:un perfetto trittico.C'è un po' di tutto nell'ipervitaminizzato esordio registico di Libero De Rienzo:ci sono venature pulp(ma più che quelle di Tarantino sembrano quelle profetizzate dal Thomas Prostata di Mai dire tv)c'è la storia di un amore impossibile,incestuoso,c'è la storia del disturbo mentale di Iuri condannato all'infelicità per il suo sentimento per la sorella Stella.E quest'ultima che dovrebbe essere la più normale è asfissiata sia dal padre che dal...
voto al film: 
25 settembre 2008 Opinione di Bazin84 su "Sangue - La morte non esiste"
Viaggio allucinante nel mondo adolescenziale di una periferia degradata. Drammi e ansie personali si mischiano con il malessere di una società cinica e violenta.
voto al film: 
23 maggio 2008 Opinione di OGM su "Sangue - La morte non esiste"
Film sulla devianza, volutamente sconnesso e frenetico, che grida il proprio anticonformismo a suon di luci e chiaroscuri, abusandone oltre il sopportabile. Si professa estrosamente alternativo, ma poi si accascia su spunti antiproibizionistici ed anticlericali da macchietta.
voto al film: 
8 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "Sangue - La morte non esiste"
Imbarazzante apologia di reato e dell'infantilismo, che reato non è, ma ugualmente andrebbe, se non punito, stigmatizzato. Produzione di basso profilo di cui si è inspiegabilmente fatta connivente anche la Rai (è giusto che certi misfatti vengano denunciati), il filmetto vive su un paio di idee stereotipate e gggiovani e pretende di pontificare e insegnare la vita con massime illuminanti del tipo "Cerca il bambino dentro di te", "Per andare d'accordo con gli altri prima...
voto al film: 
22 dicembre 2007 Opinione di valerioexist su "Sangue - La morte non esiste"
Libero De Rienzo ripone momentaneamente gli umili panni dell’attore per indossare quelli più nobili del regista e sovrapporvi poi, nuovamente, quelli umili dell’attore ritagliandosi una piccola parte nel suo film d’esordio: “Sangue – La Morte Non Esiste”. Non amatissimo dal pubblico delle sale ma acclamato dalla critica, “Sangue” è un presuntuoso tentativo di fare cinema non-banale e ggiòvane. I primi piani decentrati e tremolanti, i suoni e le voci che si sovrappongono,...
voto al film: 
30 aprile 2007 Opinione di supadany su "Sangue - La morte non esiste"
VOTO : 6,5 Un film originale ed altamente imperfetto, però coraggioso e quindi impossibile non premiarlo. Qualcosa di nuovo si sta muovendo.
voto al film: 
23 aprile 2007 Opinione di scapigliato su "Sangue - La morte non esiste"
L’esordio alla regia di Libero De Rienzo è incisivo, efficace, diretto, senza mezzi termini, senza mezze misure. É uno Tsnunami. É un fiume che s’ingrossa per le pioggie e poi trasborda il suo letto, investe case e strade. É un’alluvione. C’è l’ha con tutti il giovane neo-regista: famiglia, Chiesa e Stato, con le loro istituzioni e le loro autorità. In un’ambientazione “altra” (pensiamo di essere in Italia, ma le targhe non ce lo confermano), già di per sé estraniante...
voto al film: 
22 aprile 2007 Opinione di rosario su "Sangue - La morte non esiste"
Sospeso nel limbo del Cinema non convenzionale,il film di Libero Di Rienzo scoppia in un delirio costante,tra ironia e dramma sottile ed iperbolico.Estremamente rarefatto il risultato come Di Rienzo stesso.
voto al film: 
15 novembre 2006 Opinione di LReno su "Sangue - La morte non esiste"
Esordio malato e pulp che non si fa mancare nulla, dalla droga all'incesto. Libero De Rienzo crea un suo stile di immagini e voci sovrapposte, ma ogni tanto si fa prendere la mano. Elio Germano si conferma speranza del cinema italiano; brava anche la Barilozzi (le riprese della sua schiena mi fanno impazzire). Il finale contro gli abusi del potere è infilato un po' di forza e si mescola con il grottesco della finta messa ed il tragico dello sparo finale. Buona colonna sonora in cui spiccano...
voto al film: 
9 settembre 2006 Opinione di lussemburgo su "Sangue - La morte non esiste"
In Sangue, esordio da regista, Libero di Rienzo imbriglia una materia magmaticamente soggettiva nella classica tripartizione in atti. L'iniziale ossessione corporale, radicale per forma e tema, si fa denuncia di una malattia terminale del corpo fisico (sempre imperfetto), poi familiare, sociale, istituzionale. Il film aggredisce con esasperazione visiva, ma la percezione lisergica muta in cruda lucidità e pacatezza stilistica; il frustrato bisogno di libertà, l'amour fou dei due fratelli...
voto al film: 
15 maggio 2006 Opinione di Fuzz su "Sangue - La morte non esiste"
Da vedere: inusuale e sorprendente_ Divertente, delirante e drammatico allo stesso tempo; linguaggio cinematografico non convenzionale: bello_
voto al film: 
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