Volver (2006)
Con Penélope Cruz, Carmen Maura, Lola Dueñas, Blanca Portillo, Yohana Cobo
La trama
Una storia di solidarietà femminile, con l'intervento di un benevolo fantasma.
Raimunda copre le tracce dell'assassinio del marito da parte della figlia Paula (che ne era stata insidiata), poi decide di gestire direttamente un ristorante con amiche senza uomini. Nel frattempo, lo spirito della madre - morta anni prima in un incendio - torna a frasi vivo, prodigo di consigli...
Gli sguardi si intrecciano in campo/controcampo, madri e figlie si parlano, sedute fianco a fianco su una panchina, di notte o alla tavola apparecchiata della cucina. I mulini a vento della Mancha segnano i ritorni al paese, un primo piano fissa le lacrime negli occhi di Penélope Cruz o la consapevolezza in quelli di Carmen Maura: Almodóvar ormai ha la grande semplicità dei classici.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 21/2006
Madri, figlie, sorelle e amiche: è un universo interamente femminile quello che domina il nuovo “carnale” film di Almodóvar
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 2010-10-13 15:40:23 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
"Non mi dire così, Raimunda, che mi metto a piangere. E i fantasmi non piangono".
[Penélope Cruz a Carmen Maura]
In un quartiere popolare della periferia di Madrid la vita di Raimunda (Penélope Cruz) precipita nel dramma: suo marito Paco (Antonio De La Torre), alcolizzato, perde il lavoro e, ubriaco, tenta di violentare la loro figlia Paula (Yohana Cobo), che lo uccide pugnalandolo con un coltello da cucina. Per evitare ulteriori guai alla figlia e coprire le tracce del crimine appena commesso, Raimunda nasconde il cadavere del marito nel frigorifero di un ristorante, che il proprietario suo amico le ha lasciato in custodia durante un periodo di assenza (e di cui lei, poi, si approprierà indebitamente). Lo stesso giorno le telefona la sorella Sole (Lola Dueñas) per avvertirla che è morta anche l'amata ed anziana zia Paula (Chus Lampreave). Non può, però, vista la situazione, recarsi al funerale, così Sole è costretta ad andarci senza di lei: arriva nella casa della zia, in un piccolo borgo di campagna, Alcanfor de las Infantas (località che "secondo le statistiche presenta il maggior indice di follia per abitante"), dove trova l'amica d'infanzia Agustina (Blanca Portillo) e dove aleggia il fantasma di Irene (Carmen Maura), la madre di Raimunda e Sole, morta anni prima in un incendio ("Nel mio paese ci sono molti incendi, per il vento di levante"...). Fin qui il dramma, spietata ed ineluttabile manifestazione delle miserie umane, nonostante qualche accenno farsesco ne screzi le sfumature più sanguigne. Poi, il coup de théâtre. Terminate le esequie Sole torna a Madrid: ma, scesa dalla macchina, sente una voce chiamarla dal portabagagli della propria auto. È Irene:
"Aprimi, Sole! Aprimi, sono tua madre, non ti farò niente".
"Mia madre è morta, in caso sarai il suo fantasma o il suo spirito".
"Quello che ti pare, ma tirami fuori da qui. Sono nel portabagagli della tua macchina".
"Sì, ma certo, mamma. Che idee che ti vengono...".
Sequenza sublime: il tragico realismo del melò che, improvvisamente (ed illusoriamente), sembra intenzionato a volteggiare in una dimensione onirica e poetica in cui trasfigurarne dramma e passioni, sfiorando con delicatezza le corde della commozione (che esploderà dirompente in un'altra magnifica sequenza, quella della festa nel ristorante, con Penélope Cruz che canta - in realtà doppiata da Estrella Morente, che esegue il tango Volver trasformato in flamenco da Carlos Gardel - per la prima volta davanti alla figlia, mentre sua madre la ascolta di nascosto) e che invece si rivela come il contrappasso drammaturgico con cui Almodòvar stempera l'amarezza, il disincanto e la malinconia della vicenda nelle atmosfere apparentemente più distese della commedia nera. ESPANDI +
- negative [12]
- sufficienti [18]
- positive [82]
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2011-03-27 05:46:09 Opinione di wang yu su "Volver"
Storie esclusivamente di donne semplici e dignitose, con gli uomini protagonisti negativi e un alternarsi tra dialoghi profondi e frivoli. La storia è più riflessiva rispetto alle precedenti e non sempre godibile, con troppe contorsioni. Ogni tanto si ride, come nel trasporto del frigorifero che contiene i pezzi del marito. Discorso a parte per la Cruz, intensa e brava, gestualità e sguardi degni della miglior Anna Magnani, che appare negli ultimi fotogrammi del...
voto al film: 
2010-11-30 16:48:26 Opinione di MartinaGunner su "Volver"
Voto 9+ Ancora una volta Almodovar ci regala un film all'intenso e commovente dove l'universo femmile la fa da padrone. Interpretazioni da premio per Carmen Maura, Penelope Cruz e tutte le altre attrici perfettamente calate nei loro personaggi! La storia è talmente interessante e ben costruita che per lo spettatore non sarà certo difficile trovare degli aspetti in comune tra la vita di Raimunda e la propria perchè in fondo ognuno di noi è in attesa del...
voto al film: 
2010-10-13 15:40:23 Opinione di FABIO1971 su "Volver"
"Ho bisogno di te, mamma. Non so come ho fatto a vivere tutti questi anni senza di te". "Non mi dire così, Raimunda, che mi metto a piangere. E i fantasmi non piangono". [Penélope Cruz a Carmen Maura] In un quartiere popolare della periferia di Madrid la vita di Raimunda (Penélope Cruz) precipita nel dramma: suo marito Paco (Antonio De La Torre), alcolizzato, perde il lavoro e, ubriaco, tenta di violentare la loro figlia Paula (Yohana Cobo), che lo uccide pugnalandolo...
voto al film: 
2010-09-02 19:20:47 Opinione di steno79 su "Volver"
VOTO 10/10 Con questo film, Almodovar è approdato a uno stato di grazia che già da tempo si poteva riscontrare nella sua opera (almeno dai tempi di Il fiore del mio segreto, primo film della sua maturità cinematografica), ma mai a un tale livello di perfezione espressiva. "Volver" significa "tornare", e il titolo allude al ritorno del fantasma della madre interpretata da Carmen Maura (splendida invenzione surreale, anche se la sua vera funzione narrativa non va svelata), ma è anche un...
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2010-03-01 17:10:28 Opinione di tobanis su "Volver"
Film che direi minore, tra quelli di Almodovar, se non fosse che molti registi, al loro meglio, non hanno in carriera un film di questo livello. E’ una storia di donne, ispirato alla vita di Almodovar, che, dice, è sempre stato circondato da donne, zie e parenti vari femminili. Non ci sono maschi con ruoli importanti, l’unico che si vede un po’ è una vera merda di persona, uno a cui l’ergastolo andrebbe stretto. La storia è piuttosto piccina, pure...
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2010-01-26 10:27:37 Opinione di peaceandlove su "Volver"
è passato tempo dalla mia visione ma non voglio mancare di dire che è un grande film, forse il mio Almodovar preferito. E che attrici! questa è la Penelope che amo, le esperienze negli States mi convincono meno. per non parlare di Carmen Maura (nella mia memoria ancora sexy e bellissima), pronta ad interpretare un ruolo "da vecchia" senza paura.
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2009-11-13 23:32:29 Opinione di rebis su "Volver"
Volver, tornare: torna il passato, i morti, per ricomporre il presente, riscrivere i vincoli familiari secondo la logica dell’amore. Il sangue non crea legami: scorre alla nascita e nel dolore, scorre per vendicare… Tornano i valori e le responsabilità umane – autentiche – dopo l’anarchia esuberante, la catarsi vitalizzante. Almodovar ha bisogno di muse complici amiche amanti per rigenerare il suo contatto adamitico e ombelicale con il mondo, per...
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2009-10-11 21:27:10 Opinione di ed wood su "Volver"
Prosegue lo stato di grazia di uno dei Maestri del cinema contemporaneo. Anche questa volta un grande copione e una grande regia. Solo Almodovar riesce a rendere emotivamente credibili vicende così artificiose. In passato ci riuscivano in pochi: Sirk, Hitchcock, Hawks, tre Maestri per tre diversi generi che Almodovar bilancia in maniera inimitabile. Melo, giallo e commedia: tutto questo è Volver, senza stridori, senza eccessi. L'altissima tenuta stilistica con la quale...
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2009-10-02 19:32:46 Opinione di slim spaccabecco su "Volver"
Un Almodovar meno melò del solito, sorprende per la messa in scena di questa che si può definire una commedia amara, colorata e accesa come la terra dove è ambientata.
voto al film: 
2009-09-19 20:04:37 Opinione di chribio1 su "Volver"
in questo film assai inguardabile,si salva solo la bravura/bellezza di Penelope Cruz,x il resto sonno completo.voto.1.
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [18]
- positive [82]
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