Opinioni del pubblico su Il piacere e l'amore
Con Ebru Ceylan, Nuri Bilge Ceylan, Nazan Kesa, Mehmet Eryilmaz
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [8]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Il piacere e l'amore (2006)
4 luglio 2011 Opinione di yume su "Il piacere e l'amore"
Fra i plinti massicci delle colonne ioniche di Efeso l’uomo cammina con una Kodak in mano, è una minuscola figurina bianca che appare e scompare. Un primo piano di Bahar (Ebru Ceylan) che appoggia il viso alla pietra grigia e lo guarda da lontano, gli occhi raccontano la loro storia, il silenzio è la grana della scrittura di Iklimler, Climi. Estate, sole a picco fra le rovine, lui le chiede: Ti annoi? No Un frullare di ali, un ronzio di vespe, lei si allontana, ha un corpo pieno, lunghi capelli castano dorato, un sorriso triste che non riesce a farsi...
voto al film: 
31 gennaio 2012 Opinione di bradipo68 su "Il piacere e l'amore"
Anatomia di un amore. La storia di Isa,professore universitario e di Bahar, produttrice televisiva ,di pregresso ignoto si apre d'estate,la stagione degli amori che durano lo spazio di una notte e mostra le prime crepe che mano mano diventano più profonde. E col succedere delle stagioni geometricamente varieranno anche le distanze tra i due. Proprio nella stagione più inospitale, flagellata dal freddo e dalla neve che copiosa continua a cadere ci sarà l'ultimo, patetico tentativo di...
voto al film: 
4 luglio 2011 Opinione di yume su "Il piacere e l'amore"
Fra i plinti massicci delle colonne ioniche di Efeso l’uomo cammina con una Kodak in mano, è una minuscola figurina bianca che appare e scompare. Un primo piano di Bahar (Ebru Ceylan) che appoggia il viso alla pietra grigia e lo guarda da lontano, gli occhi raccontano la loro storia, il silenzio è la grana della scrittura di Iklimler, Climi. Estate, sole a picco fra le rovine, lui le chiede: Ti annoi? No Un frullare di ali, un ronzio di vespe, lei si...
voto al film: 
7 marzo 2011 Opinione di OGM su "Il piacere e l'amore"
Nel più “europeo” dei suoi film, Ceylan affronta il tema della crisi di coppia come una delle tante stagioni del cuore: il titolo originale Iklimler significa climi, e si riferisce a quella meteorologia dell’anima che già aveva fatto da sfondo al suo primo lungometraggio, Kasaba (1996). La spiaggia, d’estate, è il calore della passione che degrada nel fuoco della gelosia, della disperazione per un sentimento che sta fuggendo via; il freddo...
voto al film: 
18 dicembre 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Il piacere e l'amore"
Di una mediocrità spiazzante. Non un sussulto, niente di niente. Storiella qualunque.
voto al film: 
18 ottobre 2010 Opinione di tobanis su "Il piacere e l'amore"
Qualcuno con pazienza mi spieghi il senso di questo film. Allora, lui molla lei, non stanno bene assieme, litigano, lei sembra pure una pericolosa decerebrata, in effetti. Altro non è dato sapere. Lui torna a Istanbul, fa i fatti suoi, insegna, tromba con una bruttina, gioca a tennis… Poi raggiunge la ex, perché è cambiato, può cambiare e ora è innamorato e disposto a tutto. Lei dice che è troppo tardi, addio, ma poi di notte si introduce...
voto al film: 
25 luglio 2010 Opinione di Mulligan71 su "Il piacere e l'amore"
Film quasi inanimato sulle scosse dell'amore, sui sussulti, su ciò che i volti dicono quando non sono visti. Intimo, con una prima mezz'ora di una bellezza abbagliante, ma perde di continuità col procedere della storia. Lui è anche un fotografo e, purtroppo, si vede. Ci vuole lo stato d'animo adatto, ma è comunque interessante.
voto al film: 
19 giugno 2010 Opinione di ed wood su "Il piacere e l'amore"
Questo film mi è parso un chiaro omaggio al "cinema dell'incomunicabilità" che il nostro Michelangelo Antonioni proponeva nei primi anni 60. Anche qui, una coppia benestante in crisi sentimentale. Se la sporadicità e l'inerzia dei dialoghi portano dritti all'estetica del Maestro emiliano, così come l'attitudine esplorativa dei personaggi (più che della mdp) nei confronti dell'assolato (o innevato) paesaggio naturale o domestico, la differenza consta in uno...
voto al film: 
29 maggio 2010 Opinione di michel su "Il piacere e l'amore"
ORE DI NON-AMORE Una coppia in crisi si separa su una spiaggia del mediterraneo per ricongiungersi in un deserto innevato. Nell’intervallo l’uomo si offre una storia di sesso con la moglie di un amico; tutto qui. Ceylan racconta bene i suoi personaggi sicché anche se minima e lentissima la vicenda non annoia. Il personaggio sotto la lente è l’uomo, “normalmente” meschino e bugiardo, ma le simpatie del regista vanno piuttosto a lei,...
voto al film: 
5 novembre 2009 Opinione di supadany su "Il piacere e l'amore"
VOTO : 6/7. Ceylan, regista turco ed esponente di un movimento interessante che può contare su un altro regista abbonato ai Festival come Akin, è considerato l’Antonioni turco. Appellativo che si è conquistato sul campo con film come questo e sempre difficile da consolidare nel tempo. Qui rappresenta l’amore, con la difficoltà intrinseca nell’uomo di mantenerlo, in un rapporto di coppia che all’inizio del film crolla e poi prova a...
voto al film: 
2 aprile 2008 Opinione di pierlues su "Il piacere e l'amore"
Film stupendo, imperdibile, mai banale. Ci si perde solo negli sguardi dei protagonisti, ci si perde a cercare di capire come i rapporti a due non siano mai sufficientemente esplorati pensando presuntuosamente di sapere tutto. E poi la domanda che il titolo (stavolta azzeccato come non mai) del film pone: "il piacere e l'amore", davvero vanno sempre d'accordo? Tutto questo in un contesto magnifico dove i paesaggi turchi arricchiscono un'opera veramente degna di nota.
voto al film: 
30 settembre 2007 Opinione di Klizia su "Il piacere e l'amore"
Film sull'incomunicabilità ,le inquadrature sono ben studiate ...tutto parte da una vacanza una splendida località di mare...per poi passare a un paesaggio invernale di neve ...di solitudine...ma non per questo di tristezza semmai solitudine per riflettere...
voto al film: 
23 aprile 2007 Opinione di ondecorte su "Il piacere e l'amore"
Bahar (l'eterea Ebru Ceylan) sa di sole e neve. Racconta sogni come fiabe e la sua bellezza pura, accecante evapora lentamente ai bordi dell'inquadratura. Isa (lo stesso regista) la vede, ma non la guarda. Solo la reciproca lontananza intreccia le loro anime. Climi (sottile titolo originale stravolto da un'infame traduzione) come paesaggi interiori, deserti, catene innevate osservati con lo spirito. Cinema che accarezza Antonioni con meno crudeltà e più magia:...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [8]
- leggi tutte le opinioni
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00
















