Flandres (2006)
Con Samuel Boidin, Henri Cretel, Inge Decaesteker, Patrice Venant, Jean-Marie Bruveart, David Poulain, David Legay
La trama
Demester si divide tra la sua fattoria e Barbe, un'amica d'infanzia. L'uomo la ama segretamente e dolorosamente, e accetta il poco che lei può dargli. Quando Demester parte per la guerra in un paese lontano, Barbe si strugge nell'attesa del suo ritorno.
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 26/04/2012 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
26 aprile 2012 Opinione di Peppe Comune su "Flandres"
Andrè Demester (Samuel Boidin) è un ragazzo che vive e gestisce una fattoria nella fredda campagna delle Fiandre. Sua vicina di casa è Barbe (Adèlaide Leroux), una ragazza assai disinvolta sessualmente e con una spiccata attitudine al silenzio. I due ragazzi sono praticamente cresciuti insieme e fanno sesso nel modo più naturale possibile, come se si trattasse del semplice espletamento di un bisogno fisiologico. Le giornate passano sempre uguali nel piccolo paese di campagna e a...
voto al film: 
11 dicembre 2011 Opinione di alan smithee su "Flandres"
La freddezza di Bruno Dumont torna a rattrappire il nostro sguardo, a gelare i sentimenti di noi spettatori con questo nuovo duro colpo che stordisce chi ancora crede nei sentimenti come valore fondamentale dell'esistenza. Un giovane contadino belga si divide tra lavoro nella livida campagna delle Fiandre e le missioni di guerra alle quali partecipa come volontario, insieme ad alcuni coetanei del proprio paese. Frequenta saltuariamente una bellissima ragazza, amica dall'infanzia che gli si...
voto al film: 
11 marzo 2010 Opinione di carlos brigante su "Flandres"
Negli spazi anonimi della campagna del nord della Francia, un giovane contadino, Demester, trascorre le proprie giornate lavorando presso la propria fattoria ed incontrandosi di quando in quando con una sua giovane vicina, Barbe. Un giorno, però, arriverà la chiamata alle armi e Demester, insieme ad altri due ragazzi della zona, partirà per il fronte. Non importa quale e dove sia la guerra; i morti e il dolore sono sempre i medesimi; le conseguenze pure. "Flandres"...
voto al film: 
29 luglio 2009 Opinione di joseba su "Flandres"
Lo spettatore è “pieno”, sceneggia, interpreta. Per stupirlo occorre “svuotarlo”. Il mio film cerca di lavorare il cuore dello spettatore, di modificare il suo sguardo. Le Fiandre sono un mistero per me. È la mia terra natale: viscerale, sensibile, irrazionale. La cinepresa diventa un microscopio, un apparecchio che scruta il soggetto: ho bisogno della terra per filmare gli esseri umani. Filmandole, le Fiandre restituiscono una parte...
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