Red Road (2006)
Con Kate Dickie, Tony Curran, Martin Compston, Nathalie Press, Andrew Armour, Paul Higgins, Carolyn Calder, Jessica Angus
La trama
Jackie lavora come operatrice in un centro di sorveglianza con telecamere a circuito chiuso. Ogni giorno vigila su una piccola parte della città di Glasgow, finché le appare sul monitor un uomo che non avrebbe mai voluto rivedere.
L'atmosfera costruita dalla Arnold è suggestiva, cupa e malata, intessuta di un sadomasochismo non tanto latente e molto femminile, interrotto da sprazzi disarmanti di fragilità. Il rapporto tra i due protagonisti è costruito con acuta precisione psicologica. Solo nel finale lo svelamento e la ricomposizione tradiscono un po' le aspettative.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 14/2007
Atmosfere suggestive nella prima parte di una trilogia dove c?è lo zampino di Lars von Trier
L'opinione più votata
Di degoffro scritta il 06/07/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Voto: 7
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [7]
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26 gennaio 2012 Opinione di mm40 su "Red Road"
L'esordio in lungometraggio di una regista inglese che ha studiato cinema a Los Angeles (così riporta Imdb) avviene con una sceneggiatura scritta per e con lei da un team danese, quello composto dai bravi Lone Scherfig e Anders Thomas Jenses (noti entrambi anche come registi). Un simile mix porta a un prodotto curioso, vivace, ben scritto e diretto senza grossi intoppi (la Arnold peraltro tre anni prima aveva vinto l'Oscar per il corto Wasp), recitato con ineccepibile straniamento, in un...
voto al film: 
16 agosto 2011 Opinione di mosez su "Red Road"
Un bel thriller che mi ha tenuto incollato alla TV fino a alla fine, nonostante fosse in terza serata. La cosa che mi è piaciuta di più è l'ambiguità nel comportamento della protagonista, per tutto il film si cerca di capire quali sono le sue intenzioni nei confronti dell'ex-detenuto, vuole conoscerlo? farlo arrestare? farci l'amore? Solo alla fine si capisce dove voleva arrivare.
voto al film: 
6 luglio 2010 Opinione di degoffro su "Red Road"
Inconsueto thriller fatto di lunghi silenzi ed ossessivi pedinamenti, dolore trattenuto e mai superato, improvviso ed accecante desiderio di vendetta. Narrativamente il film ricorda “Tre giorni per la verità” di Sean Penn. Da un punto di vista stilistico sembra invece seguire il Dogma di Von Trier filtrato attraverso l’occhio di De Palma ed inserito in un contesto proletario alla Ken Loach. L’esordio nel lungometraggio di Andrea Arnold, già Oscar nel...
voto al film: 
12 dicembre 2008 Opinione di bluefalcon su "Red Road"
Il primo paragone che mi viene in mente è certamente quello con Kieslowsky...con qualche film del suo decalogo. La lentezza del procedere, l'accuratezza dell'analisi visiva dei dettagli... insomma...è tutto fuorché un lavoro di ampio respiro. Troppo lento per i miei gusti. La cosa che balza al giudizio immediato è senz'altro il lato buono del grande fratello, la sicurezza, la possibilità di essere tra virgolette protetti previa fare parte di un circuito visivo gestito da qualche...
voto al film: 
21 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "Red Road"
"Red Road" è un buon film, forse perfino un po' sopravvalutato. In ogni caso un buon esordio, a 45 anni, della regista inglese Andrea Arnold. Il film, tutto girato in digitale, si situa in una linea cinematografica che sembra partire dall'Antonioni di "Blow Up" (1967), per arrivare al Ken Loach delle periferie urbane, passando per "Trainspotting" (1996), con qualche spruzzatina di Dogma. Non credo che alla regista interessi la morale (il passato non può tornare; la vendetta è un piatto...
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24 febbraio 2008 Opinione di columbiatristar su "Red Road"
Film abbastanza interessante e particolare, con risvolti inaspettati ma con tempi gestiti un pò male.
voto al film: 
28 settembre 2007 Opinione di barabbovich su "Red Road"
Operatrice presso una camera di sorveglianza di Glasgow, dalla quale osserva tutto ciò che accade in città, per poi eventualmente allertare polizia e ambulanze, Jackie (Dickie) si imbatte visivamente in un personaggio appena uscito di galera (Curran) e dal passato oscuro. Jackie fa di tutto per entrare in contatto con lui e per cercare una vendetta che non riuscirà a consumare fino in fondo. All'esordio dietro la macchina da presa, la scozzese Andrea Arnold firma un film afasico,...
voto al film: 
4 agosto 2007 Opinione di Mirkè su "Red Road"
a me non è piaciuto...dopo 40minuti ho staccato... lo reputo troppo lento...sono d'accordo sul fatto che ti fa riflettere lo stato d'animo della solitudine e il dolore e l'assenza di privacy del giorno d'oggi...ma dopo un pò la gente si stufa...nemmeno un minimo di colpo di scena... voto negativo : 3
voto al film: 
19 aprile 2007 Opinione di fefy su "Red Road"
Piu' che bello e riuscito si tratta di un film interessante. L’ambientazione, la regia, la fotografia e la delineazione dei personaggi sono efficaci. Peccato che tutta la storia si regga su una sceneggiatura mal strutturata, con dilatazione di parti inutili a discapito di altre che sarebbero andate più sviluppate…però, l’ambientazione vale il prezzo del biglietto.
voto al film: 
11 aprile 2007 Opinione di Mulligan71 su "Red Road"
film disturbante, solitario, conturbante. Da vedere anche per una delle scene di sesso più disperate e intense che io mi ricordi. Peccato soltanto per il finale, piuttosto ridicolo. Ma film da vedere.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [3]
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