L'amico di famiglia (2006)
Con Giacomo Rizzo, Laura Chiatti, Fabrizio Bentivoglio, Clara Bindi, Gigi Angelillo, Barbara Valmorin, Marco Giallini, Valentina Lodovini, Lucia Ragni, Antonella Salvucci
La trama
Attraverso la parabola di uno strozzino, uno squarcio sulle miserie dell'Italia di oggi.
Geremia, usuraio sessantenne di una cittadina dell'Agro Pontino, è sgradevole di aspetto e di carattere, ma si sente buono e socialmente utile. Crede di salvare le famiglie alle quali presta denaro: ma dal momento in cui accetta di "aiutare" una coppia che deve organizzare il matrimonio della figlia, la sua vita avrà una svolta inattesa...
In uno scenario (sur)reale, dechirichiano e fascista, Sorrentino affonda la sua storia di poteri usurai e di degrado culturale, di lerciume e di tirchierie, di morbosità e di cinismo, costruendo un'allegoria ai limiti del nichilismo su un Belpaese sempre più devastato dallo squallore paratelevisivo.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 46/2006
Un'allegoria cinica e brutale sull'Italia di oggi, rappresentata da un laido, spaventoso usuraio
L'opinione più votata
Di Utente rimosso (signor joshua) scritta il 28/08/2010 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [16]
- sufficienti [21]
- positive [48]
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9 aprile 2012 Opinione di Argan su "L'amico di famiglia"
Film stupendo, molto bravo Giacomo Rizzo e molto bravo Paolo Sorrentino, ottima sceneggiatura, risposte persuasive brillanti, dialoghi stupendi, è uno dei miei film preferiti, assolutamente consigliato, con una leggera ironia unita alla drammaticità delle scene che rende il film unico, l'unica pecca è l'interpretazione di Laura Chiatti che non è adatta al suo personaggio, ma apparte questo, si tratta di un vero e proprio capolavoro, magnifico!
voto al film: 
26 settembre 2011 Opinione di danandre67 su "L'amico di famiglia"
inquadrature che rapiscono, che ti entrano dentro, che muovono il tuo sguardo facendoti emozionare.
voto al film: 
29 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "L'amico di famiglia"
Film molto surreale e molto particolare che vede in queste due caratteristiche la sua riuscita.
voto al film: 
26 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "L'amico di famiglia"
Convinto di essere una specie di "amico di famiglia" dal cuore d'oro, il sessantenne Geremia (uno stratosferico Giacomo Rizzo, qui alla sua prima prova da protagonista) vive con la madre inferma in una topaia a Sabaudia, sull'Agro Pontino. Si mantiene facendo l'usuraio, è laido e incline a ogni bassezza, verboso, tronfio e apostrofa indistintamente tutti con "fratello caro" o "sorella cara". È così avaro da non voler spendere neppure i soldi per un analgesico,...
voto al film: 
13 ottobre 2010 Opinione di jonas su "L'amico di famiglia"
Geremia è un usuraio dall’aria viscida che cerca di intromettersi con invadenza nelle vicende private delle famiglie alle quali ha prestato denaro. Come nel precedente Le conseguenze dell’amore, il protagonista vive un’esistenza squallida, a un certo punto intravede una possibilità di salvezza grazie a una donna, ma non riesce a coglierla. Geremia esibisce la sua abiezione con compiacimento, pronuncia battute che sembrano inventate da un Oscar Wilde in acido...
voto al film: 
4 ottobre 2010 Opinione di ed wood su "L'amico di famiglia"
Cominciamo subito con una nota dolente: i dialoghi, sublimi in "Le Conseguenze Dell'Amore", fra enigmatici aforismi e laconiche sentenze, scadono qui in insipide battute ad effetto, scivolano rovinosamente in una letteratura di basso profilo. Il copione, ora ellittico ora debordante anche nel film precedente, ma là misurato e conchiuso, annaspa in "L'amico di famiglia" sotto il peso di un futile e superficiale affastellamento di figure che definire...
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27 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "L'amico di famiglia"
alquanto deludente e poco interessante.voto.5.
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27 settembre 2010 Opinione di musillo su "L'amico di famiglia"
Non mi è piaciuto. Forse l'aspettativa era troppa dato che è il mio regista italiano preferito. O forse sono ancora troppo ingenua per apprezzare certe tematiche. Però (a mia discolpa!) dico che tutti gli altri (Il Divo, L'uomo in più e Le conseguenze dell'amore) mi erano piaciuti a nastro!!
voto al film: 
28 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "L'amico di famiglia"
Non fraintendiamoci: si tratta di un'opera importantissima nel nostro panorama cinematografico presente, ma anche, di uno di quei film che servono per sperare in un futuro artistico migliore, per il nostro paese morente. Sorrentino, si riconferma per la terza volta, straordinario narratore, delicato nel rappresentare la pesantezza della vita, e straziante quando crea intorno ai suoi protagonisti le condizioni inevitabili che gli schiacciano senza che loro possano farci niente, o comunque,...
voto al film: 
14 agosto 2010 Opinione di gene55 su "L'amico di famiglia"
Dopo Le conseguenze dell'amore e il suo Titta Di Girolamo,ecco l'amico di famiglia Geremia-cuore d'oro,uno stratosferico Giacomo Rizzo,sagace e stralunato usuraio,istruito nonchè lettore di Reader's,tirchio fino a conservare il cioccolatino servito vicino al caffè,accompagnato da un ingiallito gesso al braccio sinistro e da una (quasi vuota) busta shopper che stringe con entrambe le mani...Mitico personaggio che sforna massime del tipo:"Non confondere mai l'insolito con...
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- negative [16]
- sufficienti [21]
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