Il paese incantato (1968)
Con Sergio Klainer, Diana Mariscal, María Teresa Rivas, Tamara Garina
La trama
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 13/08/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Una carrellata visionaria, assurda, grottesca, violenta, sensuale, dispersiva, tanto surreale quanto realistico a causa di persone che rimangono se stesse anche nella finzione, un film che fu osteggiato fin dalla prima proiezione ad Acapulco, dove il regista fu persino inseguito. Può risultare un pò pesante nel complesso, ma ha sicuramente materia d'analisi abbondante cui non è certo possibile rendere giustizia in poche righe. 7 1/2
13 agosto 2010 Opinione di kotrab su "Il paese incantato"
Esordio nel lungometraggio dell'apolide ebreo-cileno d'origine russa A. Jodorowsky (dopo il mediometraggio La cravate), Fando y Lis è una commistione di simbolismi e metafore, un viaggio iniziatico (c'è una sorta di ricordo di Alice nel paese delle meraviglie, con una bambina che scavalca un muro metaforico, aiutata dallo stesso regista-burattinaio) alla ricerca del paese della felicità e dell'infanzia, ormai corrotta dal mondo degli adulti, dai mostri del...
voto al film: 
3 ottobre 2008 Opinione di brando su "Il paese incantato"
"Può essere l'Inferno di Dante e l'Odissea, Può essere l'Apocalisse e una favola, Può essere la storia di un crimine e un'analisi dell'inconscio, Può essere un film di avventure, Una critica ai vizi della nostra società, Una visione del mondo dopo la guerra atomica, Un trattato di alchimia, Oppure un lungo sogno…"
voto al film: 
12 maggio 2007 Opinione di Zarathustra su "Il paese incantato"
Jodorowsky, il surreale e l'amour fou. Ci sono delle scelte stilistiche e registiche molto interessanti, alcuni movimenti di macchina ben studiati (mi è piaciuto particolarmente un movimento di macchina, quando fando scappa via da lis che rimane ferma ad urlare il suo nome mentre lui sale quella sorta di chiocciola-labirinto di sabbia. La macchina gira attorno e segue il suo movimento e poi si allontana sempre più dal tutto mentre lis continua ad urlare il nome di fando) e un ottimo uso...
voto al film: 
12 maggio 2007 Opinione di sokurov su "Il paese incantato"
Viaggio poetico, disperato, dantesco di 2 innamorati. Attraverso l'esistenza l'individuo passa attraverso le forche caudine della religione, la famiglia, la società, la varia umanità avariata, avendo come miraggio Tar, la felicità, l'amore, la serenità. Sempre in completa e desertica solitudine dall'inizio alla fine. Rappresentazione del viaggio-vita fatta in maniera totale; cioè, a differenza della "Montagna sacra", lascia spazio a poesia, scherzo, ironia, sarcasmo, amore,...
voto al film: 
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